(Ryan M. Kelly/The Daily Progress via AP, File)

La foto che ha vinto il premio Pulitzer

Mostra l'auto di un suprematista bianco che investe la folla a Charlottesville, in Virginia: l'ha scattata Ryan Kelly nel suo ultimo giorno di lavoro

Ieri il fotografo Ryan M. Kelly, del Daily Progress, ha vinto il premio Pulitzer nella categoria Breaking News Photography “per un’immagine agghiacciante che mostra i riflessi e la concentrazione del fotografo”, con la foto del momento in cui un’auto guidata da un suprematista bianco ha investito la folla e ucciso una donna a Charlottesville, in Virginia, il 12 agosto 2017. Kelly, 31 anni, ha lavorato per il Daily Progress per quattro anni, dal 2013 al 2017, e ha scattato la foto nel suo ultimo giorno di lavoro, prima di trasferirsi a Richmond con la moglie. Oggi fa il social media editor per un piccolo birrificio e continua ad occuparsi di notizie e sport come freelance: dice di aver lasciato il lavoro precedente per uno meno stressante e con scadenze meno rigide.

Kelly ha detto che il premio ricorda l’importanza del giornalismo locale, e di condividerlo con i suoi colleghi che hanno fatto dell’ottimo giornalismo non solo quel giorno, ma per tutto l’anno precedente. L’immagine – complessa, piena di dettagli e di azione – era circolata moltissimo dopo la protesta e Kelly ha raccontato più volte – per esempio quando TIME la scelse come una delle migliori fotografie del 2017 – molti dettagli del giorno in cui la scattò.

Pochi secondi prima dell’attacco stava fotografando un centinaio di persone che protestavano contro il grande raduno di estremisti di destra a Charlottesville: cantavano e avanzavano verso di lui. Si allontanò per salire su un marciapiede quando a un certo punto sentì una macchina arrivare velocemente verso di lui:

«Quella è stata l’unica indicazione che stava succedendo qualcosa fuori dall’ordinario. Nel momento in cui l’auto mi ha superato, ho afferrato la macchina fotografica e l’ho seguita con l’obiettivo, scattando quante più foto possibile. È stato un puro riflesso. Anni di esperienza nel fotogiornalismo mi avevano preparato a reagire istintivamente, ed è stata più la memoria muscolare che una composizione intenzionale a portare a quelle foto».

L’auto tornò indietro in retromarcia e solo allora, quando era ormai lontana, Kelly guardò le foto capendo che poteva aver fotografato l’esatto momento dell’attacco.
Kelly ha raccontato sempre a TIME che «Salto ancora in aria ogni volta che sento lo stridere delle gomme, ma fortunatamente le conseguenze sono solo queste. Penso che aver visto tutto attraverso l’obiettivo della macchina fotografica abbia fornito una sorta di separazione».

Altre foto di quel giorno scattate da Kelly

Un video che mostra l’attentato a Charlottesville

La settimana scorsa la stessa foto è stata premiata anche con il secondo posto nella categoria Spot News del World Press Photo (WPP), il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo: quando sono stati annunciati i vincitori del Pulitzer Kelly si trovava proprio sull’aereo di ritorno da Amsterdam, dove erano stati consegnati i premi del WPP.

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