(ANSA/PAOLO GIANDOTTI/UFFICIO STAMPA QUIRINALE)

Com’è andato il primo giorno di consultazioni

È successo poco, Mattarella ha incontrato i rappresentanti delle forze parlamentari più piccole: domani si inizia a fare sul serio

(ANSA/PAOLO GIANDOTTI/UFFICIO STAMPA QUIRINALE)

È finito il primo giorno di consultazioni, gli incontri del presidente della Repubblica Sergio Mattarella con i leader delle varie forze politiche per cercare di trovare una maggioranza parlamentare in grado di formare il governo. Nella giornata di oggi Mattarella ha incontrato i presidenti di Camera e Senato, il presidente emerito Giorgio Napolitano, i capi del Gruppo delle autonomie, del Gruppo misto e di Fratelli d’Italia. Domani ci saranno gli incontri con PD, Lega, Forza Italia e Movimento 5 Stelle. A meno di sorprese, le consultazioni andranno a vuoto, cioè non si riuscirà a trovare un leader capace di ottenere la maggioranza dei voti in parlamento. Il problema principale, al momento, sono i veti incrociati delle varie forze politiche.

Il Movimento 5 Stelle ha proposto un’alleanza di governo alla Lega o al PD, ma a patto che nell’accordo non siano coinvolti Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. La Lega ha detto di essere disponibile a formare una maggioranza, ma a patto che includa Forza Italia (con cui il Movimento 5 Stelle invece non vuole allearsi). Il PD non è aperto ad alcuna soluzione di governo, almeno in questo momento. Se, come previsto, il primo giro di consultazioni non produrrà risultati, i leader politici saranno probabilmente convocati nuovamente la prossima settimana o quella successiva.

19:11 4 Apr 2018
Il primo giorno di consultazioni

• Si è conclusa la prima giornata di consultazioni che, come previsto, è stata un po’ noiosetta. I presidenti di Camera e Senato non hanno rilasciato dichiarazioni, così come il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano.

• Nel corso della giornata, il presidente della Repubblica ha incontrato anche i rappresentanti dei gruppi parlamentari più piccoli: Per le autonomie, Gruppo misto al Senato, Gruppo misto alla Camera e infine Fratelli d’Italia.

• Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, ha detto che il suo partito appoggerà soltanto governo guidati da esponenti di centrodestra. La stessa affermazione fatta anche da Lupi, leader della delegazione di Noi con l’Italia, che fa parte del Gruppo misto alla Camera. Meloni ha aggiunto anche di aver depositato in Parlamento una proposta di modifica alla legge elettorale che introduce un premio di maggioranza.

• I rappresentanti di Liberi e Uguali, Piero Grasso e Guglielmo Epifani, hanno detto di essere disponibili ad accordarsi per formare un governo con tutte le forze politiche escluso il centrodestra, a patto che il programma preveda investimenti pubblici e lotta alle diseguaglianze.

• Domani inizierà la fase più importante delle consultazioni, con gli incontri tra presidente della Repubblica e rappresentanti di PD, Forza Italia, Lega e Movimento 5 Stelle. Il risultato, però, non dovrebbe cambiare: la consultazioni dovrebbero fallire nell’obiettivo di portare alla formazione di una maggioranza di governo e, probabilmente, ci sarà bisognò di un secondo giro di incontri nelle prossime settimane.

19:02 4 Apr 2018

Meloni ha anche detto di aver depositato in Parlamento una modifica della legge elettorale che inserisce un premio di maggioranza che potrebbe essere approvata “in tre ore”.

19:01 4 Apr 2018

Meloni ha escluso nettamente la possibilità di appoggiare un governo di scopo limitato, come un governo destinato solo a cambiare la legge elettorale.

18:59 4 Apr 2018

Meloni ha detto che l’incarico di formare un governo dovrebbe essere affidato a Matteo Salvini e ha escluso che il suo partito possa sostenere un governo che non abbia al suo interno l’intero centrodestra, una risposta molto chiara alle offerte del capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio.

18:58 4 Apr 2018

Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, ha detto che il suo partito farà tutto il possibile per contribuire alla formazione del governo, un compito difficile, ha spiegato, a causa di una “legge elettorale irresponsabile”. Secondo Meloni, visto che quasi il 40 per cento degli italiani ha votato il centrodestra, spetta a questa forza politica formare un governo. Il suo partito voterà la fiducia soltanto a un governo che abbia come guida un esponente del centrodestra.

18:56 4 Apr 2018

È iniziata la conferenza stampa di Fratelli d’Italia al termine delle consultazioni.

18:37 4 Apr 2018

Nella delegazione di Fratelli d’Italia non sarà presente Guido Crosetto, ha fatto sapere che sta poco bene. Quindi niente foto come l’altra volta (era il febbraio 2014, Crosetto è quello a sinistra).


(ANSA/GIUSEPPE LAMI)

18:31 4 Apr 2018

I rappresentanti del Gruppo misto alla Camera. Da sinistra verso destra: Guglielmo Epifani (LeU), Federico Fornaro (LeU), Beatrice Lorenzin (Civica Popolare) e Alessandro Fusacchia (+Europa).


(ANSA/ETTORE FERRARI)

18:25 4 Apr 2018

Non ci si aspettano grandi sorprese da Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni è considerato una componente molto legata all’unità del centrodestra. Probabilmente, i suoi rappresentanti sosterranno la necessità di tenere unita la coalizione e respingeranno i veti posti da Luigi Di Maio.

18:05 4 Apr 2018

È terminata la conferenza stampa del Gruppo misto alla Camera. Tra poco arriverà l’ultimo gruppo previsto per oggi, Fratelli d’Italia.

18:04 4 Apr 2018

Beatrice Lorenzin, ministra della Salute e rappresentante di Civica Popolare, dice che anche il suo partito si trova all’opposizione e che ritiene prematuro parlare di alleanze, sia con il Movimento 5 Stelle che con il centrodestra.

18:00 4 Apr 2018

Guglielmo Epifani, rappresentante di Liberi e Uguali, ripete quello che aveva detto un’ora fa Piero Grasso, leader del partito: sono disposti a fare accordi con tutti tranne che con il centrodestra. A una domanda diretta, Epifani non esclude la possibilità di sostenere un governo del Movimento 5 Stelle.

17:58 4 Apr 2018

Il conduttore della trasmissione di Rai Due “Nemo” Enrico Lucci prova a fare una delle sue domande buffe, ma gli altri giornalisti si spazientiscono perché ci mette troppo e iniziano a parlargli sopra.

17:55 4 Apr 2018

Maurizio Lupi, rappresentante della componente Noi con l’Italia, dice che i suoi deputati sono stati eletti nella coalizione di centrodestra e seguiranno il comportamento del resto della coalizione. Secondo Lupi, “porre veti” in questo momento è la cosa peggiore da fare, un chiaro riferimento alle posizioni del capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio.

17:50 4 Apr 2018

La componente del Gruppo misto alla Camera ha appena iniziato la sua conferenza stampa.

17:42 4 Apr 2018

La notizia principale della giornata, fino a questo momento, è che non ci sono notizie. Tutti i principali leader politici sono rimasti in attesa e in silenzio. Di Maio, l’unico ad aver parlato oggi, ha ribadito le sue condizioni, considerate inaccettabili da tutti i potenziali partner di governo. Alla Lega ha chiesto di staccarsi da Forza Italia e Berlusconi. Al PD di staccarsi da Renzi (cosa significhi, però, visto che Renzi non è più segretario, non è molto chiaro).

17:28 4 Apr 2018

Nel frattempo a Palazzo Grazioli, a Roma, si è conclusa la lunga riunione dei leader del centrodestra, che domani parteciperanno alle consultazioni insieme a PD e Movimento 5 Stelle.

17:25 4 Apr 2018

YouTrend ha fatto un sondaggio tra un gruppo di cronisti parlamentari per chiedere loro come, secondo loro, finiranno le consultazioni. Quasi metà di loro da come più probabile un qualche governo formato da Movimento 5 Stelle più parti o tutto il centrodestra.

17:21 4 Apr 2018

La senatrice di +Europa Emma Bonino mentre arriva al Quirinale per le consultazioni.



(ANSA/ANGELO CARCONI)

17:17 4 Apr 2018

Tra poco arriverà la delegazione del Gruppo misto alla Camera, composta dalle delegazioni di Liberi e Uguali, Minoranze Linguistiche, Noi con l’Italia, Civica Popolare AP-PSI-Area Civica e infine da +Europa e Centro Democratico.

17:15 4 Apr 2018

17:15 4 Apr 2018

17:13 4 Apr 2018

All’ennesima domanda sulla possibilità che +Europa entrasse in un futuro governo, Bonino ha risposto: «Senta: noi abbiamo perso le elezioni. È chiusa la vicenda?». È stata l’ultima domanda della conferenza stampa.

17:09 4 Apr 2018

Rispondendo a una domanda su chi potrebbero essere le forze con cui Liberi e Uguali è disposto a dialogare, Grasso ha risposto che sono tutte le forze che non appartengono al centrodestra: quindi anche il Movimento 5 Stelle, sostanzialmente. 

17:08 4 Apr 2018

Riccardo Nencini, rappresentante della componente PSI-MAIE-USEI, ripete anche lui che chi ha vinto deve governare e che il ruolo del suo raggruppamento è quello di restare all’opposizione. Nencini ha anche criticato la spartizione di ruoli e posizioni fatta da Lega e Movimento 5 Stelle negli ultimi giorni che ha rotto «tradizioni e consuetudini e il modo corretto di governare le aule parlamentari».

17:06 4 Apr 2018

Emma Bonino, leader di +Europa, ha detto che chi ha vinto, o “co-vinto”, le elezioni ora ha il dovere di governare, magari attenuando le sue posizioni più estreme e scendendo a compromessi. Chi non vince, ha aggiunto, ha il ruolo altrettanto importante di controllore. 

17:04 4 Apr 2018

Il leader di Liberi e Uguali Piero Grasso ha detto che il suo gruppo è disponibile ad aprire il dialogo con tutte quelle forze politiche che hanno nel loro programma temi vicini a quelli di LeU: investimenti pubblici per creare lavoro e occupazione, rafforzamento del welfare, il diritto allo studio e la tutela dell’ambiente. Grasso ha escluso che a questo dialogo possa partecipare il centrodestra.

17:02 4 Apr 2018

La senatrice Loredana De Petris ricorda che il gruppo misto al Senato ha tre componenti differenti: Liberi e Uguali, +Europa e PSI-MAIE-USEI.

17:01 4 Apr 2018

Sta parlando la delegazione del Gruppo misto al Senato.

16:55 4 Apr 2018

Mentre il Movimento 5 Stelle sembra fare apertura sia alla Lega che al PD, nella pratica sta facendo accordi solo con la Lega. Dopo essersi spartiti le presidenze delle camere e numerosi incarichi negli uffici di presidenza, il Movimento 5 Stelle ha diviso con il partito di Salvini anche la presidenza e la vicepresidenza della Commissione speciale, quella che si occupa delle questioni urgenti per il Parlamento nell’attesa della formazione delle Commissioni vere e proprie. 

16:45 4 Apr 2018

Nel frattempo la Lega sta avendo un po’ di guai al Sud. Due dirigenti di Noi con Salvini, il movimento con cui la Lega al sud ha partecipato alle ultime elezioni amministrative, sono stati arrestati e numerosi altri personaggi legati al movimento, tra cui il coordinatore della Sicilia occidentale, sono indagati. In Sicilia la Lega aveva ottenuto il 5,5 per cento dei voti alle ultime elezioni politiche, un risultato storico e considerato molto buono.

16:39 4 Apr 2018

È iniziata la consultazione con il Gruppo misto al Senato. Tra gli altri delegati ci sono Piero Grasso, leader di Liberi e Uguali, ed Emma Bonino, leader di +Europa.

16:26 4 Apr 2018

Le posizioni degli altri partiti sulla richiesta di Di Maio sono note oramai da giorni. Il PD, per il momento, ha detto di non essere interessato a nessuna forma di accordo o alleanza. Il centrodestra sembra più interessato, ma il Movimento ha detto che non intende trattare con Silvio Berlusconi e questo rende le trattative molto complesse, a meno che Salvini non decida di abbandonare l’alleato.

16:25 4 Apr 2018

Tra i principali leader politici, Luigi Di Maio è stato il primo a parlare oggi. Pochi minuti fa ha pubblicato un post su Facebook in cui invita Lega e PD a incontrarsi con il Movimento 5 Stelle per trattare su un possibile programma comune di governo.

16:21 4 Apr 2018

Tra pochi minuti arriveranno i rappresentati del Gruppo misto al Senato. Sarà una delegazione piuttosto corposa, composta dalla senatrice Loredana De Petris, presidente del gruppo ed esponente di Liberi e Uguali, Riccardo Nencini, rappresentante della componente PSI-MAIE-USEI, Piero Grasso, leader di Liberi e Uguali ed Emma Bonino, senatrice di +Europa.

16:18 4 Apr 2018

Hanno parlato anche i vicepresidenti del gruppo: Dieter Steger (SVP) e Albert Laniéce (Unione Valdotaine). Entrambi hanno auspicato la rapida formazione di un governo che abbia a cuore sia le autonomie che la collocazione dell’Italia in Europa.

16:13 4 Apr 2018

Unterberger ha detto che il suo gruppo rappresenta forze diverse, in particolare senatori eletti in Val d’Aosta e in Alto Adige, che hanno a cuore i valori dell’autonomia delle minoranze linguistiche e dell’europeismo. Ha detto che il suo gruppo si augura che il presidente incarichi un presidente del Consiglio in grado di rispettare questi valori. Unterberger ha ripetuto la sua dichiarazione anche in lingua tedesca.

16:11 4 Apr 2018

Juliane Unterberger, presidente del gruppo Per le autonomie, sta parlando dopo aver incontrato il presidente Mattarella.

16:05 4 Apr 2018

Nell’attesa, potete dare un’occhiata a cosa pensa il peraltro direttore del Post su questa faccenda delle complesse alchimie necessarie a fare un governo.

Tre caselle, una crocetta

16:02 4 Apr 2018

Il presidente Mattarella è entrato entrato nello Studio alla Vetrata. Tra poco dovrebbero ricominciare le consultazioni. Il primo gruppo ad essere ricevuto sarà Per le autonomie.

15:52 4 Apr 2018

Roberto Fico è l'unico fino ad ora ad aver commentato l'incontro con il presidente della Repubblica. Non che ci dica molto di come è andata però.

15:34 4 Apr 2018

A proposito di Prodi, il cui secondo governo fu quello con le consultazioni più brevi della seconda repubblica, se non la conoscete vale la pena dare un’occhiata alla storia della seduta spiritica durante il sequestro Moro. 

Il fantasma di Zappolino

15:22 4 Apr 2018

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a colloquio con il presidente emerito Giorgio Napolitano, oggi poco dopo mezzogiorno.


(ANSA/PAOLO GIANDOTTI/UFFICIO STAMPA QUIRINALE)

15:14 4 Apr 2018

Come abbiamo visto, le consultazioni sono una consuetudine, cioè una pratica che si è affermata con il tempo, non codificata da leggi. Nel corso della Prima Repubblica erano piuttosto lungo, poiché solitamente alle elezioni seguiva una lunga fase di trattativa tra le forze della maggioranza (cioè la DC e i suoi alleati) per decidere come comporre il governo.

Nel corso della Seconda Repubblica, quando invece si sono quasi sempre affrontati schieramenti alleati già prima delle elezioni e con un candidato presidente del consiglio già annunciato, i tempi si sono accorciati. Ma ci sono state delle eccezioni. 

Le consultazioni più lunghe degli ultimi 25 anni sono quelle che hanno portato nel 2013 alla formazione del governo Letta: 40 giorni tra le prime consultazioni e il giuramento del governo. Le più brevi quelle che seguirono alle elezioni del 2006 e che in due giorni portarono al giuramento del secondo governo Prodi.

15:07 4 Apr 2018

Oltre quello con il gruppo Per le autonomie, oggi pomeriggio ci saranno le consultazioni con i gruppi misti di Camera e Senato e con la delegazione di Fratelli d’Italia.

Ore 16, Gruppo per le autonomie
Ore 16 e 45, Gruppo misto al Senato
Ore 17 e 30, Gruppo misto alla Camera
Ore 18 e 30, Fratelli d’Italia

15:03 4 Apr 2018

La diretta dal Quirinale riprenderà tra 40 minuti. Il primo a essere ricevuto alle ore 16 sarà il gruppo Per le autonomie, che è formato solo al Senato ed è composto da nove membri tra cui il presidente emerito Giorgio Napolitano e la senatrice a vita Elena Cattaneo.

12:47 4 Apr 2018
Il punto alle 13

Se per caso vi siete persi qualcosa nel turbinio degli eventi di questa mattina, ecco un breve riassunto:

• Oggi sono cominciate le consultazioni che andranno avanti fino a stasera e termineranno domani.

• Hanno già parlato con Mattarella i presidenti delle camere Fico e Casellati e il presidente emerito Napolitano. Nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni.

• Nel pomeriggio cominceranno gli incontri con i gruppi parlamentari, in ordine dal più piccolo al più grande. L’ultimo questa sera sarà Fratelli d’Italia.

• Domani ci saranno gli incontro con PD, Forza Italia, Lega e Movimento 5 Stelle.

• Al termine delle consultazioni si prevede un nulla di fatto, non ci sarà accordo su un governo e bisognerà convocare un altro giro di consultazioni nei prossimi giorni.

12:42 4 Apr 2018

Il prossimo incontro sarà alle 16, quando il presidente Mattarella incontrerà la delegazione del Gruppo per le autonomie (SVP-PATT,UV), guidato dalla senatrice Juliane Unterberger, presidente del gruppo.

12:40 4 Apr 2018

Anche l’incontro con il presidente Napolitano è terminato senza alcuna dichiarazione (mattinata un po’ fiacca).

12:34 4 Apr 2018

Tra i gruppi che saranno ricevuti oggi pomeriggio ci sono i gruppi misti di Camera e Senato, cioè quelli che raccolgono deputati e senatori che non fanno parte di nessun altro gruppo parlamentare. Nei gruppi misti, al momento,  la componente più forte e quella che ha eletto i presidenti di gruppo, è Liberi e Uguali. Il partito guidato dall’ex presidente del Senato Pietro Grasso non ha infatti eletto abbastanza parlamentari da formare il suo gruppo autonomo.

12:19 4 Apr 2018

Quello con Napolitano sarà l’ultimo incontro della mattina. Le consultazioni riprenderanno a partire dalle 16. Questa la scaletta:

Ore 16, Gruppo per le autonomie
Ore 16 e 45, Gruppo misto al Senato
Ore 17 e 30, Gruppo misto alla Camera
Ore 18 e 30, Fratelli d’Italia

12:11 4 Apr 2018

Il presidente emerito Giorgio Napolitano è appena arrivato al Quirinale. Due settimane fa, in quanto senatore più anziano, è stato lui a presiedere il Senato durante la votazione che ha portato all’elezione di Casellati. Nella prima seduta ha rivolto alla camera un breve e duro discorso, in cui ha attaccato soprattutto l’arroganza, a suo giudizio, della precedente coalizione di governo. 

È stato per certi versi un discorso irrituale nella sua durezza. Questo ci fa ben sperare sul fatto che Napolitano potrebbe decidere di dire qualcosa ai giornalisti dopo la fine del suo incontro con il presidente Mattarella (per il momento nessun altro ha rilasciato dichiarazioni).

11:59 4 Apr 2018

11:58 4 Apr 2018

Comunque in questi giorni sono comunque stati fatti dei piccoli passi avanti sulla strada per la formazione del governo. Il capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, ad esempio, ha detto che proporrà un programma politico condiviso, come si fa in Germania, su cui raggiungere un accordo con le altre forze politiche. 

Se venisse effettivamente portato a termine, rappresenterebbe una grossa novità per la politica italiana, dove quasi mai gli accordi parlamentari sono stati raggiunti sulla base di documenti scritti che fissassero punti di programma e tempi entro i quali raggiungerli.

11:51 4 Apr 2018

Il colloquio di Fico è stato molto breve, appena 20 minuti. Il prossimo incontro, quello con il presidente emerito Napolitano, è fissato per le 12 e 30.

11:49 4 Apr 2018

Quelle di questi giorni sono le prime consultazioni al buio da cinque anni a questa parte. Con questa espressione del gergo parlamentare si intende dire che quelli di questi giorni sono incontri che produrranno un risultato non scontato, perché non esiste ancora una maggioranza parlamentare su cui ci sia un accordo.

A fine 2016, le consultazioni per la formazione del governo Gentiloni furono invece solo una formalità, perché la maggioranza dei parlamentari era già d’accordo sul governo da formare. Lo furono anche quelle che precedettero la formazione dei governi Renzi e Letta, mentre furono consultazioni al buio quelle che nel marzo del 2013 produssero l’assegnazione dell’incarico esplorativo all’allora segretario del PD Pier Luigi Bersani, che restituì il mandato dopo aver fallito il tentativo di formare una maggioranza.

11:48 4 Apr 2018

Tra poco dovrebbe arrivare il presidente della Repubblica emerito Giorgio Napolitano.

11:47 4 Apr 2018

Il presidente della Camera Roberto Fico ha terminato il suo colloquio e dopo un rapido saluto ai giornalisti si è allontanato.

11:35 4 Apr 2018

Una foto del colloquio tra il presidente della Repubblica e la presidente del Senato. Al termine dell’incontro, Casellati ha preferito non rilasciare dichiarazioni.



(ANSA/PAOLO GIANDOTTI/UFFICIO STAMPA QUIRINALE)

11:32 4 Apr 2018

Un breve riassunto delle ultime puntate. Fino a due settimane fa, l’accordo per formare un governo sembrava cosa fatta. Movimento 5 Stelle, Lega e Forza Italia avevano votato insieme i presidenti di Camera e Senato e non sembrava ci fossero particolari ostacoli per votare insieme anche un governo.

Nel corso dei giorni però le posizioni si sono irrigidite, in particolare quelle del Movimento 5 Stelle e la prospettiva di formare rapidamente un governo sembra sparita. Luigi Di Maio ha detto di essere disposto ad allearsi con il PD, ma senza Renzi, e con la Lega, ma senza Berlusconi e Forza Italia. Questo ha reso difficile in particolare l’accordo con la Lega (il PD aveva già escluso la possibilità di alleanza). 

11:24 4 Apr 2018

Il presidente della Camera Roberto Fico, del Movimento 5 Stelle, è arrivato al Quirinale.

11:14 4 Apr 2018

11:13 4 Apr 2018

La presidente del Senato Casellati ha terminato il suo incontro con il presidente della Repubblica e, un po’ a sorpresa, si è allontanata senza rilasciare dichiarazioni.

10:59 4 Apr 2018

10:56 4 Apr 2018

Qualche previsione sui primi incontri di questa mattina. Casellati, presidente del Senato, e Fico, presidente della Camera, dopo il loro incontro con il presidente faranno dei brevi discorsi probabilmente molto istituzionali, ma difficilmente eviteranno completamente i messaggi politici.

Casellati, probabilmente,  cercherà di sottolineare l’importante risultato del centrodestra e la necessità di affidare un incarico alla coalizione più grande. Fico, invece, probabilmente ricorderà che il Movimento 5 Stelle è il partito più votato e come tale dovrà avere un ruolo nel prossimo governo.

10:45 4 Apr 2018

Giornalisti in attesa fuori dallo studio del Quirinale dove si sta svolgendo l’incontro tra il presidente della Repubblica e la presidente del Senato.



(ANSA/ETTORE FERRARI)

10:42 4 Apr 2018

Giornalisti, politici ed esperti sono quasi tutti convinti che questo “giro di consultazioni” non produrrà risultati. Potrebbe quindi esserci già una seconda serie di incontri la prossima settimana, tra mercoledì 11 e giovedì 12 aprile.

10:36 4 Apr 2018

La presidente del Senato Casellati è entrata nello Studio alla Vetrata del Quirinale, dove ha iniziato il suo colloquio con il presidente Mattarella.

10:33 4 Apr 2018

Le consultazioni, lo ricordiamo, non sono codificate né dalla Costituzione né da altre leggi. Sono una prassi, cioè una tradizione che si è consolidata nel tempo. Il rituale, seguito da decenni, prevede di sentire prima i presidenti delle camere (Senato e poi Camera), i presidenti emeriti della Repubblica per poi passare ai gruppi parlamentari: dal più piccolo al più numeroso.

10:32 4 Apr 2018

La scaletta di oggi prevede gli incontri istituzionali con i presidenti delle camere e poi quelli con i gruppi più piccoli in Parlamento.

Ore 10 e 30, Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato
Ore 11 e 30, Roberto Fico, presidente della Camera
Ore 12 e 30, Giorgio Napolitano, presidente emerito
Ore 16, Gruppo per le autonomie
Ore 16 e 45, Gruppo misto al Senato
Ore 17 e 30, Gruppo misto alla Camera
Ore 18 e 30, Fratelli d’Italia

10:30 4 Apr 2018

Si comincia: tra pochi minuti la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, di Forza Italia, sarà ricevuta dal presidente della Repubblica. L’incontro dovrebbe durare circa un’ora. Al termine, Casellati dovrebbe rilasciare una breve dichiarazione ai giornalisti.