Un penitente scalzo alla processione della confraternita di Santa Veracruz a Calahorra, in Spagna, 28 marzo 2018 (AP Photo/Alvaro Barrientos)

Le foto inquietanti delle celebrazioni della Settimana Santa

Volete vedere com'è un penitente della confraternita "Jesus Nazareno, el pobre y Maria Santisima del Dulce Nombre"?

Un penitente scalzo alla processione della confraternita di Santa Veracruz a Calahorra, in Spagna, 28 marzo 2018 (AP Photo/Alvaro Barrientos)

Il Natale può essere la vostra festa religiosa preferita – per i regali, gli alberi di Natale ovunque, le tavole imbandite e i buoni sentimenti – ma è difficile che possa battere in quanto a potenza scenica l’intensità della Pasqua. Per lo meno dov’è festeggiata per bene, cosa che accade durante la Settimana Santa, quella che va Domenica delle palme alla domenica di Pasqua, uno dei momenti dell’anno più importanti per i cristiani che la osservano tra preghiere e digiuni. E poi ci sono quelli che prendono parte a processioni, via crucis e rievocazioni storiche suggestive, inquietanti e catartiche. Tutti avrete in mente i costumi enigmatici delle confraternite spagnole, dai nomi sofferenti ed evocativi – La Sangre (Il Sangue), Nuestro Senor Atado a la Columna, Maria Santisima de la Paz y San Juan Evangelista (Nostro Signore legato alla colonna, Maria Santissima della pace e San Giovanni Evangelista), Cristo de la Buena Muerte (Cristo della Buona morte) – ma ci sono anche las manolas vestite di pizzi, veli e nera eleganza, bambini che portano la croce o indossano teschi per la Danza della morte, e penitenti alla moda, in cappuccio, tunica e sneakers bianche.