Yerry Mina e Olivier Giroud testa a testa durante Francia-Colombia (FRANCK FIFE/AFP/Getty Images)

Un primo scorcio dei Mondiali

Le cose migliori viste nelle amichevoli internazionali di questi giorni fra gol e giocate notevoli

Yerry Mina e Olivier Giroud testa a testa durante Francia-Colombia (FRANCK FIFE/AFP/Getty Images)

In questi giorni tutte le principali Nazionali di calcio al mondo stanno giocando le ultime amichevoli internazionali in preparazione dei Mondiali di calcio in Russia, al cui inizio ormai non manca più molto (82 giorni). Tra il 22 e il 28 marzo ciascuna delle 32 Nazionali qualificate alla fase finale del Mondiale disputerà dalle due alle tre partite amichevoli: poi si riuniranno a fine maggio per ultimare la preparazione e spostarsi nei ritiri in Russia. Quelle in programma in questi giorni non sono le solite amichevoli: sono in programma tante partite fra Nazionali importanti e alcune di queste vedono di fronte le favorite per la vittoria in Russia.

Ieri sera a Düsseldorf si è giocata l’amichevole Germania-Spagna, le ultime due Nazionali ad aver vinto un Mondiale. Entrambe si sono presentate con le formazioni titolari quasi al completo. Hanno pareggiato 1-1 e le due reti dell’incontro sono arrivate nel corso del primo tempo. La Spagna è andata in vantaggio al sesto minuto con Rodrigo Moreno, attaccante brasiliano naturalizzato spagnolo che gioca con il Valencia (è cugino di Thiago Alcántara e Rafinha). La Germania ha risposto alla mezz’ora di gioco con un gran bel gol da fuori area di Thomas Muller, uno dei veterani della squadra campione del mondo in carica.

Il gol del pareggio della Germania

Le altre due amichevoli di prestigio della serata si sono giocate a Manchester e ad Amsterdam. All’Etihad Stadium, il campo del Manchester City, l’Argentina ha battuto 2-0 l’Italia di Luigi Di Biagio, che era alla sua prima uscita dopo l’esclusione dai Mondiali arrivata nei playoff con la Svezia. Nell’Italia si è visto qualcosa di buono, come il pressing alto, l’organizzazione in campo e le occasioni create nel secondo tempo, ma anche diversi errori individuali (nel primo gol) e in generale un gioco ancora poco fluido. All’Argentina — peraltro senza Messi (in panchina tutta la partita), Aguero e Dybala — in una partita non particolarmente brillante è bastato sfruttare in due occasioni l’altissimo tasso tecnico dei suoi giocatori per prendersi la vittoria. Ha segnato negli ultimi venti minuti di gioco con Ever Banega, al termine di un bello scambio nello stretto con Giovanni Lo Celso, e Manuel Lanzini, servito in area da Gonzalo Higuain.

Il vantaggio dell’Argentina con Ever Banega

Ad Amesterdam, invece, l’Olanda — che come l’Italia ai Mondiali non ci sarà — ha ospitato l’Inghilterra. Dopo le ultime disastrose apparizioni nei maggiori tornei internazionali, la Nazionale inglese allenata da Gareth Southgate, ex allenatore dell’Under-21, può contare su un’ottima nuova generazione di calciatori, alcuni di grande talento come nel caso del trequartista del Tottenham Dele Alli, del difensore del City John Stones e dell’attaccante del Manchester United Jesse Lingard, autore del gol della vittoria ad Amsterdam. Fra questi c’è anche Harry Kane, uno dei centravanti più forti del momento, che però si è infortunato e salterà le amichevoli di marzo. La partita di ieri, tuttavia, non ha detto molto, per entrambe le squadre.

Una partita più significativa è stata invece Francia-Colombia, due fra le Nazionali più interessanti e talentuose che vedremo in Russia. È stata la partita più combattuta della serata, quella in cui sono successe più cose. Allo Stade de France di Parigi, la Francia, in campo con tanti titolari ma con Pogba e Martial in panchina, si è portata in vantaggio di due gol nei primi venti minuti di gioco, con Olivier Giroud e Thomas Lemar. Nell’ultimo gol si è visto tutto l’enorme tasso tecnico di cui dispone la Francia, uno dei motivi per cui sarà una della Nazionali più attese ai Mondiali.

Il 2-0 della Francia segnato da Lemar

Ma le aspettative sulla squadra potrebbero non essere ripagate appieno, stando a quello che si è visto nei restanti sessanta minuti di gioco. Dopo il secondo gol infatti, la Francia si è sfaldata, sopraffatta a centrocampo e in chiara difficoltà nella fase difensiva. Alla mezz’ora di gioco Luis Muriel ha portato il risultato sul 2-1 e la rimonta della Colombia è poi proseguita nel secondo tempo, con attacchi incessanti finalizzati prima da Radamel Falcao e poi su rigore da Juan Fernando Quintero per il 3-2 finale.

Nella sconfitta in rimonta si è vista tutta la qualità che è in grado di esprimere la Colombia e la fragilità di una squadra sulla carta molto forte come la Francia. Il centrocampo formato da Blaise Matuidi e N’Golo Kante non ha funzionato bene e la squadra è sembrata troppo sbilanciata in attacco. In generale, non sembra esserci ancora quella compattezza e quell’organizzazione di gioco che contraddistinguono le grandi Nazionali: ma è vero anche che se si hanno in panchina giocatori come Pogba, Rabiot, Tolisso e Dembele, è lecito aspettarsi un po’ di tutto.

Il pareggio di Falcao

Fra le altre cose notevoli successe nelle partite di ieri sera, tutte le Nazionali sudamericane impegnate contro squadre europee hanno vinto: oltre ad Argentina e Colombia, l’Uruguay ha battuto 2-0 la Repubblica Ceca, il Brasile ha vinto 3-0 contro la Russia e il Perù ha battuto 2-0 la Croazia. E poi: il Messico ha battuto 3-0 l’Islanda, il Portogallo 2-1 l’Egitto e la Nigeria ha vinto 1-0 in Polonia.

Le note più negative invece riguardano la Croazia e l’altra squadra ex-jugoslava, la Serbia. Sono due squadre con grandissimo potenziale, la cui gestione tecnica è affidata tuttavia a allenatori di seconda, terza fascia, e in campo si vede. Ieri la Croazia è stata battuta dal Perù a Miami mentre la Serbia ha perso 2-1 contro il Marocco a Torino: nelle due partite si è notato tutto l’eccessivo sbilanciamento delle formazioni verso l’attacco e la mancanza di equilibrio a centrocampo (oltre a tanti errori individuali).

Le amichevoli continueranno nei prossimi giorni, e ce ne saranno alcune molto interessanti. Lunedì è in programma Portogallo-Olanda. Martedì ci sono Inghilterra-Italia, Spagna-Argentina, Germania-Brasile e Nigeria-Serbia. Mercoledì notte, infine, Messico-Croazia chiuderà la settimana internazionale.

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