Libri per nasconderci la faccia

Una nuova moda e una nuova strategia su Instagram per vendere più romanzi, saggi e riviste

La frenesia con cui consultiamo costantemente i social network li ha trasformati da luogo di piacere e interazione sociale a mezzo sfruttato dalle aziende per farsi pubblicità e vendere i propri prodotti. È un discorso che negli ultimi tempi vale anche per Instagram, a lungo preservato dalle sponsorizzazioni, e per il mondo dei libri, tanto che già in molti scrivono che le copertine, come i piatti, vengono pensate prima di tutto per venire bene in foto, meglio se accompagnate da una tazza di caffè e un muffin.

Tra le tante trovate per farsi pubblicità su Instagram in modo divertente c’è quella adottata tra gli altri dalla libreria francese Mollat, che ha aperto a Bordeaux 121 anni fa e si definisce la “prima libreria indipendente di Francia”, con 55 librai e 300 mila titoli. Il sito MyModernmet racconta come ha saputo sfruttare bene la moda nata con i dischi in vinile di fotografarsi dietro una copertina facendo combaciare perfettamente il disegno con la realtà: per esempio facendo terminare la propria caviglia reale in un piede, o i contorni del proprio viso in quelli disegnati sul libro. Clienti e librai sono accuratamente fotografati dietro le copertine di romanzi classici e d’avanguardia, noir e riviste, e pubblicati settimanalmente. Un modo per far conoscere e vendere un libro, coinvolgere i lettori, e far parlare di sé aumentando la propria presenza online: così la Mollat ha raccolto più di 56mila follower. Ovviamente potete divertirvi anche voi in questi ritratti trompe l’oeil condividendo il risultato su Instagram con l’hashtag #bookface, che conta già 41mila occorrenze.

Credit: @librairie mollat

Credit: @librairie mollat

Credit: @librairie mollat

Credit: @librairie mollat

Credit: @librairie mollat

Credit: @librairie mollat

Credit: @librairie mollat

Credit: @librairie mollat

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.