Gli italiani più attesi alle Paralimpiadi

Da chi ci si può aspettare una medaglia dopo quella vinta oggi da Giacomo Bertagnolli, il nostro atleta di punta in Corea del Sud

Giacomo Bertagnolli al termine della discesa libera a Pyeongchang (Linnea Rheborg/Getty Images,)

Sono 26 gli atleti italiani attesi nelle gare delle Paralimpiadi invernali di Pyeongchang, iniziate ufficialmente venerdì con la cerimonia di apertura allo Stadio Olimpico. La delegazione italiana di atleti paralimpici si è presentata in Corea del Sud con l’obiettivo di ottenere almeno un paio di medaglie, per migliorare il risultato complessivo dei Giochi di Sochi del 2014, quando non ne ottenne neanche una. Nel primo giorno di gare, l’obiettivo minimo è già stato raggiunto: lo sciatore trentino Giacomo Bertagnolli, ipovedente, ha vinto con la sua guida Fabrizio Casal la medaglia di bronzo nella discesa libera.

Bertagnolli è l’atleta di punta della delegazione italiana a Pyeongchang. Ha 19 anni ed è cresciuto a Cavalese, in Trentino-Alto Adige. Le aspettative su di lui sono alte, dato che agli ultimi Campionati mondiali organizzati a Tarvisio ha vinto l’oro nella combinata alpina, l’argento nel gigante e il bronzo nel supergigante. Come dimostrano le sue vittorie, è uno sciatore bravo in tutte le specialità: in Corea può ambire a tre medaglie (compresa quella che ha già vinto).

Nella stessa giornata in cui Bertagnolli ha vinto la prima medaglia italiana, la Nazionale di hockey su slittino ha vinto contro la Norvegia la prima partita dei gironi e ha così ottenuto due punti. Nelle ultime tre edizioni dei Campionati mondiali l’Italia si è sempre piazzata al quinto posto. La squadra è ritenuta ancora inferiore a Stati Uniti e Canada — le due grandi favorite — ma può giocarsela con tutte le altre.

La Nazionale di hockey su slittino festeggia la vittoria contro la Norvegia (Buda Mendes/Getty Images)

Altri due atleti italiani che potrebbero ottenere una medaglia gareggiano nello snowboard. Uno è Manuel Pozzerle, 39enne campione mondiale di snowboarcross nel 2015 nella categoria riservata agli atleti con disabilità gli arti superiori. L’altro è Jacopo Luchini, 27 anni e medaglia di bronzo ai Mondiali in Canada, che gareggerà nello slalom e nella stessa categoria di Pozzerle.