Dario Nardella ha condannato la protesta della comunità senegalese a Firenze

Dopo il corteo per l'omicidio di Idy Dienec – durante il quale sono stati rovesciati e rotti alcuni vasi in strada – ha detto che «la protesta violenta è inaccettabile»

Il corteo in piazza della Stazione per protestare contro l'omicidio di Idy Dienec a Firenze, 5 marzo 2018 (ANSA/ROSARIA CARAMIELLO)

Lunedì 5 marzo, un cittadino italiano di 65 anni, Roberto Pirrone, è uscito di casa e ha sparato contro un venditore ambulante di ombrelli sul ponte Amerigo Vespucci, a Firenze, uccidendolo. La persona colpita è un uomo senegalese di 54 anni, si chiamava Idy Diene ed era un immigrato regolare con permesso di soggiorno rilasciato dalla questura di Pisa.

Nel pomeriggio a Firenze è stata organizzata una protesta a cui ha partecipato la comunità senegalese sostenuta da molti altri cittadini e cittadine. Dopo un presidio sul ponte Vespucci dove è avvenuto l’omicidio, è partito un corteo per chiedere chiarezza su quanto accaduto: «Ci devono spiegare perché ha sparato. Non ci devono dire che è un pazzo. Siamo arrabbiati e non ci piace che questa cosa sia avvenuta in questo momento politico», ha detto ad esempio Pape Diaw, portavoce della comunità senegalese di Firenze. Il corteo ha poi proseguito in piazza Signoria e in piazza della Stazione.

ANSA ha scritto che durante il corteo «sono state tirate giù alcune recinzioni di uno dei cantieri della tramvia» e ci sono stati «altri danneggiamenti durante il tragitto per il centro storico, con vasi rotti, cestini rovesciati così come alcuni motorini». Su La Nazione, il principale quotidiano di Firenze, c’è scritto che «l’omicidio ha scatenato la rivolta della comunità senegalese, che in serata ha inscenato una protesta violenta in centro a Firenze, con atti di vandalismo e l’intervento della polizia in assetto antisommossa». Foto e video di ieri mostrano la terra rovesciata di alcune fioriere e qualche cestino ribaltato. Non si hanno notizie né di scontri tra polizia e manifestanti né di altri episodi significativi durante la manifestazione.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha commentato così, su Twitter, la manifestazione contro il razzismo:

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