(Emilio Andreoli/Getty Images)
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  • sabato 3 marzo 2018

In Serie A si gioca una giornata decisiva

A due mesi dalla fine del campionato, le prime otto in classifica giocano l'una contro l'altra: oggi si inizia con Lazio-Juventus e Napoli-Roma

(Emilio Andreoli/Getty Images)

Oggi inizia una interessante giornata di Serie A: perché ci sono quattro partite in cui le prime otto squadre della classifica giocano una contro l’altra, e perché nelle altre si incontrano squadre vicine in classifica e con obiettivi simili, come la qualificazione in Europa League o la permanenza in Serie A. Partiamo dalle tre partite più importanti, poi arriviamo alle altre.

La parte alta

Classifica: Napoli 69; Juventus 65 (con una partita da recuperare); Lazio 52; Inter 51; Roma 50; Milan 44;

Oggi alle 18 c’è Lazio-Juventus: la seconda e la terza, che è molto lontana dal primo posto ma ha bisogno di finire il campionato almeno al quarto posto per qualificarsi alla prossima Champions League. La Lazio sta facendo un’ottima stagione: gioca un ottimo calcio e alcuni dei suoi giocatori come Milinkovic-Savic e Ciro Immobile stanno facendo la stagione della vita. Ma pochi giorni fa ha perso ai rigori la semifinale di Coppa Italia contro il Milan, giocando per 120 minuti: alcuni giocatori potrebbero essere stanchi. La Juventus è la Juventus: magari non gioca bene ma è una squadra che, soprattutto in attacco, è piena di giocatori che possono fare gol in ogni momento. A proposito di questi giocatori, oggi dovrebbe tornare titolare Paulo Dybala, a due mesi dal suo infortunio.

Alle 20.45 c’è invece Napoli-Roma: il Napoli è molto in forma, gioca bene e la vittoria della Serie A è ormai il suo unico obiettivo (ma già a inizio stagione c’erano pochi dubbi ne avesse altri). Nell’ultima partita di Serie A ha battuto 5-0 il Cagliari. La Roma è in una situazione opposta: ha appena perso, e male, in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk e in campionato contro il Milan, due partite che potrebbero aver compromesso la stagione.

Domani, alle 20.45 c’è Milan-Inter: vale più o meno lo stesso discorso fatto per Napoli e Roma. Il Milan è il Napoli: sta giocando bene (anche se non bene come il Napoli) e sta facendo molti punti, e gran parte del merito è probabilmente del nuovo allenatore Gennaro Gattuso. L’Inter era partita benissimo, e sta forse pure peggio della Roma. Fa pochi gol e pochi punti e ha vinto una partita in due mesi: a fatica, contro il Benevento ultimo in classifica. Con una vittoria, il Milan potrebbe rientrare in gioco per la Champions League. L’Inter deve almeno pareggiare per tenere lontano il Milan e soprattutto perché è un derby, e perdere un derby è sempre una brutta batosta. Lo dimostra il fatto che la crisi dell’Inter è iniziata con la sconfitta per 1-0 nel derby di Coppa Italia del 23 dicembre.

Le altre partite

ClassificaSampdoria 44 (come il Milan); Atalanta 38 (ma con una partita in meno), Torino 36, Fiorentina 35, Udinese 33, Bologna 33, Genoa 30, Chievo 25, Cagliari 25, Sassuolo 23, Crotone 21, Spal 20, Hellas Verona 19, Benevento 10

Oggi alle 15 c’è Spal-Bologna, che in classifica sono separate da 13 punti. Tra Ferrara (città della Spal) e Bologna c’è meno di un’ora di distanza: per i tifosi della Spal, che sentono molto questa partita, conta come un derby.

Domani alle 12.30 c’è Genoa-Cagliari: il Genoa è troppo lontano dalla zona-Europa League e visto come va il campionato sembra essere già abbastanza lontano anche dalla zona-retrocessione. Il Cagliari, che ha cinque punti in meno del Genoa, avrebbe bisogno di qualche punto per allontanarsi dalla terzultima posizione della Spal (quella da cui si va in Serie B).

Domani alle 15 ci sono:
– Atalanta – Sampdoria: due squadre che giocano bene grazie ai loro ottimi allenatori (Gasperini e Giampaolo) e che ormai puntano all’Europa League. Sarà quasi di certo una bella partita.
Udinese – Fiorentina: sono decima e undicesima in classifica. Sono due squadre con buoni giocatori, spesso giovani, che però sembrano essere già un po’ troppo lontane dalle posizioni utili per l’Europa League. Una vittoria però consentirebbe ad entrambe di rilanciarsi.
Benevento – Hellas Verona: l’ultima e la penultima, separate da 9 punti. Se il Benevento perde, le cose si mettono malissimo. Se vince continuano a essere messe male-e-basta.
Chievo Verona – Sassuolo: due squadre separate da tre punti il cui unico obiettivo è fare un po’ di punti, visto che al contrario degli anni scorsi rischiano di scendere in Serie B.
Torino – Crotone: insieme a Bologna-Spal, è l’unica partita tra due squadre lontane in classifica. Per il Torino vale quanto detto per Udinese e Fiorentina; per il Crotone vale quanto detto per Chievo e Sassuolo.

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