Riccardo Tisci sarà il nuovo direttore creativo di Burberry

Ha 43 anni, è di Taranto, ha fatto la fortuna di Givenchy per 12 anni ed è grande amico di celebrities come Madonna e Rihanna

Lo stilista italiano Riccardo Tisci è stato nominato nuovo direttore creativo di Burberry: inizierà ufficialmente il 12 marzo prendendo il posto dello stilista Christopher Bailey, che lascia Burberry dopo 17 anni in cui l’ha riportata al successo (e che ha appena presentato la sua ultima collezione per l’azienda, quella per l’autunno/inverno 2018/2019). La prima collezione di Tisci per Burberry sarà presentata a settembre 2018.

Tisci è nato a Taranto, ha 43 anni e per 12 è stato direttore creativo del marchio francese Givenchy, in una delle collaborazioni di maggior successo della moda. Se n’è andato nel febbraio 2017 – le sue ultime collezioni per l’azienda sono state quella maschile per l’autunno/inverno 2017/2018 e quella femminile di alta moda per la primavera 2017 – e molti esperti erano convinti che sarebbe passato a Versace, vista l’amicizia e l’intesa artistica con la direttrice Donatella Versace.

Riccardo Tisci, Donatella Versace e Naomi Campbell alla prima del documentario “Franca : Chaos and Creation”, dedicato a Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia, Venezia, 2 settembre 2016
(FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Marco Gobetti, amministratore delegato di Burberry, ha dato la notizia oggi: la partenza di Bailey era stata annunciata a ottobre e da allora tra i suoi possibili successori si era parlato di Phoebe Philo di Céline, Sarah Burton, direttrice artistica di Alexander McQueen, Clare Waight Keller da poco arrivata a Givenchy, Kim Jones che lascerà la linea uomo di Louis Vuitton, o uno stilista interno all’azienda, come aveva fatto Gucci con Alessandro Michele. Gobetti ha già lavorato con Tisci: dal 2004 al 2008 era stato amministratore delegato di Givenchy ed era stato lui ad assumerlo quand’era relativamente sconosciuto. Dopo l’annuncio le azioni di Burberry sono salite del 5 per cento.

Riccardo Tisci e Kate Moss a una serata di gala a San Paolo, nel 2015
(Fernanda Calfat/Getty Images for amfAR)

È probabile che la Burberry di Tisci sarà molto diversa da quella di Bailey: il primo ne ha rinnovato la tradizione, mentre Tisci “è uno che celebra l’edonismo”, scrive per esempio Vogue. Inoltre, occupandosi di alta moda per Givenchy, Tisci ha familiarità con i tessuti, i ricami pregiati e gli abiti da sera (compresi quelli per i red carpet), un settore inesplorato per Burberry. In comune, scrive sempre Vogue, i due hanno il fatto di essere entrambi gay e mostrarsi vicini anche con il loro lavoro – come ha fatto nella sua ultima sfilata gay – alle battaglie per i diritti delle persone GLBT.

Tisci è poi molto apprezzato da celebrità del momento come Rihanna, Beyoncé, Nicki Minaj e le sorelle Kardashian, sempre in prima fila alle sue sfilate e che hanno contribuito a renderlo famoso negli Stati Uniti. Il suo stile è gotico, trasgressivo e minimalista, mescola la cura sartoriale con dettagli tribali, influenze vittoriane, romanticismo e streetwear. L’abilità nello streetwear è uno dei motivi per cui è stato scelto da Burberry, che sta cercando di espandersi in quel settore e in quello della pelletteria, tra le fonti principali di entrate nel mondo del lusso.

Riccardo Tisci e Madonna con un suo abito all’inaugurazione di “Manus x Machina: Fashion In An Age Of Technology”, l’annuale mostra di moda del MET di New York, 2 maggio 2016
(Larry Busacca/Getty Images)

Riccardo Tisci con Nicki Minaj a New York, 27 ottobre 2016 (Jamie McCarthy/Getty Images)