Il TAR del Lazio ha respinto il ricorso delle compagnie telefoniche contro le bollette mensili imposte dall’AgCom

Il tribunale amministrativo regionale (TAR) del Lazio ha respinto il ricorso dell’Asstel, l’associazione di categoria che rappresenta le aziende di telecomunicazione fissa e mobile, e di Tim, Vodafone, WindTre, Fastweb ed Eolo contro la delibera 121 del 24 marzo 2017 dell’AgCom, l’autorità delle comunicazioni, che imponeva agli operatori di telefonia mobile di emettere le bollette una volta al mese invece che ogni quattro settimane. Infatti secondo il TAR non è vero che la delibera dell’AgCom viola la libertà d’impresa, come sostenuto dalle compagnie telefoniche. Il TAR ha anche confermato le multe che lo scorso dicembre l’AgCom aveva deciso di imporre alle compagnie telefoniche che non si erano adeguate al nuovo tipo di fatturazione entro i 90 giorni stabiliti dalla delibera 121: ognuna dovrà pagare 1,16 milioni di euro.

La delibera stabiliva anche che le compagnie telefoniche dovessero rimborsare i propri clienti per le somme in più chieste da giugno 2017, cioè da quando avrebbero dovuto passare alla fatturazione mensile: su questo punto il TAR è venuto incontro alle aziende di telecomunicazione, sospendendo fino al 31 ottobre 2018 la decisione in merito.

La storia infinita delle bollette ogni quattro settimane

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