• Sport
  • lunedì 22 gennaio 2018

Il Napoli è ripartito

Sulla strada verso lo Scudetto, quella contro l'Atalanta era una delle partite più difficili: è arrivata una vittoria, e Mertens è tornato a segnare

I giocatori del Napoli festeggiano la vittoria contro l'Atalanta davanti al proprio pubblico (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

Alla ripresa della Serie A dopo le due settimane di sosta invernale, il Napoli ha battuto 1-0 in trasferta l’Atalanta, la squadra – dopo la Juventus – contro cui ha avuto più difficoltà negli ultimi scontri diretti (1 vittoria e 3 sconfitte nelle ultime quattro partite, prima di domenica). Grazie alla vittoria di Bergamo il Napoli ha mantenuto la testa della classifica – a prescindere dal risultato che farà stasera la Juventus nel posticipo con il Genoa – e ha superato uno degli incontri più difficili del girone di ritorno. Nella prestazione di domenica non si è visto il gioco brillante che ha caratterizzato la squadra di Maurizio Sarri nei primi mesi di campionato, ma i giocatori più importanti della rosa, gli stessi che erano mancati al Napoli nelle settimane più difficili, sono sembrati decisamente più in forma: Dries Mertens su tutti.

L’attaccante belga non segnava da 84 giorni e 910 minuti: domenica ha realizzato il gol della vittoria – su un gran assist di Jose Maria Callejon – con un tiro a mezza altezza che si è infilato tra il portiere dell’Atalanta e il primo palo. Il gol di Mertens è arrivato nel secondo tempo, la frazione di gioco in cui si è notata di più la differenza tra le due squadre: il Napoli, dopo un primo tempo senza grandi spunti, ha creato un’occasione dietro l’altra, dando l’idea di essere più pronto e in condizione, mentre l’Atalanta non è riuscita a giocare bene come al solito – come ha ammesso lo stesso Gasperini al termine della gara – pur dimostrandosi sempre molto difficile da superare.

Senza più gli impegni in Champions League e in Coppa Italia – da cui è stato eliminato proprio dall’Atalanta – il Napoli può dedicarsi principalmente al campionato. Le due coppe erano due obiettivi altrettanto importanti, ma in loro assenza (giocherà comunque in Europa League, che però può essere considerato un torneo meno impegnativo) potrà trarre un piccolo vantaggio anche nei confronti della Juventus, che invece punta a competere fino alla fine in tutti e tre i tornei a cui partecipa: per questo ha una rosa più ampia, ma gli impegni le daranno meno tempo per preparare le partite di campionato.

Un’altra spinta potrebbe arrivare dal mercato invernale, anche se per ora la dirigenza del Napoli non è riuscita a completare nessun acquisto. Sarri ha richiesto un esterno offensivo da alternare ai titolari e che sia più pronto della riserva francese Adam Ounas, ma Simone Verdi, che sarebbe stato un giocatore ideale per il Napoli, ha preferito rimanere a Bologna, mentre per Matteo Politano il Sassuolo ha ricevuto molte offerte e la trattativa sembra complicata. Gli altri due nomi nella lista sembrano essere quelli di Amin Younes, tedesco dell’Ajax, e Gerard Deulofeu, spagnolo del Barcellona, l’anno scorso al Milan: stando alle ultime notizie, è probabile che almeno uno dei due arrivi entro gennaio. A quel punto la società potrebbe cercare anche un terzino, ma senza urgenza, dato che il terzino sinistro titolare, Faouzi Ghoulam, sta accelerando i tempi di recupero della rottura dei legamenti crociati del ginocchio e potrebbe rientrare in squadra fra poche settimane.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di più, e migliori.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la newsletter, una quota minore di inserzioni pubblicitarie, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.