(SHAH MARAI/AFP/Getty Images)
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  • giovedì 28 dicembre 2017

Ci sono almeno 41 morti per un attacco suicida a Kabul

È avvenuto nei pressi della redazione di un'agenzia stampa e di un centro culturale sciita: l'attacco è stato rivendicato dall'ISIS

(SHAH MARAI/AFP/Getty Images)

Stamattina c’è stato un attacco suicida nella zona ovest di Kabul, in Afghanistan, nei pressi della redazione di un’agenzia stampa e di un centro culturale musulmano di dottrina sciita. Il ministero della Salute afghano ha detto che ci sono almeno 41 morti e 84 feriti. Parlando con BBC, il ministero degli Interni ha aggiunto che l’attacco suicida è stato seguito da altre due esplosioni. L’attentato è stato rivendicato dallo Stato Islamico (o ISIS).

Il capo della polizia di Kabul ha detto che l’attentato è avvenuto mentre nel centro culturale sciita, chiamato Tebyan, era in corso una discussione di gruppo.

Due mesi fa c’erano stati due attacchi simili ad altrettante moschee, una sciita e una sunnita: morirono 72 persone. A maggio, invece, un’autobomba esplose nella zona fra il palazzo presidenziale e le ambasciate causando più di 90 morti.

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