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  • venerdì 24 Novembre 2017

Come vedere i nuovi episodi della terza stagione di “Gomorra”, in tv o in streaming

Il terzo e il quarto episodio della terza stagione andranno in onda stasera alle 21.15

Questa sera alle 21.15 andranno in onda il terzo e il quarto episodio della terza stagione di Gomorra, la serie tv tratta dall’omonimo libro di Roberto Saviano. I primi due episodi della nuova stagione sono andati in onda venerdì scorso, e la serie andrà avanti ogni venerdì fino al 22 dicembre, quando saranno trasmessi i due conclusivi, l’undicesimo e il dodicesimo. Se volete ripassare cos’è successo nei precedenti due episodi, li abbiamo riassunti qui. Ma è passato un anno e mezzo dalla fine della seconda stagione: se come è probabile non la ricordate molto bene, ne abbiamo riassunto la trama qui. E qui sotto invece in un video di tre minuti. Non c’è di che.

Gomorra su Sky Atlantic e in streaming su Sky Online

Gli episodi della terza stagione di Gomorra sono trasmessi da Sky Atlantic e su SkyGo, la piattaforma che permette agli abbonati di Sky di vedere gratuitamente gran parte dei programmi in streaming. Le repliche dei due episodi di stasera saranno su Sky Atlantic sabato 25 novembre alle ore 12.30 e alle 19.25. Chi non dovesse essere abbonato a Sky può vedere Gomorra attivando il servizio Now TV, che permette di vedere le serie tv e gli altri programmi di Sky in streaming senza fare il normale abbonamento. Il costo mensile del servizio parte da 6,99€ ma le prime due settimane sono gratis.

Saviano su Gomorra in tv, e tutto il resto

Dentro Gomorra ci sono un sacco di cose – personaggi sfaccettati e imprevedibili, una fotografia curatissima, Scampia trasformata in un vero personaggio della serie – ma come hanno notato in molti non c’è la lotta tra il bene e il male. Non c’è nessun poliziotto eroe, non c’è il giornalista che fuma un sacco di sigarette, non si vede nemmeno per una scena l’immancabile magistrato all’apparenza burbero ma in fondo generoso e buono. «Volevamo provare a raccontare il mondo della polizia visto con gli occhi loro, con gli occhi della camorra. Dove polizia, società civile, città, sono solo intralci, campi di conquista. Non volevo che si raccontasse il commissario, il giudice coraggioso, volevo raccontare come il potere ragiona e sta al mondo. Questa è la prospettiva». Alcuni hanno criticato Gomorra dicendo che la serie, costruita così, non è abbastanza edificante, o che comunque è incompleta: che non contiene nessuna speranza, che ignora l’esistenza di cittadini che non accettano lo status quo, e di altri pezzi del contesto, che contribuisce alla diffusione di un’immagine negativa e parziale di Napoli e del Sud in generale. Roberto Saviano – a cui ormai capita di rispondere a questa domanda con una certa frequenza – rivendica che tutte le scene, anche le più violente, sono ispirate a fatti realmente accaduti, e che non voleva Gomorra fosse una di quelle serie «costruite come se qualcuno le avesse masticate prima di darle in pasto ai telespettatori per evitare che possano strozzarsi».

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