Lorenzo Insigne festeggia con il pubblico del San Paolo la vittoria contro il Milan (LaPresse)
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  • lunedì 20 Novembre 2017

Il Napoli cambia ma continua a vincere

Crea meno occasioni da gol, tiene meno la palla ma il risultato è sempre quello: con il Milan è arrivata l'undicesima vittoria in tredici partite

Lorenzo Insigne festeggia con il pubblico del San Paolo la vittoria contro il Milan (LaPresse)

In tre mesi di campionato il Napoli ha già dovuto fare i conti con due grossi imprevisti: i seri infortuni capitati ad Arkadiusz Milik, centravanti e alternativa a Mertens, e Faouzi Ghoulam, terzino sinistro titolare e fondamentale per il gioco della squadra. Questo ha inevitabilmente cambiato il Napoli, sia nella formazione (ora al posto di Ghoulam gioca Mario Rui) che nel modo di giocare, senza però farle perdere di efficacia.

Contro il Milan, nel posticipo di sabato sera, si è visto un Napoli diverso dal solito. Ha vinto 2-1 raggiungendo l’undicesima vittoria in tredici partite di campionato, e la venticinquesima gara senza sconfitte in Serie A. Il successo non è mai stato in dubbio: il Milan ha concluso il primo tempo senza mai toccare palla nell’area di rigore avversaria, e in novanta minuti ha centrato la porta solo tre volte. Il Napoli, però, ha vinto anche senza avere il solito controllo del possesso palla, che per la prima volta in questa stagione è stato a favore degli avversari (45 contro 55 per cento) e anche con un minor numero di passaggi (504 a 621). Ha inoltre tirato in porta meno del solito.

La vittoria contro il Milan si spiega probabilmente con la maggior attenzione difensiva della squadra, che ha compensato le assenze e il momento di forma non così brillante senza snaturare lo stile di gioco della squadra.

Contro il Milan è stato proprio il posizionamento della difesa a spostare così nettamente gli equilibri della partita: sia per l’annullamento del reparto offensivo milanista sia per i gol segnati. Come si vede nel video qui sotto, il primo gol di Insigne nasce dall’avanzamento dei suoi due difensori centrali, che con un passaggio a superare la prima linea di pressing avversaria — che indietreggia — danno palla a Jorginho, il quale a sua volta lancia Insigne verso la porta.

Dopo l’ultimo successo in campionato, domani la squadra di Sarri avrà l’ultima occasione per riportarsi al centro della corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions League: ma per farlo dovrà battere lo Shakhtar Donetsk, contro cui ha perso la partita di andata facendosi sorprendere dagli avversari soprattutto nel primo tempo. Nel prossimo fine settimana giocherà poi a Udine in campionato e una settimana dopo ci sarà l’attesissimo scontro diretto contro la Juventus al San Paolo, l’ennesima prova che il Napoli dovrà superare per avvicinarsi un po’ di più allo Scudetto.