Allan, Lorenzo Insigne, Raul Albiol festeggiano la vittoria contro la Roma (Paolo Bruno/Getty Images)
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  • lunedì 16 Ottobre 2017

Il Napoli non si ferma più

È riuscito a proseguire l'inizio di stagione da record ottenendo a Roma l'ottava vittoria in otto partite. Ma ora dovrà giocare contro Manchester City e Inter in quattro giorni: comincia il difficile

Allan, Lorenzo Insigne, Raul Albiol festeggiano la vittoria contro la Roma (Paolo Bruno/Getty Images)

Il Napoli è ancora primo in classifica dopo l’ottava giornata di Serie A: ha vinto contro la Roma all’Olimpico per 1-0 grazie al 100mo gol tra i professionisti di uno dei giocatori più decisivi e più in forma della squadra, Lorenzo Insigne. Il Napoli ha ora due punti in più dell’Inter seconda in classifica e cinque punti in più della Juventus, la sua avversaria più temibile, che ha perso in casa contro la Lazio. Per il Napoli di Sarri, che finora non ha lasciato per strada nemmeno un punto, prosegue l’inizio di stagione da record: nessun’altra squadra in Europa è prima a punteggio pieno, e quella arrivata a Roma è l’ottava vittoria in otto partite.

Ora che il Napoli è primo, tuttavia, per mantenere la posizione deve cercare di mantenere questo andamento o poco giù di lì (visto che migliorare è impossibile) facendo attenzione a quello che succede dietro – e di cose ne stanno succedendo parecchie. Da questa settimana, tuttavia, gli impegni della squadra si faranno più intensi e complicati. Martedì giocherà a Manchester contro il City nella terza giornata dei gironi di Champions League. La squadra di Guardiola ha vinto 7-2 l’ultima partita di Premier League contro lo Stoke City e in Europa è la squadra più simile al Napoli: probabilmente meno “collaudata” ma con un tasso tecnico più elevato e soprattutto con più esperienza internazionale. Proprio Guardiola, in una conferenza stampa nel fine settimana, ha descritto nuovamente il Napoli come la squadra che gioca meglio in Europa.

La partita contro il City sarà un impegno dispendioso, dato che è una trasferta contro una squadra di Premier League, quindi atleticamente superiore con ritmi più elevati di quelli della Serie A. Questo potrà incidere notevolmente sulla condizione fisica e complicare la preparazione dello scontro diretto contro l’Inter in programma sabato, appena quattro giorni dopo la trasferta di Manchester. Con l’Inter il Napoli si giocherà il primo posto, e pur essendo favorito affronterà una squadra che ha appena vinto un derby combattutissimo. Dal 25 ottobre al primo novembre, inoltre, il Napoli giocherà tre partite, senza mai avere più di quattro giorni fra una e l’altra.