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  • mercoledì 11 ottobre 2017

I morti per gli incendi in California sono 21

Ma non si trovano decine di persone, ci sono centinaia di case distrutte e la situazione è ancora lontana dall'essere sotto controllo

La famiglia Williamson guarda i danni della sua casa, distrutta dagli incendi, Anaheim Hills, 10 ottobre 2017 (EPA/MIKE NELSON via ANSA)

Il numero di morti per i grandi incendi che si sono sviluppati negli ultimi giorni nel nord della California è salito a 21, ma ci si aspetta che aumenti ulteriormente, mentre ci sono almeno 2.000 edifici distrutti e 20mila persone evacuate da domenica. Nella sola Contea di Sonoma, l’area più colpita dagli incendi, ci sono state segnalazioni di 183 persone disperse, e finora soltanto 45 sono state individuate: le ricerche sono rese difficili dalle interruzioni alle linee cellulari. 11 delle morti legate agli incendi sono avvenute nella contea di Sonoma, mentre altre due sono avvenute nella Contea di Napa, tre in quella di Mendocino e una in quella di Yuba, hanno detto i vigili del fuoco della California. Intere zone della città di Santa Rosa, capoluogo della contea di Sonoma di quasi 200mila abitanti, sono state bruciate dagli incendi.

Gli incendi hanno bruciato case, alberghi, strutture per la produzione di vino, aziende, e interi isolati di Santa Rosa. Non ci sono ancora ipotesi sulle cause degli incendi. Al lavoro per provare a contenerli ci sono migliaia di vigili del fuoco, della California e del Nevada. Elicotteri e aerei antincendio sono stati utilizzati per gettare centinaia di migliaia di litri di liquido ritardante sugli incendi, soprattutto nelle zone più a sud, per evitare che le fiamme si avvicinino alle zone non ancora colpite delle aree più densamente popolate di Santa Rosa. Martedì le condizioni di forti venti e aria secca si sono attenuate, evitando che gli incendi si espandessero alla stessa intensità di domenica e lunedì. Si prevede però che possano aumentare nuovamente tra mercoledì e giovedì.

Durante una visita alle zone colpite dagli incendi, il vice presidente Mike Pence ha detto che il presidente Donald Trump ha approvato lo stato d’emergenza per la California, che permette di sbloccare fondi speciali per i soccorsi e la ricostruzione. Mike Thompson, deputato californiano Repubblicano, ha detto «mi aspetto sicuramente che sia il peggiore incendio nella storia della California».

Già durante l’estate la California aveva fatto i conti con alcuni grandi incendi, che avevano portato all’evacuazione di almeno mille persone nella parte meridionale dello stato. Il problema degli incendi stagionali in California è ricorrente, ma negli ultimi anni ha assunto una maggiore portata, soprattutto a causa dei cambiamenti climatici locali, con aria secca e siccità costante nei mesi estivi e nel primo periodo autunnale.

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