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  • sabato 19 agosto 2017

Qualche numero sulla nuova Serie A

Novità e cose che forse non sapete sulle venti squadre di cui parleremo da oggi a fine maggio

I festeggiamenti per l'ultimo Scudetto vinto dalla Juventus (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

La stagione 2017-2018 del campionato italiano di Serie A inizierà questa sera con i primi due anticipi della prima giornata: Juventus-Cagliari, alle 18, e Hellas Verona-Napoli, alle 20.45. Nella storia della Serie A nessuna stagione era iniziata così presto (l’ultima cominciò un giorno più tardi). Per il sesto anno di fila sarà la Juventus a difendere il titolo, dato che nella passata stagione ha vinto lo Scudetto per la sesta volta consecutiva. Quest’anno tuttavia il campionato sembra più aperto degli anni scorsi, almeno in partenza: la Juventus continua ad essere la favorita ma Napoli, Inter e Milan sono più quotate di quanto lo erano nelle ultime stagioni. La Roma, invece, dopo il cambio di allenatore e i cambiamenti avvenuti in squadra sembra meno pronta della passata stagione.

Quest’anno ci saranno alcune importanti novità. La Serie A tornerà ad avere quattro posti validi per la qualificazione alla Champions League, per cominciare, e sarà l’anno in cui tutte le partite gli arbitri in campo e i loro assistenti saranno aiutati dalla Video Assistenza Arbitrale, la cosiddetta “moviola in campo”.

Numeri e altre curiosità sulla stagione che sta per iniziare:

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Gli anni che sono passati dall’ultimo Scudetto vinto dal Napoli, che quest’anno è la squadra più quotata per la vittoria del campionato, dopo la Juventus campione in carica da sei stagioni di fila. La Roma non vince lo Scudetto da 16 anni, l’Inter da 7 e il Milan da 6. Con 93 anni dall’ultima vittoria, invece, il Genoa è la squadra di Serie A che non vince il campionato da più tempo (tra quelle che lo hanno vinto almeno una volta).

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Le squadre di Serie A che a partire da questa stagione si qualificheranno direttamente alla fase a gironi di Champions League. Era dalla stagione 2009-2010 che l’Italia non aveva più quattro posti validi per qualificarsi alla Champions (l’ultimo dei quali ai preliminari). Questo renderà ancora più interessante la composizione dei primi quattro posti della classifica, perché già al termine del campionato le quattro squadre qualificate alla Champions League saranno già sicure di ricevere dalla UEFA una quota iniziale che si aggirerà tra i 12 e i 19 milioni di euro.

49

Gli anni che ci sono voluti alla Spal per tornare in Serie A. La storica squadra di Ferrara ha ottenuto la promozione in Serie A contro ogni pronostico, e appena un anno dopo essere stata promossa dalla Lega Pro: entrambe sono avvenute con Leonardo Semplici come allenatore, che è stato confermato anche per quest’anno. Ai più giovani il nome Spal (Società Polisportiva Ars et Labor) non dirà più di tanto, ma la squadra di Ferrara è stata protagonista dei campionati italiani nella prima metà del Novecento. Ha partecipato a ventuno campionati di massima divisione, fra cui sedici a girone unico. Negli anni Sessanta e Settanta ci giocarono Armando Picchi, il capitano della “grande Inter”, Fabio Capello, Alberto Bigon, allenatore del Napoli di Maradona, e gli allenatori Edoardo Reja e Luigi Delneri. Fra il 2004 e il 2005 è stata allenata da Massimiliano Allegri.

1

Il numero di squadre debuttanti in questo campionato di Serie A. Fra le promosse dalla Serie B, solo il Benevento non c’era mai stata prima. La squadra campana — allenata dall’ex calciatore Marco Baroni — ha vinto i playoff di Serie B dopo aver battuto in finale il Carpi. Il Comune di Benevento ha circa 60.000 abitanti, si trova nell’entroterra campano e gioca le sue partite casalinghe allo stadio “Ciro Vigorito”. Il simbolo della squadra, presente anche nello stemma, è la “strega di Benevento”: la leggenda delle streghe beneventane — dette anche “janare” — fa parte della tradizione locale e si è tramandata attraverso diversi racconti popolari, soprattutto tra le famiglie contadine.

Benevento Calcio v AS Cittadella - Lega Serie BGetty Images

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Gli allenatori stranieri delle venti squadre del campionato. Sono il croato Ivan Juric, allenatore del Genoa, e Siniša Mihajlović, serbo, tecnico del Torino. Hanno sei anni di differenza ed entrambi sono nati in Croazia, quando ancora esisteva la Jugoslavia: Juric a Spalato e Mihajlović a Vukovar da madre croata e padre serbo. Gli altri 18 allenatori sono tutti italiani.

85

Gli Scudetti assegnati fin dalla prima edizione del campionato a girone unico del 1929-1930. La Serie A di quest’anno li rappresenterà tutti con Juventus, Inter, Milan, Bologna, Roma, Lazio, Torino, Fiorentina, Cagliari, Hellas Verona, Napoli e Sampdoria.

86

I campionati di Serie A a girone unico disputati dall’Inter, cioè tutti. Nessun’altra squadra ne ha disputati così tanti: la Juventus ne ha uno in meno, come la Roma, mentre il Milan ne ha 84.

14

Le volte in cui la Roma si è classificata al secondo posto nel campionato italiano. Solo la Juventus lo ha fatto più volte, 17.

3

Il numero dei nuovi stadi che vedremo quest’anno in Serie A: il “Paolo Mazza” di Ferrara, il “Ciro Vigorito” di Benevento e la “Sardegna Arena” di Cagliari. I primi due sono stati ristrutturati negli ultimi mesi, la Sardegna Arena è stata invece costruita da zero, ma sarà temporanea.

4

I club di Serie A di proprietà straniera, uno in più rispetto all’inizio della passata stagione. L’Inter continua ad essere del gruppo cinese Suning, la Roma è di proprietà dell’italo-americano James Pallotta, il Bologna dell’italo-canadese Joey Saputo. A queste tre, lo scorso aprile si è aggiunto il Milan, comprato dalla Rossoneri Sport Investment dell’investitore cinese Yonghong Li.

yonghong-li-milanGetty Images

3

I turni infrasettimanali previsti per questa stagione: il 20 settembre, il 25 ottobre e il 18 aprile 2018.

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