Mike Tyson e Evander Holyfield durante il loro incontro all'MGM Grand di Las Vegas (Getty Images)
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  • mercoledì 28 Giugno 2017

«Volevo ucciderlo»

Sono passati vent'anni dalla sera in cui Mike Tyson staccò a morsi un pezzo dell'orecchio di Evander Holyfield, suo sfidante per il titolo mondiale dei pesi massimi

Mike Tyson e Evander Holyfield durante il loro incontro all'MGM Grand di Las Vegas (Getty Images)

Quando nel 1996 vennero decise le date dei suoi due incontri con il pugile Evander Holyfield, Mike Tyson era da poco tornato in attività. Nei primi anni Novanta era stato infatti accusato di stupro da una donna, Desiree Washington, e poi condannato a sei anni di carcere. Tyson restò in prigione dal febbraio del 1992 al marzo del 1995, ma negli anni precedenti non era diventato uno dei più forti pesi massimi della storia del pugilato per caso: nonostante fosse vicino alla fine della sua carriera e non fosse più nel pieno delle forze, tornò a combattere cinque mesi dopo il ritorno in libertà. Nel marzo del 1996, un anno dopo essere uscito di prigione, riconquistò il titolo WBC dei pesi massimi e a settembre riuscì anche a vincere il titolo WBA.

Forte del titolo dei pesi massimi appena conquistato, il team di Tyson fissò un incontro con Evander Holyfield, pugile dell’Alabama e autentica “montagna di muscoli”, ben più alto e grosso di Tyson, più compatto e famoso per la sua cattiveria sul ring. Holyfield aveva inoltre una storia molto particolare: due anni prima dell’incontro con Tyson i medici gli dissero che aveva un forame ovale pervio, cioè un buco nel cuore causato da un difetto congenito che avrebbe potuto provocargli ischemie e altri problemi. Fra le cure e un periodo di riposo, Holyfield iniziò a vedere un predicatore. Stando a quello che è solito raccontare, al loro primo incontro il predicatore gli toccò il petto con una mano e poi gli disse di andare a casa. Tornò quindi alle cure e lì si accorsero che il cuore non presentava più nessuna anomalia.

Il primo dei due incontri tra Tyson e Holyfield si tenne nel novembre del 1996 all’MGM Grand di Las Vegas. Vinse Holyfield, che ottenne così da Tyson la cintura di campione dei pesi massimi: l’incontro fu abbastanza duro, e già era stata notata la particolare cattiveria con cui Tyson lo affrontava, più evidente del solito. La rivincita — pubblicizzata come Holyfield-Tyson II: The Sound and the Fury — fu programmata per il 28 giugno del 1997, sempre all’MGM Grand di Las Vegas, e divenne uno degli incontri di pugilato più famosi della storia, non tanto per lo spettacolo che si vide sul ring, ma per il morso con cui a un certo punto Tyson staccò un pezzo dell’orecchio sinistro di Holyfield, per poi sputarlo a terra.

Tyson morsicò Holyfield perché – secondo lui – fin dall’inizio del match aveva ricevuto diverse testate non sanzionate dall’arbitro, che gli avevano ferito il sopracciglio sinistro. L’incontro non finì con quel morso, ma continuò ancora per qualche secondo: Tyson era visibilmente nervoso e continuò a morderlo fino a quando l’arbitro non interruppe definitivamente l’incontro assegnando la vittoria a Holyfield. Tyson venne multato di 3 milioni di dollari e squalificato per un anno: al suo ritorno combatté per un’altra decina di incontri, ma più per il bisogno di soldi che per veri obiettivi agonistici, essendo vicino alla bancarotta.

Nella sua autobiografia pubblicata nel 2013, Tyson scrisse che quella sera non voleva solamente morsicare l’orecchio di Holyfield ma era talmente arrabbiato e provava così tanto odio nei suoi confronti che aveva il desiderio di ucciderlo. E infatti, dopo averlo morsicato, Tyson gli si avvicinò ripetutamente, fino a quando il ring si riempi di gente. Quella sera sia nel ring che nel palazzetto e addirittura per strada ci fu una rissa dietro l’altra, fra spettatori, amici e sostenitori dei due pugili.

Tyson e Holyfield, che ora hanno 50 e 54 anni, si sono riappacificati da tempo e più di una volta si sono ritrovati a parlare di quell’incontro davanti alle telecamere. In questo video, parte di una registrazione che Fox Sports dedicò ai due pugili, Holyfield spiega come reagì al momento del morso più violento di Tyson, ridendoci su.

I due hanno anche girato una pubblicità per Foot Locker in cui Tyson si presenta a casa di Holyfield chiedendogli per l’ennesima volta scusa e dandogli come regalo il pezzo di cartilagine che gli staccò dall’orecchio.