Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sua moglie Melania e il figlio Barron sul prato meridionale della Casa Bianca, il 17 marzo 2017 (Jabin Botsford/The Washington Post)
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  • giovedì 4 Maggio 2017

I primi cento giorni di Trump, fotografati

13 immagini scattate dal fotografo che segue la Casa Bianca per il Washington Post

di Thomas Simonetti e Jabin Botsford – Washington Post
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sua moglie Melania e il figlio Barron sul prato meridionale della Casa Bianca, il 17 marzo 2017 (Jabin Botsford/The Washington Post)

Recentemente l’editorialista del Washington Post Dan Balz ha scritto che il presidente statunitense Donald Trump ha governato nello stesso modo in cui ha fatto campagna elettorale: in maniera non convenzionale, imprevedibile, in costante movimento e senza farsi piegare dalle critiche. Dalla prospettiva del fotografo Jabin Botsford, che segue la Casa Bianca per il Washington Post, questo ritmo frenetico può essere come uno schizzo di acqua fredda in faccia.

Nel bene e nel male, in questi primi 100 giorni molte delle azioni dell’attuale amministrazione americana sono state in bella mostra. I fotografi hanno avuto l’occasione di immortalare errori, evidenti sfoghi di rabbia durante le conferenze stampa, tour spontanei dello Studio Ovale. «A volte alla Casa Bianca capita di vedere il presidente Trump in una sola giornata più di quanto avremmo visto il presidente Obama in una settimana», ha raccontato Botsford, «di per sé è una cosa davvero entusiasmante, che mi tiene sempre all’erta».

Le fotografie di Botsford mostrano una presidenza costantemente al centro dell’attenzione. E mentre tutti gli occhi (e gli obiettivi) rimangono puntati su Trump, Botsford sta cercando di fare in modo che sé stesso e il suo lavoro riescano a offrire una narrazione unica. «Sto cercando di realizzare un racconto visivo più ampio», ha detto, «poter continuare a fotografare questa importante storia mi entusiasma. È la storia della nostra epoca».

© 2017 – The Washington Post