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  • giovedì 2 marzo 2017

Il pasticcio del nuovo logo di Vancouver

L'amministrazione lo aveva fatto rifare spendendo pochissimo, e dopo le proteste dei grafici della città ha dovuto ritirarlo

La settimana scorsa l’amministrazione di Vancouver, in Canada, ha approvato un nuovo logo per la città che non è piaciuto per niente ai grafici locali, che hanno protestato a tal punto da far cambiare idea al sindaco Gregor Robertson, che alla fine ha deciso di non usarlo e trovarne uno nuovo. La ragione per cui il logo non è piaciuto è abbastanza evidente anche per chi non si occupa di grafica: è semplicemente una scritta “City of Vancouver” fatta con il font Gotham senza alcun tipo di modifica, in blu e verde, i colori della città. Il vecchio logo, disegnato nel 2006, non era particolarmente complesso, ma almeno aveva un simbolo associato alla scritta e qualche ricercatezza in più.

logo_vancouverIl vecchio logo di Vancouver, a sinistra, a confronto con il nuovo (City of Vancouver)

La grafica Lindsay Brown – che in passato aveva notato come il vecchio simbolo ricordasse quelli che di solito vengono disegnati per gli assorbenti e altri prodotti igienici femminili – ha scritto un lungo post contro il nuovo logo sul suo blog. Tra le altre cose Brown ha notato che i grafici che lo hanno disegnato non hanno nemmeno fatto la cosiddetta crenatura, termine che in tipografia indica la riduzione dello spazio in eccesso fra alcune coppie di caratteri per non avere spazi bianchi antiestetici. Secondo un comunicato del municipio di Vancouver, il nuovo logo dovrebbe definire in modo più semplice e adatto ai social network l’identità della città anche per chi non parla inglese come prima lingua; lo stesso comunicato dice anche che l’agenzia di comunicazione scelta per rifare il logo è stata quella che si è presentata con l’offerta più economica: il nuovo logo è costato meno di 8.000 dollari canadesi, equivalenti a circa 5.700 euro. Oltre a Brown molte altre persone si sono lamentate, anche realizzando parodie del logo e proposte alternative. Su Medium il grafico Brock Ellis ha pubblicato una lettera aperta contro il logo indirizzata al comune di Vancouver

Un amico di Brown ha probabilmente trovato la più efficace delle parodie, “rifacendo” il logo usando il più odiato di tutti i font, il Comic Sans.

LogoCityofVancouverComicSans

Il 28 febbraio il sindaco Robertson ha annunciato una sospensione del processo di sostituzione del logo in giro per la città e ha detto che avrebbe ascoltato il parere della comunità di grafici locale. Nelle prossime settimane dovrebbe tenersi un incontro a cui è stato invitato anche Johnathon Strebly, presidente di Graphic Designers of Canada, l’organizzazione che unisce i grafici canadesi e ne certifica i lavori originali.

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