Le compagnie aeree più sicure al mondo

Per il quarto anno consecutivo al primo posto c'è l'australiana Qantas: perché vince sempre? E quali sono le migliori low cost?

(AP Photo/Rick Rycroft)

Come è ormai tradizione da qualche anno, il sito AirlineRatings ha pubblicato la classifica delle compagnie aeree più sicure al mondo: ha vinto l’australiana Qantas, per il quarto anno consecutivo. Escono spesso classifiche simili, in certi casi riprese da qualche sito o giornale, ma la classifica di AirlineRatings è considerata tra le più affidabili, perché viene elaborata a partire dai documenti sulla sicurezza dei governi e della International Civil Aviation Organization (ICAO), l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa della sicurezza dei voli aerei.

La classifica di AirlineRatings è stata realizzata considerando 425 compagnie aeree (comprese alcune low cost) e tiene conto degli incidenti – gravi e non – della storia di ognuna, oltre che degli standard di sicurezza attuali. A ciascuna compagnia, AirlineRatings ha assegnato da una a sette stelle, a seconda dei propri parametri. 148 compagnie aeree hanno avuto sette stelle; 50 ne hanno ottenute tre o meno e 14 ne hanno avuta una (sono compagnie afghane, indonesiane, nepalesi e del Suriname). I voti ottenuti da ogni compagnia aerea si possono consultare qui, insieme a molte altre informazioni, non solo sulla sicurezza. Alitalia ha preso sette stelle su sette.

Perché vince sempre Qantas?

Qantas esiste dal 1920, ha una flotta di oltre 100 aerei e opera su circa 85 destinazioni. È da anni considerata una delle compagnie aeree internazionali più sicure al mondo: è anche diventata piuttosto popolare per una citazione nel film Rain Man – L’uomo della pioggia, che nel 1989 vinse il premio Oscar come miglior film. In Rain Man, il personaggio interpretato da Dustin Hoffman contesta a suo fratello, interpretato da Tom Cruise, il fatto che «qualsiasi compagnia aerea ha avuto un aereo che si è schiantato». Hoffman ribatte che nessun aereo della Qantas si è mai schiantato. È vero, ma solo in parte: nessun aereo Qantas si è schiantato da quando la compagnia ha adottato la tecnologia degli aerei con motore a reazione, nel 1959. Nel 1951 un aereo della Qantas con a bordo sette persone cadde su un tratto di costa della Nuova Guinea, causando la morte di tutti i passeggeri e del pilota. Fu l’ultimo incidente mortale nella storia di Qantas. Come spiegò anni fa Patrick Smith, il pilota di linea famoso per la rubrica “Ask the Pilot”, esistono molte altre compagnie aeree piccole o medie che non hanno mai avuto un incidente:

Qantas è una compagnia aerea relativamente piccola con una percentuale di voli a lungo raggio, in genere intercontinentali di vario genere, molto alta. Questo significa meno decolli e meno atterraggi, momenti in cui avviene la maggior parte degli incidenti. Altre compagnie aeree con molti voli a lungo raggio sono Singapore Airlines, Cathay Pacific ed Emirates, tutte società che – guarda caso – hanno record di perfezione uguali se non del tutto simili a quelli Qantas.

Qantas è così famosa soprattutto per Rain Man, ma la classifica di AirlineRatings dice che, oltre a essere una delle compagnie aeree senza mai un incidente mortale (negli ultimi decenni, secondo certi parametri), è anche la più sicura perché: «nei suoi 96 anni di storia la compagnia aerea che esiste da più tempo, senza mai essersi fermata, ha messo insieme un numero incredibile di prime volte nell’innovazione relativa alla sicurezza».

Le altre compagnie aeree più sicure

Le compagnie aeree arrivate nei primi venti posti sono, in ordine alfabetico: Air New Zealand, Alaska Airlines, All Nippon Airways, British Airways, Cathay Pacific Airways,  Delta Air Lines, Etihad Airways, EVA Air, Finnair, Hawaiian Airlines, Japan Airlines, KLM, Lufthansa, Scandinavian Airline System, Singapore Airlines, Swiss, United Airlines, Virgin Atlantic e Virgin Australia.

Le compagnie low cost messe meglio in classifica sono, sempre in ordine alfabetico: Aer Lingus, Flybe, HK Express, Jetblue, Jetstar Australia, Jetstar Asia, Thomas Cook, Virgin America, Vueling e Westjet.

AirlineRatings ha anche spiegato che nonostante il 2016 si sia fatto notare per qualche incidente aereo particolarmente significativo, c’è comunque stata una forte e persistente diminuzione nel numero di incidenti aerei, che va avanti da due decenni (nonostante il numero di voli stia ovviamente aumentando). Secondo i dati di ASN – una società olandese che gestisce un database sugli incidenti aerei – tra i voli con almeno 14 passeggeri ci sono stati in tutto 19 incidenti in cui sono morte delle persone e i morti totali sono stati 325. Nel 2015 i morti furono 560. In un anno partono circa 34 milioni di voli, che trasportano in tutto quasi 4 miliardi di passeggeri.

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