Stefano Pioli mentre dà indicazioni ai giocatori durante la partita di Europa League contro lo Sparta Praga (Pier Marco Tacca/Getty Images)
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  • mercoledì 21 Dicembre 2016

Una partita per una stagione

Dopo aver scherzato per mesi, più o meno, stasera contro la Lazio l'Inter gioca una partita decisiva

Stefano Pioli mentre dà indicazioni ai giocatori durante la partita di Europa League contro lo Sparta Praga (Pier Marco Tacca/Getty Images)

Vista adesso, dopo tre diversi allenatori, un mercato estivo di buon livello ma non del tutto soddisfacente, molti risultati deludenti, una società confusa e alcuni problemi tra i giocatori e con i tifosi, la prima parte di stagione dell’Inter sembra quasi uno scherzo. Tuttavia, nelle ultime settimane, con le vittorie su Fiorentina, Genoa e Sassuolo, l’Inter ha colmato un distacco fino a poco tempo fa considerevole e ora si trova in settima posizione. Il solo obiettivo a cui realisticamente l’Inter può ancora ambire è la qualificazione all’Europa League: questo vuol dire fare la corsa sul Milan, che ha comunque sei punti di vantaggio. Il Napoli si giocherà con la Roma il secondo posto, salvo sorprese, e quindi la partita che l’Inter giocherà stasera in casa contro la Lazio, quarta ma con gli stessi punti del Napoli, è molto importante: in caso di vittoria, l’Inter farebbe un gran salto rubando punti a una diretta concorrente, peraltro una delle squadre migliori viste in questa parte di stagione; in caso di sconfitta, invece, l’Europa League si allontanerebbe ulteriormente e l’Inter dimostrerebbe di avere dei limiti ben definiti, tanto da ridurre al minimo ogni previsione di rimonta.

Nelle ultime due partite disputate, l’Inter ha sconfitto Genoa e Sassuolo, ma senza convincere più di tanto. Contro il Genoa ha vinto 2 a 0 ma ha rischiato sia di andare in svantaggio che di subire il pareggio. A evitarlo, oltre alla brutta serata dell’attacco del Genoa, ci ha pensato il portiere Samir Handanovic, il cui contributo risulta sempre decisivo. Per il resto, contro il Genoa l’Inter ha continuato ad affidarsi ai suoi giocatori particolarmente in giornata, in questa casa il croato Marcelo Brozovic, autore dei due gol.

Nell’ultima giornata di Serie A l’Inter ha sconfitto in trasferta il Sassuolo, ma da quanto si è visto nel corso della partita, un pareggio non avrebbe sorpreso nessuno. Sia il Genoa che il Sassuolo, e precedentemente anche la Fiorentina, sono state tre squadre alla portata dell’attuale Inter. Ma per rientrare almeno nelle prime sei posizioni c’è bisogno per forza di guadagnare punti negli scontri diretti. Dopo aver constatato la netta inferiorità mostrata nella partita contro il Napoli, persa 3 a 0, e tenendo conto delle sconfitte subite contro Atalanta e Roma e il pareggio contro il Milan, la Lazio rimane l’ultima diretta concorrente da affrontare nel girone di andata.

Inter e Lazio hanno iniziato la stagione con aspettative e previsioni completamente diverse, che però già nei primi tre mesi di campionato si sono invertite. Dopo la complicata vicenda del mancato arrivo a Roma dell’allenatore argentino Marcelo Bielsa, in molti pensavano che la scelta di affidare la Lazio a Simone Inzaghi – che fino a quel punto sembrava destinato ad andare ad allenare la Salernitana in Serie B – fosse un ripiego per non perdere tempo prezioso durante la preparazione estiva. Per giunta in estate la Lazio ha perso Miroslav Klose e Stefano Mauri, due dei giocatori più esperti in rosa, e ha venduto il suo giocatore più forte, Antonio Candreva, proprio all’Inter. L’unico acquisto degno di nota è stato quello di Ciro Immobile, che con nove gol segnati in diciassette partite è oggi uno dei centravanti più in forma della Serie A. La Lazio però, da due mesi non fa altro che ottenere punti in qualsiasi campo vada a giocare: da fine settembre a oggi ha perso solo il derby contro la Roma, ha vinto otto partite e ne ha pareggiate tre.

Quella che nelle prime settimane di campionato sembrava solamente una sorpresa passeggera continua a vincere grazie a una delle rose più sottovalutate del campionato: poche altre squadre in Italia possono contare su un difensore completo come l’olandese Stefan de Vrij e in poche hanno tre centrocampisti titolari che garantiscono lo stesso rendimento di Marco Parolo, Lucas Biglia e Sergej Milinkovic-Savic, quest’ultimo in costante crescita da inizio campionato. A questo si aggiungono due talenti imprevedibili come Felipe Anderson e Keita Balde e il già citato Immobile. In questo momento le uniche incognite per la squadra di Inzaghi sono le riserve, che difficilmente riescono a rimpiazzare con lo stesso rendimento i titolari.

Il piccolo vantaggio di avere quello che fino all’anno scorso è stato l’allenatore della squadra avversaria potrebbe non servire a nulla se l’Inter dovesse affrontare la partita di stasera mostrandosi poco compatta, con giocatori in evidente difficoltà e altri scarsamente motivati. Per una partita così però è difficile fare previsioni, soprattutto per via dell’imprevedibilità mostrata dall’Inter nelle partite più importanti disputate fin qui.

Le probabili formazioni di stasera

Inter (4-2-3-1) Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Ansaldi; Brozovic, Kondogbia; Candreva, Banega, Perisic; Icardi
Lazio (4-3-3) Marchetti; Basta, Bastos, De Vrij, Lulic; Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic, Lulic; Anderson, Immobile, Keita

Come vedere Inter-Lazio

La partita verrà trasmessa da Sky su Sky Sport 1, Sky Super Calcio e Sky Calcio 1 o in streaming da pc, tablet e smartphone con Sky Go. Inter-Lazio sarà trasmessa anche da Mediaset Premium, su Premium Sport e in streaming con Premium Play.