(National Geographic)
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  • domenica 18 Dicembre 2016

10 persone che quest’anno hanno fatto cose incredibili

Le ha scelte il National Geographic: una ragazza di 15 anni che sta battendo tutti i record di arrampicata, un cinese che si è fatto oltre 5mila chilometri in kayak e l'ex CEO di Patagonia, tra gli altri

(National Geographic)

Come ogni anno, la rivista National Geographic ha compilato una lista delle persone che nel 2016 hanno fatto cose atipiche, avventurose e spesso pure utili. Chiunque può votare il suo preferito fino al 16 dicembre e il vincitore sarà annunciato a gennaio. Ci sono velisti che girano il mondo – tutto quanto – in una barca a vela polinesiana, senza usare nessun aiuto tecnologico; una fortissima arrampicatrice di 15 anni che è già la migliore del mondo e probabilmente inizierà a scalare cose che nessun’altra donna aveva mai scalato prima (anzi, ha già iniziato); escursionisti, ambientalisti avventurosi, un uomo cinese che si è fatto più di 5mila chilometri in kayak e una donna nepalese che fa la trail runner: cioè corre per decine di chilometri, sui sentieri, in altura, in salita e in discesa.

Pete McBride e Kevin Fedarko, escursionisti

Fedarko è uno scrittore, McBride un giornalista: nel settembre 2015 decisero di fare a piedi un percorso di oltre 1.200 chilometri nel Grand Canyon, per documentarne le condizioni durante le diverse stagioni dell’anno. È un percorso che solo 24 persone hanno completato e solo otto di loro l’hanno fatto tutto di fila, senza prendersi giorni o settimane di pausa tra un pezzo e l’altro.

Ashima Shiraishi, arrampicatrice

Nell’ultimo anno Ashima Shiraishi – arrampicatrice statunitense figlia di genitori emigrati negli anni Settanta dal Giappone – ha completato l’arrampicata della parete più difficile mai scalata da una donna. Ah, e ha 15 anni. In un’intervista ha detto: «Il mio sogno è spingermi oltre i miei limiti, e così facendo portare avanti anche i limiti del mio sport. Sento che la gente si aspetta che io lo faccia, e alla fine lo farò». A gennaio il New Yorker scrisse un articolo molto bello su di lei.

Mira Rai, trail runner

È un’atleta nepalese di trail running: quella disciplina in cui si corre, per tante ore, con grandi pendenze (sia salite che discese) in montagna, anche a grandi altitudini (e quindi con meno ossigeno). Iniziò a competere due anni fa, appassionandosi per caso a una corsa che si svolgeva vicino a dove si trovava: senza nessun allenamento specifico fece tutti i 50 chilometri, e fu l’unica donna partecipante. Da allora ha ottenuto molti buoni risultati e alcune importanti vittorie, impegnandosi anche molto per le donne e i bambini nepalesi. Le è anche stato dedicato un film: Mira.

Krzysztof Starnawski, sommozzatore

È polacco, ha 48 anni e il National Geographic ha spiegato che nel 2016 ha trovato la più profonda caverna sommersa al mondo, nell’est della Repubblica Ceca, a 404 metri di profondità. E ci è andato.

Quelli dell’Hōkūle‘a

Sono un gruppo di persone su una barca a vela polinesiana lunga circa 20 metri che è in mare da circa quarant’anni: vanno in giro orientandosi senza nessuna tecnologia, solo con il sole o le stelle. Quest’anno stanno cercando di circumnavigare il mondo, e per ora ci stanno riuscendo.

Shannon Switzer Swanson, surfista (e tante altre cose)

È una donna californiana che ha fatto vela, surf, ha studiato gli scimpanzé in Uganda e gli squali balena alle Seychelles, e da qualche tempo «si sta dedicando alla biologia marina per studiare il mercato dei pesci che vanno a finire negli acquari». Per farlo sta girando il mondo, in molti modi (alcuni piuttosto avventurosi). L’anno prossimo uscirà anche un film su di lei, diretto da Justin DeShields. 

Semit Lee, kayaker

È un esploratore e kayaker cinese di 42 anni: di recente ha passato 234 giorni in kayak percorrendo più di cinquemila chilometri nel fiume Giallo, per documentare le condizioni ambientali del fiume e quelle sociali ed economiche di chi ci vive attorno.

Antoine Girard, atleta di parapendio

È francese, ha 36 anni, fa parapendio e a luglio ha volato a 8.157 metri sopra il Broad Peak, una delle più alte montagna al mondo, nel nord del Pakistan. L’ha fatto senza usare ossigeno extra e volando più in alto di chiunque altro avesse mai fatto con simili strumenti.

Kristine McDivitt Tompkins, ambientalista

Ha 66 anni, è statunitense ed è la ex CEO di Patagonia, una famosa società americana che produce abbigliamento sportivo e da escursione; insieme al marito Doug dalla fine degli anni Novanta si dedicò all’ambiente, dopo aver lasciato la guida della società. I due insieme hanno creato cinque parchi nazionali e salvaguardato molte aree dell’Argentina. Nel dicembre 2015 lui è morto facendo kayak in Cile, ma lei ha continuato nel suo progetto ambientalista.

Colin Haley, alpinista

È statunitense, ha 31 anni e nel 2016 si è affermato come uno dei migliori alpinisti al mondo, raggiungendo alcune delle più difficili vette dell’Alaska e della Patagonia, in Argentina. Il tutto in solitaria.