Un carro armato delle forze filo-Assad nel nord-est di Aleppo (GEORGE OURFALIAN/AFP/Getty Images)

«Siete stati abbandonati da tutti»

Lo dice uno dei volantini lanciati dal regime siriano di Assad agli abitanti di Aleppo, e aggiunge: «Se non lasciate subito questi territori, sarete distrutti»

Un carro armato delle forze filo-Assad nel nord-est di Aleppo (GEORGE OURFALIAN/AFP/Getty Images)

Borzou Daragahi, giornalista di Buzzfeed esperto di Medio Oriente, ha twittato la foto di uno dei tanti volantini lanciati dalle forze militari del presidente siriano Bashar al Assad sui territori di Aleppo orientale ancora sotto il controllo dei ribelli. I volantini erano diretti alla popolazione locale intrappolata nella parte orientale di Aleppo, che da diverso tempo è assediata dalle forze fedeli ad Assad con l’obiettivo di costringerla ad andarsene. Nel volantino twittato da Daragahi c’è scritto:

«Se non lasciate subito questi territori, sarete distrutti… Siete stati abbandonati da tutti. Vi hanno lasciati soli ad affrontare il vostro tragico destino»

Negli ultimi giorni le forze fedeli ad Assad – che comprendono quello che rimane dell’esercito siriano, diverse milizie sciite, iraniani, russi e miliziani di Hezbollah – hanno ottenuto delle importanti vittorie militari ad Aleppo orientale. Hanno conquistato alcuni quartieri nel nord-est della città, ricacciando indietro i ribelli, grazie soprattutto alla partecipazione di Hezbollah e delle milizie sciite irachene. Nell’area orientale di Aleppo, comunque, rimangono ancora circa 250mila persone, che a causa dell’assedio imposto da Assad non hanno praticamente più accesso a cibo, acqua e medicine. Il Guardian ha scritto che lunedì, per la prima volta negli ultimi sei mesi, moltissime persone (sembra circa 20mila) hanno tentato di lasciare la parte orientale di Aleppo, senza però grandi risultati. Circa un migliaio è entrato nella parte occidentale della città, quella controllata dal regime, ma molti di quelli che hanno provato a scappare verso est e verso nord non hanno trovato vie di fuga aperte e sicure.

A fine ottobre alcuni gruppi ribelli avevano tentato di rompere l’assedio imposto da Assad alla parte orientale di Aleppo, attaccando da ovest. Finora però l’offensiva non ha prodotto granché e sembra invece che la situazione sia cambiata a favore del regime. Aleppo è considerata la città contesa più importante della guerra siriana: una eventuale vittoria di Assad sarebbe un colpo molto duro per i ribelli.