• Italia
  • lunedì 28 novembre 2016

La qualità della vita nelle province italiane

Secondo la classifica annuale di Italia Oggi a Mantova si sta molto bene, mentre le grandi città hanno qualcosa da rivedere

Come ogni anno da 18 anni, il quotidiano Italia Oggi ha pubblicato una classifica della qualità delle vita nelle province di tutta Italia, realizzata in collaborazione con l’università La Sapienza di Roma. La classifica si basa sulla raccolta di informazioni per 84 diversi “indicatori di base” relativi a nove temi di indagine: affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita. Per ogni tema di indagine è stata fatta una diversa classifica, a sua volta costruita partendo da altre sotto-classifiche, e la media di tutte costituisce la classifica finale. Al primo posto c’è la provincia di Mantova, che per la prima volta dal 2011 ha battuto Trento; al terzo Belluno, che ha recuperato 5 posizioni rispetto al 2015. Tra gli altri notevoli balzi in classifica ci sono quello della provincia di Forlì e Cesena, che lo scorso anno era al 22esimo posto, e quello della provincia di Piacenza, che era invece al 23esimo posto. Se cercate le città più grandi e importanti d’Italia, in questa classifica le trovate molto in basso: Milano è al 56esimo posto, Torino al 70esimo e Roma all’88esimo.

16. Reggio Emilia
17. Verbano-Cusio-Ossola
18. Ascoli Piceno
19. Sondrio
20. Treviso
21. Modena
22. Aosta
23. Lodi
24. Cremona
25. Bergamo
26. Novara
27. Padova
28. Brescia
29. Perugia
30. Grosseto
31. Varese
32. La Spezia
33. Vercelli
34. Pesaro e Urbino
35. Ancona
36. Rimini
37. Biella
38. Monza e Brianza
39. Ravenna
40. Fermo
41. Arezzo
42. Pistoia
43. Macerata
44. Como
45. Pisa
46. Rieti
47. Bologna
48. Firenze
49. Campobasso
50. Lucca

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.