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Tutto su “Animali fantastici e dove trovarli”

15 anni dopo il primo, c'è un nuovo film ambientato nel mondo di Harry Potter: la trama, le recensioni e le curiosità, senza spoiler

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(Da "Animali fantastici e dove trovarli")

Animali fantastici e dove trovarli, nei cinema dal 17 novembre, è il primo dei cinque nuovi film ambientati nello stesso mondo delle storie di Harry Potter, ma in un altro luogo e in un altro periodo storico. Le storie di Harry Potter – sette libri e otto film – erano infatti ambientate più o meno nel periodo in cui erano state scritte, cioè tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila, quasi sempre in Gran Bretagna. Animali fantastici e dove trovarli è ambientato invece negli anni Venti a New York e sembra che anche i suoi quattro sequel non andranno oltre gli anni Cinquanta. Il film è tratto da un omonimo libro scritto da J.K. Rowling, l’autrice dei sette libri di Harry Potter: più un libricino, in realtà, da poche decine di pagine. Il film ha un budget da 180 milioni di dollari. Il protagonista di Animali fantastici e dove trovarli è Newt Scamander, che è interpretato da Eddie Redmayne ed è un magizoologo (uno zoologo di animali magici), che arriva a New York nel 1926.

Il regista, gli attori e la sceneggiatrice

Il regista di Animali fantastici e dove trovarli è David Yates, già regista degli ultimi quattro film su Harry Potter e già d’accordo per dirigere i quattro sequel di questo film. L’autrice della sceneggiatura è J.K. Rowling, ed è la prima volta che succede. Oltre a Redmayne, nel film ci sono Katherine Waterston, Ezra Miller, Samantha Morton, Jon Voight e Colin Farrell. Prima del film Rowling ha detto che Redmayne è stato da sempre la prima scelta per questo ruolo e non ha nemmeno dovuto fare un casting (dopo che invece fu scartato anni fa quando fece il provino per interpretare Tom Riddle in Harry Potter e la camera dei segreti). Nei suoi primi due giorni nei cinema italiani Animali fantastici e dove trovarli è stato visto da 250mila persone, ha avuto buone recensioni e sarà di certo e con gran distacco il film più visto del weekend, in Italia e nel mondo. Abbiamo messo insieme le cose che è utile sapere o ripassare prima di andarlo a vederlo – senza spoiler – e che possono tornare utili anche a chi l’ha visto, per vedere se tutto torna, per dare torto o ragione ai critici e per scoprire qualche curiosità in più.

Premessa: chi è questo Newt Scamander

È un personaggio – anche se piuttosto marginale – dei libri di Harry Potter: nel primo romanzo, Harry Potter e la pietra filosofale, viene infatti chiesto agli studenti del primo anno della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts di acquistare diversi libri scolastici, tra cui “Animali fantastici e dove trovarli”. Oltre a essere un libricino scritto da Rowling nel 2001, Animali Fantastici e dove trovarli è quindi anche un libro del mondo magico di Harry Potter. Nelle vicende della saga di Harry Potter viene detto che quel libro fu pubblicato per la prima volta nel 1927, diventando da subito un grande bestseller. Nel momento in cui Harry Potter e i suoi compagni di scuola lo leggono il libro è arrivato alla sua 52esima edizione.

Come inizia il film

Subito dopo essere arrivato a New York, Scamander si mette nei guai, incontra maghi, incontra no-mag (il nome dato dai maghi americani ai non maghi, quelli che nei libri erano noti come “babbani”), perde un po’ dei suoi animali magici in giro per New York, cerca di recuperarli e finisce per trovarsi in una grande storia. Il film dura 133 minuti. Nei primi minuti del film si vedono anche gli uffici del MACUSA, il Magico Congresso degli Stati Uniti d’America, e si vede che i maghi hanno qualche problema con i Secondi Salemiani, un gruppo di estremisti che non sa che i maghi esistono davvero, ma lo sospetta, e cerca di avvertire i non-maghi della loro presunta pericolosità.

I maghi in America

Nei libri e nei film su Harry Potter viene detto pochissimo sui maghi non britannici. Nei mesi precedenti all’uscita del film Rowling ha però raccontato su Pottermore – un sito che tiene vive e espande in vari modi le storie su Harry Potter – la storia del mondo magico in Nord America. Su Pottermore trovate le storie complete, qui un riassunto fatto dal Post e qui sotto due estratti da quelle storie:

Anche se gli esploratori europei, quando raggiunsero per la prima volta il continente, lo battezzarono “Nuovo Mondo”, i maghi conoscevano l’America già molto prima dei Babbani (NB: ogni nazionalità ha il proprio termine per indicare i Babbani e la comunità americana usa la parola gergale “No-Mag”, da “non magico”, ovvero “privo di magia”). I vari sistemi di trasporto magici, tra cui le scope e la Materializzazione, per non parlare di visioni e premonizioni, avevano consentito persino alle comunità di maghi più remote di tenersi in contatto dal Medioevo in poi. Le comunità magiche autoctone dell’America, dell’Europa e dell’Africa erano a conoscenza le une delle altre da molto prima dell’immigrazione dei No-Mag europei del XVII secolo.

Secondo le leggi introdotte alla fine del XIX secolo, ogni membro della comunità magica americana doveva portare con sé una “licenza di porto di bacchetta”, misura pensata per tener traccia di tutta l’attività magica e identificare i trasgressori dalla loro bacchetta. Diversamente dalla Gran Bretagna, dove Olivander era considerato imbattibile, il Nord America vantava quattro grandi fabbricanti di bacchette.

Un po’ di cose per arrivare preparati

– Guardando il film vi accorgerete che si parla – fino dai primi minuti – di Gellert Grindelwald, uno dei più potenti maghi oscuri (quelli cattivi) delle storie di Harry Potter, che se la gioca con Lord Voldemort per il titolo di “più cattivo di tutti”. Una brevissima sintesi per chi non ha letto i libri, non ha visto i film o non se li ricorda bene: Grindelwald era un tempo molto amico di Silente (il preside di Hogwarts). Grindelwald e Silente finiscono però per diventare nemici, perché Grindelwald vuole diventare troppo potente e instaurare una specie di dittatura magica. Immaginatelo come un pericoloso criminale-rivoluzionario che non è d’accordo con il fatto che i maghi vivano nascosti dagli umani, e che vorrebbe con sé tutti i maghi più forti, per sfruttare al meglio la parte oscura delle arti magiche.

– Troverete tantissime e bellissime creature magiche nuove, non presenti nei film su Harry Potter. Alcune invece sono già state menzionate: qui potete ripassarle tutte quante, in un articolo di Hollywood Reporter.

– A un certo punto del film c’è qualche riferimento al ciondolo con il simbolo dei “doni della morte”: meglio andarvi a rileggere qualcosa a riguardo, per capire tutto-tutto. Oppure può andar bene anche questo video:

Le recensioni

Buone ma non eccezionali, in generale. Su Rotten Tomatoes il voto medio del film è 7,3 su dieci e la sintesi di tutte le recensioni dice: «Animali fantastici e dove trovarli attinge dalla ricca mitologia di Harry Potter per offrire uno spin-off che impressiona, riuscendo a creare un nuovo magico franchise”. Il film ha preso 7,3 anche su Metacritic; il voto su IMDb è invece migliore per quanto riguarda il pubblico (8 su 10) e peggiore per quanto riguarda il voto ottenuto facendo la media tra le recensioni dei critici professionisti (69 su 100). Sul Guardian, Peter Bradshaw ha dato al film cinque stelle su cinque e ha scritto che è «ricco, elaborato e dettagliato in modo complesso».

Peter Debruge di Variety ha invece fatto notare che il film è perfetto per i fan di Harry Potter – che ritroveranno lo stesso stile, leggero ma mai banale – ma va benissimo anche per chi non ha mai letto i libri di Harry Potter. Secondo Debruge, Animali fantastici e dove trovarli «non tratta mai con superiorità il suo pubblico». Caroline Framke ha scritto su Vox che «la peggior cosa del film è la trama e la miglior cosa del film sono gli animali fantastici» e secondo Tasha Robinson di The Verge il film è ben fatto ma non sa bene a chi rivolgersi, ed è «incastrato a metà strada tra l’adolescenza e l’età adulta». Non c’è nessuno che parli di capolavoro, e nessuno che dica che è orribile. Un’opinione piuttosto comune l’ha invece sintetizzata Erin Whitney di ScreenCrush: «Animali fantastici e dove trovarli è un buon film, ed è un originale ritorno al mondo magico creato da Rowling, ma avrebbe potuto essere molto migliore se non avesse perso così tanto tempo a creare le premesse per una nuova serie di film».

E adesso?

A proposito di altri film: un po’ di ordine. Nel 2014 si parlò di una trilogia di nuovi film ambientati nel mondo di Harry Potter, poi, a novembre, è stato deciso che i film sarebbero stati in tutto cinque. Per il prossimo film toccherà però aspettare due anni: è previsto per novembre 2018. A grandi linee si sa già di cosa parlerà: Time ne ha parlato in un articolo, ma leggetelo solo se avete già visto Animali fantastici e dove trovarli, perché ci sono ovviamente diversi SPOILER.

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