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  • martedì 8 novembre 2016

La vita del miglior body builder del mondo

SI chiama Phil Heath, consuma 6 o 7 pasti al giorno e dedica un'attenzione maniacale a ogni piccolo aspetto del suo fisico, ha raccontato il New York Times

(Robert Cianflone/Getty Images)

Il New York Times ha raccontato la vita di Phil Heath, che da sette anni è il miglior body builder del mondo. Non è una cosa comune che un body builder del calibro di Heath dia lunghe interviste ai giornali, e lo è ancora meno che si faccia fotografare in momenti privati. La carriera di Heath si basa interamente sulla sua immagine e una parte importante del suo lavoro è quella di gestire con grande attenzione ogni tipo di relazione pubblica: farsi intervistare da un giornale così autorevole e diffuso come il New York Times avrebbe potuto essere un rischio. L’articolo è particolare fin dal titolo: si chiama “Nessuno sta guardando questo titolo” e a fianco c’è una foto di Heath durante una competizione.

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Heath ha quasi 37 anni. È nato a Seattle, dove è cresciuto e dove ha iniziato la sua carriera sportiva giocando a basket. Era piuttosto bravo: nella squadra della sua high school giocò con Jamal Crawford, che da oltre 15 anni è nella NBA. Heath – che è alto solo 1,75 metri – ricevette una borsa di studio alla University of Denver, dove poi si laureò in Economia. Si appassionò al body building leggendo delle riviste trovate per caso in università e iniziò ad allenarsi e a mantenere una dieta adatta alla sua nuova passione. Il body building, conosciuto in Italia anche come “culturismo”, è una disciplina che consiste nell’allenarsi in palestra, sollevando pesi e facendo esercizi con vari tipi di macchine per costruire una massa muscolare molto massiccia e definita. Il fine non è quello di essere più forti o resistenti degli avversari, ma di avere un fisico migliore dal punto di vista estetico. Le gare di body building non consistono in sfide di sollevamento pesi, ma in competizioni che assomigliano più a concorsi di bellezza, in cui gli atleti si esibiscono in varie pose e vengono valutati da giudici.

Heath era predisposto per fare body building, tanto che fu soprannominato “The Gift”, il dono. Nel 2005 diventò professionista e nel 2008 si qualificò per la prima volta a Mr. Olympia, la più importante competizione mondiale di body building. Dal 2011 a oggi lo ha sempre vinto, per un totale di sei titoli. Arnold Schwarzenegger, che prima di essere un famosissimo attore e un popolare politico Repubblicano fu un grande body builder, ne vinse a sua volta sei di fila, e poi un settimo qualche anno più tardi. Il record però appartiene a Lee Haney e Ronnie Coleman, che ne vinsero otto rispettivamente negli anni Ottanta e nei primi Duemila. Heath dice di volere arrivare a dieci.

La vita di Heath ruota praticamente intorno al concorso di Mr. Olympia, che si svolge una volta all’anno, a settembre. È l’unica gara a cui partecipa Heath: durante il resto del tempo si mantiene in forma e viaggia per gli Stati Uniti e all’estero per fare apparizioni pubbliche e discorsi motivazionali. Nel 2016 ricevette un premio di 400mila dollari per avere vinto Mr. Olympia. Ogni anno, grazie agli sponsor, guadagna più di un milione di dollari. Mantenere lo stesso fisico tra un Mr. Olympia e l’altro, soprattutto viaggiando molto come fa Heath, non è facile. Gli spostamenti sono spesso stressanti, trovare il cibo adatto alla propria dieta non è sempre facile e lo stesso vale per le palestre adatte ad allenarsi. Anche vestirsi è complicato: deve trovare pantaloni abbastanza grossi da ospitare le sue cosce ma che gli stiano giusti alla vita. Indossa magliette disegnate apposta, di taglia 4XL.

Heath consuma sei o sette pasti al giorno. Quando è a casa glieli prepara Cremona, la sua compagna, che per fare la spesa spende circa mille dollari a settimana, e per cucinare passa più o meno sei ore al giorno in cucina. Heath mangia tre chili di cibi proteici al giorno: filetti di vitello, pollo, tacchino e salmone. ingerisce 75 grammi di carboidrati (fiocchi d’avena, riso o patate), e la mattina spesso si fa mezzo chilo di albumi d’uovo. Pesa più o meno 125 chili e beve sette litri d’acqua al giorno, mischiati in parte con integratori e preparati fatti apposta per mantenere la massa muscolare.

Quando si sta per avvicinare Mr. Olympia, l’alimentazione di Heath cambia: nei giorni prima della competizione mangia meno carne rossa e più pesce (soprattutto tilapia), meno carboidrati e più verdure (come gli asparagi) e soprattutto beve molta meno acqua. È come se la pelle si stringesse intorno ai muscoli e alle vene, mettendoli ancora più in mostra. Heath ha raccontato al New York Times che a Mr. Olympia ogni minimo cambiamento nella sua muscolatura viene notato dai giudici, di anno in anno. Anche per questo fa molta attenzione alle fotografie di lui che vengono diffuse e ha permesso al New York Times di scattarne solo qualcuna. John Branch, che ha scritto l’articolo sul New York Times, ha descritto così il fisico di Heath:

Un intreccio simmetrico di bozzi sopra altri bozzi, in posti dove la maggior parte degli uomini non ha mai sognato di avere bozzi. Il corpo è stretto in una vita da 74 centimetri. Quando si flette si espande, come un pesce palla. Il davanti delle sue cosce è qualcosa che farebbe un artista che gonfia palloncini avendo a disposizione troppi palloncini. Le sue braccia sembrano querce nodose. Le sue spalle, relativamente strette – cosa che è stata un impedimento – sono ampi nodi di deltoidi e trapezi. La sua schiena è una mappa in tre dimensioni di un terreno impenetrabile.

Heath non ha una palestra a casa sua: si allena in una palestra senza troppe pretese gestita da un suo amico, che gliela lascia aperta anche di notte. A volte è successo che la polizia si presentasse all’ingresso per vedere chi ci fosse dentro alle tre del mattino. Con Branch non ha voluto parlare molto delle accuse di doping rivolte spesso ai body builder, spiegando comunque che gli atleti sono controllati. Branch ha parlato anche con Robin Chang, vicepresidente della società che co-detiene i diritti sul concorso di Mr. Olympia, che gli ha detto che il concorso si svolge sotto le regole della WADA, l’agenzia mondiale anti-doping: i controlli sono casuali, ma non vengono fatti durante il concorso vero e proprio. Chang ha anche commentato lo straordinario successo di Heath, spiegando che è forte non solo con una parte del corpo, come molti altri atleti: è superiore in ogni posa prevista dal concorso. Branch ha raccontato che Heath è spigliato nel parlare e non assomiglia agli stereotipi diffusi sui culturisti. Ciononostante, è sempre molto ansioso prima di salire su qualsiasi tipo di palco, anche solo per un’apparizione pubblica o per un discorso motivazionale. «Possono esserci dieci persone o migliaia, voglio che vedano qualcosa di speciale. Voglio che dicano: “Ho visto il meglio nel mondo in qualcosa”, e magari questo li ispirerà ad andare a fare qualcosa nella loro vita con la stessa forza».

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