(JOSH EDELSON/AFP/Getty Images)
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  • sabato 5 Novembre 2016

GoPro è in crisi?

Per il terzo trimestre di fila sono diminuite le entrate e aumentate le perdite: c'entra soprattutto l'assenza di nuovi prodotti

(JOSH EDELSON/AFP/Getty Images)

GoPro, l’azienda statunitense famosa per la produzione di piccole telecamere particolarmente popolari tra gli sportivi, venerdì scorso ha diffuso i dati del terzo trimestre del 2016, che come tutti gli altri report di quest’anno ha mostrato una forte diminuzione nei ricavi. In questo trimestre GoPro ha registrato entrate pari a 240 milioni di dollari, circa 150 milioni in meno rispetto allo scorso anno. GoPro ha anche registrato una perdita pari a 104 milioni di dollari, che ha superato anche la cifra prevista dagli analisti. Dopo la pubblicazione del report, il titolo dell’azienda ha perso più del venti per cento in borsa fino ad arrivare ad un valore di 9,50 dollari: nell’ottobre del 2014, poco dopo la quotazione in borsa, il prezzo delle azioni aveva raggiunto il picco massimo di 86 dollari.

Negli ultimi mesi GoPro ha avuto diversi problemi nello sviluppo di nuovi prodotti, che prima di qualche settimana fa erano praticamente gli stessi del 2015. Il CEO dell’azienda, Nick Woodman, ha provato a spiegare che la società si aspetta di migliorare sensibilmente i propri conti nel prossimo trimestre, considerando che nei periodi festivi solitamente vengono vendute più videocamere. Inoltre, a settembre sono state presentate la Hero5, l’ultimo modello della videocamera più nota prodotta da GoPro, e il Karma, un drone pieghevole con una videocamera montata sulla parte anteriore (che però non ha ricevuto recensioni entusiaste e deve affrontare una notevole concorrenza). Essendo stati presentati solo poche settimane fa, non hanno avuto nessun impatto sull’ultimo report.

GoPro è diventata famosa grazie alla praticità e alla qualità delle sue telecamere: sono molto resistenti, possono essere indossate sui caschi o sul busto e possono essere attaccate su molte attrezzature sportive (sci, tavole da surf, skateboard e simili). Ad aiutare la popolarità del prodotto sono stati anche i video promozionali o privati, girate con le telecamere stesse, che mostrano spesso alcuni professionisti di sport estremi mentre si lanciano da aerei o fanno altre acrobazie.