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  • Martedì 4 ottobre 2016

Come si è svolta la rapina a Kim Kardashian

Le cose che hanno ricostruito i più importanti giornali internazionali sul caso di cui si parla ovunque da ieri

( THOMAS SAMSON/AFP/Getty Images)
( THOMAS SAMSON/AFP/Getty Images)

Negli ultimi due giorni diversi giornali internazionali si sono occupati della rapina subita da Kim Kardashian in un hotel di Parigi, dove si trovava per seguire la settimana della moda. Kardashian è un famoso personaggio – televisivo ma non solo – e la storia della rapina è stata raccontata e ripresa praticamente in tutto il mondo. Fra le molte voci e notizie non verificate che sono circolate – fra cui l’ipotesi che Kardashian possa essersi inventata tutto – diversi giornali internazionali hanno provato a ricostruire come sono andate le cose. Kardashian non ha ancora commentato quanto successo: ha solamente fatto sapere attraverso i suoi portavoce che sta bene.

Una fonte di polizia ha detto a Reuters che il gruppo che ha rapinato Kardashian era composto da cinque persone. Il gruppo è entrato nell’albergo di lusso Hôtel de Portals, dove Kardashian ha alloggiato, intorno alle 3 di martedì notte. Sempre secondo la stessa fonte, i cinque uomini indossavano uniformi della polizia e passamontagna. Poco dopo hanno legato il guardiano notturno dell’hotel e lo hanno costretto a rivelare qual era l’appartamento in cui alloggiava Kardashian. A quel punto due rapinatori si sono staccati dal gruppo e sono entrati nell’appartamento di Kardashian. Diverse fonti di polizia dicono che Kardashian è stata legata e chiusa in bagno, mentre i due ladri rubavano gioielli dalla sua stanza. Secondo il New York Times la refurtiva comprende un anello, diversi telefoni cellulari e un portafoglio che conteneva delle carte di credito: il valore totale supera i 9 milioni di euro, ha scritto le Figaro.

Una fonte anonima citata da US Weekly sostiene che i ladri non parlavano inglese e che prima di essere chiusa in bagno Kardashian ha avuto una pistola puntata su di sé tutto il tempo (Reuters racconta invece che a Kardashian è stata puntata una pistola alla testa prima che venisse legata). Il New York Times scrive che al momento della rapina Kardashian era da sola nella sua stanza: cosa strana, per una persona così nota e quasi sempre circondata da guardie del corpo. Non è ancora chiaro chi abbia chiamato la polizia e chi abbia liberato Kardashian. Secondo il portavoce di un sindacato della polizia francese, tre degli uomini sono scappati a piedi, due in bicicletta. Kardashian ha lasciato la Francia poche ore dopo la rapina. Non è ancora chiaro se i sospettati facciano parte di una banda già nota alla polizia.

Anche l’albergo dove si è svolta la rapina ha una sua storia, come ha raccontato il Guardian. È una specie di albergo super esclusivo nei pressi dell’Eliseo – la residenza ufficiale del presidente della Repubblica – che per la sua discrezione in Francia è anche noto col soprannome di “nessun indirizzo, Francia”. I suoi pochi appartamenti possono costare fino a 15mila euro a notte e hanno ingressi segreti per permettere agli ospiti di evitare i paparazzi. Fra gli ospiti dell’hotel in passato ci sono stati Leonardo DiCaprio, Mick Jagger e Madonna.

La rapina a Kardashian ha anche causato una polemica fra la sindaca di Parigi Anne Hidalgo e la ex vicepresidente dei Repubblicani francesi, Nathalie Kosciusko-Morizet, che ha accusato la città di avere problemi di sicurezza. Anche il popolare magazine francese Le Point ha scritto che «era difficile immaginarsi qualcosa di peggio per la reputazione di Parigi, già danneggiata negli scorsi mesi da attacchi [terroristici], manifestazioni e disordini».