6 dritte per usare meglio Google Maps

Sapete come ottenere consigli su dove mangiare? E consultare le mappe quando non c'è campo?

di Hayley Tsukayama – The Washington Post
(Justin Sullivan/Getty Images)

Google Maps entra regolarmente nell’elenco delle dieci app più usate dalle persone. Ma quante delle funzioni del programma usiamo davvero? Per le persone che si limitano a digitare un indirizzo e andare su Google Maps, sappiate che si possono fare molte altre cose. Per aiutarvi a tirare fuori il meglio dall’ultima grande gita della vostra estate, abbiamo messo insieme un elenco di consigli per sfruttare al massimo Google Maps. Di seguito, alcune delle utili funzioni che si nascondono appena sotto la superficie.

Aggiungere destinazioni

Fare un viaggio non significa sempre andare da un punto A a un punto B: a volte, c’è anche un punto C, un D, una E o addirittura una F in cui andare. Di recente, Google ha iniziato a rendere disponibile una nuova funzione che permette di aggiungere più di una sola destinazione alla volta. Per utilizzarla sullo smartphone, bisogna aprire il menù delle opzioni dalla schermata con le indicazioni – per farlo, toccate il simbolo con i tre puntini verticali in alto a destra – e selezionare “Aggiungi tappa”. Tenete presente che potreste dover aggiornare l’app per usare questa funzione.

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Esplora

La sezione “Esplora” di Google Maps è piuttosto semplice da trovare, ma viene probabilmente trascurata dalle persone che si concentrano solo sulle indicazioni stradali. È particolarmente utile se siete in viaggio per lavoro o vi trovate in un posto nuovo e avete bisogno di un posto dove mangiare un boccone al volo, ma non avete tempo di girovagare senza una meta precisa. Dal menù principale di ricerca, cliccate sulle tre linee parallele a sinistra della barra di ricerca (i designer chiamano questa icona “hamburger”). Se avete ristretto la ricerca in un area non troppo estesa dovreste vedere la sezione “Esplora”, che vi darà suggerimenti su dove mangiare qualcosa di buono o a buon mercato, sulle cose da vedere nelle vicinanze, e altro ancora.

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Mappe offline

Se state andando in posto dove non c’è campo, potete approfittare della possibilità di scaricare una sezione di Google Maps da consultare offline. Per farlo, toccate la barra di ricerca e scorrete fino a trovare “Scarica una nuova area offline”. In alternativa, potete cercare una città dalla barra di ricerca, fare scorrere il dito sullo schermo dal basso verso l’alto e premere su “Scarica”.

Google non permette di scaricare un’area troppo grande (ma potete comunque arrivare fino a 120mila chilometri quadrati). Si può usare la mappa offline per ottenere indicazioni all’interno di una determinata zona del mondo. Non potrete visualizzare i consigli della sezione “Esplora”, ma è comunque più utile di una cartina tradizionale. Tenete presente che scaricare un’area di Google Maps occupa spazio nella memoria del telefono, ma può essere pratico ed è molto più facile da portarsi dietro rispetto una cartina vera e propria, che non si riesce mai a ripiegare.

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Condividere indicazioni

Dovete far sapere a un’altra persona come arrivare in un posto? Una volta che avete ottenuto le indicazioni che vi servono, premete l’icona con i tre puntini e quindi “Condividi indicazioni stradali”. In questo modo, potrete inviare un link con le indicazioni tramite messaggio o email, o, se preferite, condividerle su Twitter e Facebook. È più semplice rispetto a leggere le indicazioni a qualcuno dal vostro schermo, o cercare di ricordarle a memoria. Probabilmente, i vostri amici inseriranno la destinazione in Google Maps in ogni caso, e questa funzione può far risparmiare la fatica a entrambi.

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Accedere al vostro account Google

Se aprite Google Maps dopo aver effettuato l’accesso al vostro account Google, potrete usare una serie di funzioni aggiuntive, anche se così facendo darete a Google più accesso alle vostre informazioni. Decidere se il compromesso è vantaggioso sta a voi. Se avete effettuato l’accesso e attivato la cronologia, da quel punto in avanti potrete fare riferimento più velocemente alle destinazioni in cui siete già stati. Se vi consigliano un ristorante per il vostro viaggio estivo e volete tornarci l’anno dopo, in questo modo dovreste poterlo fare rapidamente.

Un altro vantaggio che deriva dall’accesso al proprio account Google è che si possono collegare i propri contatti di Google a Maps. Trovare l’indirizzo di un amico diventa più facile: lo si ottiene direttamente dalla propria rubrica, evitando di salire in macchina e doversi chiedere dove si è diretti. Per entrare nel proprio account, bisogna premere sull'”hamburger” e poi su “Accedi”.

Altre informazioni sulla vostra meta

Ci sono poi delle funzioni che la maggior parte degli utenti conosce ma che probabilmente sfrutta poco. Nelle “Opzioni”, per esempio, si possono attivare diversi filtri e funzioni per ottenere informazioni sul posto in cui state andando. Se state facendo una passeggiata in una città piena di saliscendi come San Francisco, potrebbe essere molto utile conoscere il rilievo della zona intorno a voi. Un bar potrebbe sembrare facilmente raggiungibile a piedi e a qualche isolato di distanza, ma obbligarvi poi a una salita lungo una collina ripida. Sapere queste cose è essenziale se non volete ritrovarvi a corto di fiato prima di raggiungere la vostra destinazione.

Una funzione che potrebbe essere utile a molte persone è l’impostazione “Evita pedaggi”. Ovviamente, non è sempre possibile trovare una strada senza caselli che vi permetta di arrivare dove dovete andare nell’orario giusto, ma avere quest’opzione a portata di mano è comunque pratico.

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© 2016 – The Washington Post

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