La sonda spaziale Juno e Giove, in un'elaborazione grafica della NASA (NASA.gov)

Il doodle di Google dedicato alla sonda spaziale Juno

Per festeggiare il suo ingresso oggi nell'orbita di Giove, dopo 5 anni di viaggio e miliardi di chilometri percorsi

La sonda spaziale Juno e Giove, in un'elaborazione grafica della NASA (NASA.gov)

Google oggi ha dedicato un doodle alla sonda spaziale Juno della NASA, che è entrata nell’orbita di Giove dopo una manovra piuttosto delicata durata 35 minuti e un viaggio durato cinque anni e miliardi di chilometri. Al posto del classico logo, nella pagina principale del motore di ricerca c’è un’animazione che mostra in modo stilizzato Juno che comunica con la Terra, dove i tecnici della NASA festeggiano la loro sonda spaziale per il risultato ottenuto. Juno ha seguito un percorso piuttosto tortuoso, sfruttando la spinta orbitale di altri pianeti, per raggiungere Giove e dal giorno del suo lancio nell’estate del 2011 ha completato più di 2,8 miliardi di chilometri: ora si trova a 869 milioni di chilometri dalla Terra.

La missione della sonda spaziale Juno è stata organizzata dalla NASA per studiare meglio Giove, il pianeta più grande del Sistema solare, e probabilmente il primo a formarsi nella turbolenta nebulosa che portò alla formazione dei pianeti per come li conosciamo oggi in orbita intorno al Sole. In un certo senso, Giove è una stella mancata e la sua analisi permetterà ai ricercatori di comprendere meglio le caratteristiche del Sistema solare e i processi che portarono alla sua formazione. Nei prossimi mesi, la sonda spaziale Juno ridurrà l’ampiezza della sua orbita intorno a Giove, in modo da avvicinarsi al pianeta per studiarne le caratteristiche con i suoi strumenti di bordo. La missione proseguirà fino al febbraio del 2018, quando Juno compirà un ingresso nell’atmosfera gioviana, polverizzandosi completamente.

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