6 cose sull’ultimo episodio di “Game of Thrones”

Avete colto la citazione di Terminator? Se invece aspettavate un grande ritorno o un atteso combattimento e siete rimasti delusi, non siete soli

L’ottavo episodio della sesta stagione di Game of Thrones, la famosa serie tv fantasy di HBO, è stato trasmesso negli Stati Uniti domenica 12 giugno e in contemporanea in Italia nella notte tra domenica e lunedì. L’episodio si intitolava “No One”, e molti fan lo hanno trovato un po’ deludente, non tanto per quello che ha mostrato, quanto per quello che non ha mostrato: c’erano infatti tre importanti teorie dei fan che qualcuno prevedeva sarebbero state confermate nell’episodio, cosa che invece non è accaduta. Alcune importanti linee narrative vengono completamente sospese nell’episodio – come quelle di Jon Snow e di Bran Stark – mentre ci si concentra parecchio su quello che sta succedendo ad Approdo del Re e soprattutto ad Arya Stark. Abbiamo raccolto alcune cose che forse vorrete sapere dopo aver visto l’episodio. E come sempre:

L’avete capita la barzelletta di Tyrion?
A un certo punto Tyrion racconta una barzelletta a Missandei e Verme Grigio, nel tentativo di farli ridere: un Lannister, un Martell e uno Stark vanno in un pub, ordinano della birra ma nel boccale di ognuno c’è una mosca. Il Lannister si arrabbia e si fa portare un’altra birra, il Martell prende la mosca e se la mangia, lo Stark prende la mosca e le urla: “Sputa! Sputa!”. È la versione ambientata a Westeros di una barzelletta abbastanza diffusa nei paesi anglosassoni, che ha come protagonisti solitamente un inglese, uno scozzese e un irlandese. Ci sono diverse interpretazioni alla barzelletta di Tyrion: una è che i Lannister sono normali, i Martell sono dei selvaggi e gli Stark dei taccagni. Un’altra è che lo Stark sia arrabbiato perché considera una ferita all’onore che una mosca gli abbia rubato della birra, oppure che la barzelletta alluda al fatto che gli Stark sono degli alcolizzati.
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Bonus: Subito dopo, Tyrion comincia a raccontare un’altra barzelletta, che comincia con: «Una volta sono entrato in un bordello con un idiota e un alveare». Viene però interrotto dalla flotta dei padroni che sta attaccando Mereen. Tyrion aveva già iniziato a raccontare la barzelletta, nella prima stagione quando si trovava al Nido dell’Aquila, ed era accusato di aver tentato di uccidere Bran Stark.

Quindi niente “Cleganebowl”, a quanto pare
Una delle teorie dei fan che sembrava più probabile sarebbe stata confermata è quella che Sandor Clegane, il Mastino, e Gregor Clegane, la Montagna, si sarebbero rincontrati presto sfidandosi in un processo per combattimento: la Montagna per conto di Cersei, il Mastino dalla parte del Culto dei Sette Dei. Nell’ultimo episodio però re Tommen ha proibito i processi per combattimento, definendoli “brutali”. Molto probabilmente è una decisione dell’Alto Passero: Cersei deve essere processata per i suoi presunti peccati contro la fede, e ha già detto che chiederà un processo per combattimento e che farà combattere la Montagna (che nell’ultimo episodio ha dato un’ulteriore prova della sua forza massacrando un seguace dell’Alto Passero). L’Alto Passero vuole invece un processo normale, che molto probabilmente Cersei perderebbe. A ulteriore conferma del fatto che il Mastino e la Montagna non combatteranno in questa stagione c’è che sembra che il primo si sia unito alla Fratellanza, e che siano diretti a Nord (nella direzione opposta rispetto ad Approdo del Re).
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E Lady Cuoredipietra?
Occhio: questo punto parla di una cosa molto importante successa nel terzo capitolo della della saga delle “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R. R. Martin, ma che nella serie non è mai stata inclusa. È probabile che ne abbiate già sentito parlare, perché è una delle teorie di cui si discute di più tra i fan: se però non volete saperne niente, passate subito oltre.
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Nei libri da cui è tratto Game of Thrones, Beric Dondarrion, il leader della Fratellanza senza vessilli, si sacrifica per riportare in vita Catelyn Stark, moglie di Ned Stark e madre di Robb, Sansa, Arya, Bran e Rickon. Catelyn inizia a farsi chiamare Lady Cuoredipietra, ma è diversa da prima: sembra una specie di fantasma, ha il corpo ricoperto dalle ferite ed è molto più cattiva. Soprattutto vuole vendicarsi di chi ha tradito gli Stark e organizzato le Nozze Rosse, e per farlo assume il comando della Fratellanza. Lady Cuoredipietra compare nel terzo libro delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, sui cinque totali scritti finora da Martin. Gli sceneggiatori della serie per ora hanno deciso di non riportare in vita Catelyn Stark, ma molti fan erano convinti che lo avrebbero fatto in occasione del finale della sesta stagione. Qualcuno ha interpretato l’ultimo episodio come il segnale che non accadrà: Beric Dondarrion è ancora vivo ed è il leader della Fratellanza, e quindi non si è sacrificato per riportarla in vita. Altri fan dicono però che ci sono molti elementi che fanno pensare a un ritorno di Lady Cuoredipietra: nell’ultimo episodio c’è una lunga scena in cui Jaime parla di Catelyn a suo fratello, Edmure Tully, e negli episodi precedenti si è visto Walder Frey, organizzatore delle Nozze Rosse. Soprattutto, nella descrizione del decimo episodio della sesta stagione fornita da HBO c’è scritto: “Brienne incontra un vecchio amico diventato un nemico”. Molti credono si riferisca proprio a Lady Cuoredipietra, che nei libri è molto arrabbiata con Brienne, che indossa un’armatura e una spada dei Lannister. La descrizione potrebbe anche però riferirsi a Jaime, contro il quale forse Brienne dovrà combattere.

Di cosa parlano Cersei e Qyburn?
Quando re Tommen annuncia che non ci saranno più processi per combattimento, c’è un dialogo tra Qyburn e Cersei. Il primo dice: “Quella vecchia leggenda di cui mi avevate parlato, i miei uccellini hanno indagato”. Cersei gli chiede: “E allora? Era solo una leggenda o qualcosa in più?”, e lui risponde: “Di più, molto di più”. L’ipotesi più condivisa tra i fan è che stiano parlando delle riserve di Altofuoco che si dice abbia nascosto nei sotterranei di Approdo del Re Aerys II Targaryen, il re folle. Secondo questa teoria, Cersei vuole usarlo per fare esplodere la città, o almeno il Grande Tempio di Baelor, per liberarsi dell’Alto Passero e dei suoi seguaci. Secondo questa teoria, Cersei diventerebbe in pratica “la regina folle”, portando a termine il lavoro di Aerys (molti pensavano che la regina folle sarebbe stata Daenerys). Qualcuno dice anche che nell’incendio potrebbe morire Tommen: questo farebbe avverare la profezia secondo la quale Cersei sopravviverà a tutti i suoi figli. Nell’ultimo episodio, poi, Jaime dice a Edmure che sua sorella, come Catelyn, brucerebbe delle intere città per i propri figli. E nella seconda stagione, Daenerys aveva avuto una visione in cui entrava nella sala del trono di Approdo del Re e la trovava completamente distrutta da un incendio: anche questo potrebbe essere un indizio.

Uno degli attori dell’ultimo episodio è un comico che imita i personaggi di Game of Thrones
Steve Love, un comico canadese, compare nell’ultimo episodio con una piccola parte: è uno dei membri della fratellanza che vengono uccisi dal Mastino nella prima scena. Love è diventato famoso – soprattutto dopo una sua apparizione al Jimmy Kimmel Live – per le sue imitazioni dei personaggi di Game of Thrones, che sono davvero notevoli. Dopo averlo visto, gli sceneggiatori gli hanno offerto questa particina.

È lui:
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L’inseguimento tra l’Orfana e Arya era un’evidente citazione di Terminator
Probabilmente ve ne siete accorti: era molto simile all’inseguimento tra il T-1000 e Arnold Schwarzenegger in Terminator 2 – Il giorno del giudizio.