(ANSA/MASSIMO PERCOSSI)
  • Italia
  • lunedì 13 giugno 2016

Lo sciopero ATAC a Roma, questa sera

I dipendenti dell'azienda dei trasporti sciopereranno dalle 20.30 alle 0.30, in concomitanza con la partita Italia-Belgio: le cose da sapere

(ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

A Roma questa sera ci sarà uno sciopero di quattro ore dei dipendenti dell’ATAC, la società che gestisce il trasporto pubblico: inizierà alle 20.30 e terminerà 0.30. Lo sciopero è stato proclamato dal sindacato Ugl Autoferrotranvieri. Come specifica il sito di ATAC, lo sciopero riguarderà l’intera rete: bus diurni e notturni, filobus, tram, metropolitane, ferrovie regionali Termini-Centocelle, Roma-Civitacastellana Viterbo e Roma-Lido. Inoltre, durante lo sciopero «nelle stazioni metroferroviarie delle linee che resteranno, eventualmente, attive potrebbero non essere in funzione scale mobili, montascale o ascensori».

Lo sciopero si svolgerà in concomitanza con la partita degli Europei di calcio Italia-Belgio, che inizierà alle 21: un orario che negli scorsi giorni ha suscitato qualche polemica. Giovedì 9 giugno il candidato a sindaco del centrosinistra, Roberto Giachetti, aveva scritto su Facebook che «questo tipo di coincidenze contribuiscono a creare un clima di odio tra gli utenti e il personale dell’ATAC. Perché i cittadini romani, direi giustamente, si sentono presi in giro da uno sciopero così “strategico”».

Il segretario nazionale degli autoferrotranvieri Ugl Fabio Milloch, citato da Repubblicaaveva detto invece che lo sciopero è stato indetto per «un giorno e un orario che non creasse troppi disagi ai passeggeri. Lo facciamo di lunedì e di sera. Su molti autobus manca l’aria condizionata e i finestrini non si aprono. Con la stagione estiva gli utenti si potrebbero sentire male. Scioperiamo per chiedere più sicurezza sui mezzi pubblici».

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.