Case immaginarie per scrittori

Le case di Calvino, Tolstoi, Hemingway e altri scrittori famosi, disegnate dall'architetto e illustratore Federico Babina

ARCHIWRITER è l’ultima serie di illustrazioni dell’architetto e illustratore italiano Federico Babina – sul Post trovate diversi altri suoi lavori, qui – che stavolta ha prodotto 27 poster che mostrano le case immaginarie di scrittori famosi, ispirate alle cose che hanno scritto. C’è una casa per il grande scrittore russo Fëdor Dostoevskij, autore di Delitto e castigo e dei Fratelli Karamazov, e ce n’è una per l’americano Ernest Hemingway, autore di Addio alle armi e Il vecchio e il mare. Tra gli autori italiani per cui Babina ha immaginato una casa ideale ci sono solo Italo Calvino e Dante Alighieri; in generale ci sono solo scrittori e nessuna scrittrice. In ogni immagine si legge una citazione degli scrittori a cui è dedicata l’illustrazione. Babina spiega il progetto in questo modo: «Lo stile di un testo e di uno scrittore, i temi che affronta e la storia che racconta possono trasformarsi in una piccola architettura illustrata da “leggere” con la fantasia».

Babina cita anche Hemingway, che nel saggio Morte nel pomeriggio scrisse:

«La prosa è architettura, non decorazione di interni».