(Una delle immagini del brevetto depositato da Google)
  • Auto
  • venerdì 20 Maggio 2016

Google ha brevettato un cofano appiccicoso

Potrebbe servire a salvare le vite dei pedoni investiti, evitando che l'urto li faccia sbattere altrove: ma non è sicurissimo che funzioni

(Una delle immagini del brevetto depositato da Google)

Google ha brevettato una nuova tecnologia da usare per proteggere i pedoni che potrebbero essere investiti dalle auto che si guidano da sole. Il brevetto è stato concesso il 17 maggio negli Stati Uniti e riguarda una superficie adesiva – una specie di carta moschicida – da mettere sulla parte anteriore delle auto (il cofano ma non solo) per attutire il colpo subito dai pedoni colpiti dalle auto. Nel brevetto c’è scritto che grazie al rivestimento adesivo i pedoni resterebbero attaccati all’auto fino a che l’auto non si ferma. Il testo del brevetto spiega che molti degli infortuni dei pedoni colpiti dalle auto arrivano nel momento in cui il pedone, dopo essere stato colpito, viene sbattuto a terra o contro qualcos’altro (un muro, un albero, un marciapiede, un’altra auto).

Nel testo è anche spiegato che la superficie appiccicosa non resterebbe sempre sopra l’auto: d’altra parte non sarebbe bella da vedere e ci si appiccicherebbe di tutto, per esempio un sacco di moscerini. La superficie appiccicosa starebbe quindi sotto una specie di guscio che si romperebbe al momento dell’impatto. Per ora non si sa se e quando la tecnologia verrà effettivamente usata. Un portavoce di Google ha detto al San Jose Mercury News – il primo giornale che ha parlato del brevetto – che Google «brevetta cose che riguardano molte idee: alcune diventano prodotti e servizi, altre no».

google-brevetto

Il brevetto è pensato per le auto che si guidano da sole ma non ci sono motivi tecnici per cui non potrebbe essere applicato anche ad altre auto. Il Guardian ha scritto che alcune case automobilistiche hanno già provato soluzioni simili: Citroen e Jaguar per esempio hanno pensato a un cofano in grado di sollevarsi di 6,5 centimetri nel momento dell’incidente, per rendere meno intenso l’impatto tra l’auto e il pedone. Land Rover e Volvo hanno invece pensato a dei più semplici air bag esterni.

Parlando del brevetto di Google, The Verge fa notare che è ammirevole che si inizi a pensare alla sicurezza di quelli che stanno fuori dalle auto (e non solo di quelli che ci stanno dentro). C’è però qualche dubbio riguardo al fatto che un autista all’interno di un’auto – ok che si guidano da sole, però magari non sempre – possa fermare tranquillamente e in sicurezza la sua macchina con un pedone appiccicato sul cofano, e c’è il rischio che metta in pericolo altre persone.