L'attrice Samantha Mumba con una cavigliera sul red carpet Evita, Hollywood, 2013 (Chelsea Lauren/Getty Images for The Pantages Theatre)
  • Moda
  • martedì 10 Maggio 2016

Chi ha fatto tornare di moda la cavigliera

Portata soprattutto negli Novanta e ancora prima dagli hippy, è ricomparsa nelle sfilate l'anno scorso

di Enrico Matzeu – @enricomatzeu
L'attrice Samantha Mumba con una cavigliera sul red carpet Evita, Hollywood, 2013 (Chelsea Lauren/Getty Images for The Pantages Theatre)

Il braccialetto alla caviglia, o cavigliera, è tornato di moda: si è rivisto nelle collezioni di molti stilisti per la primavera/estate 2016, ma l’aveva già riproposto Nicolas Ghesquière, direttore creativo di Louis Vuitton, l’anno prima. Molti associano la cavigliera agli anni Novanta, quand’era assai comune, ma ha una storia molto più antica.

La rivista di moda AnOther racconta che le prime cavigliere vennero ritrovate nelle tombe dei Sumeri e risalivano al V millennio a.C.: le donne le indossavano insieme a collane, anelli e orecchini. Erano portate anche nell’Antico Egitto, dove il materiale indicava lo status sociale: oro tra i nobili e benestanti, argento, ferro, pelle e fili di perline tra le classi meno ricche. In Europa si diffusero nell’età del Bronzo (tra il IV e il II millennio a.C.): ne sono state ritrovate lungo il Danubio, il Reno, le coste Atlantiche e in territorio alpino. Nella Grecia ellenistica e in Asia Minore erano un simbolo di ricchezza molto diffuso, a testimoniare la richiesta di beni di lusso di quella società.

Il paese in cui le cavigliere erano e sono tuttora indossate più di frequente è l’India, dove assumono spesso significati simbolici e sociali: nel Rajasthan sono molto pesanti per indicare l’appartenenza tribale, in alcune zone indicano se una donna è sposata o meno (di solito lo è se la indossa a sinistra, talvolta gli uomini la regalano alla promessa sposa al momento del fidanzamento). Quelle chiamate paayal sono flessibili, spesso adornate di campanellini e portate dalle ballerine (sono tuttora utilizzate dalle donne arabe durante la danza del ventre), mentre indossarle su entrambe le caviglie è considerato molto sensuale, anche perché obbliga spesso a passi più piccoli, considerati particolarmente femminili. La cavigliera è anche protagonista di un romanzo epico tamil del I secolo d.C.: si intitola Cilappatikaram (“La storia della cavigliera”) e racconta la storia di una donna il cui marito viene ucciso mentre cerca di vendere una delle sue cavigliere a un orafo.

È infatti dall’India che l’Occidente reintroduce, a partire dagli anni Cinquanta, la cavigliera, che nel frattempo era scomparsa. All’epoca la moda e la cultura erano molto influenzate dall’Oriente e anche le cavigliere si diffusero soprattutto tra gli hippy, almeno inizialmente: erano d’argento, spesso con piccoli pendagli e in stile etnico, ispirate a quelle che si trovavano in India, Pakistan e Nepal.

In Occidente la cavigliera divenne un fenomeno di massa negli anni Novanta, quando sia donne che uomini iniziarono a indossarla, soprattutto d’estate e vennero proposte nelle loro collezioni da molti stilisti (anche se alcuni le consideravano invece poco raffinate). La giornalista di moda Isabella Blow – famosa oltre che per l’aspetto eccentrico e per aver scoperto stilisti come Philip Treacy e Alexander McQueen – indossava spesso i braccialetti alle caviglie, in particolare uno con un cuore spezzato come pendente. In una intervista che le fece la giornalista Daisy Garnett – per cui posò con un abito di Alexander McQueen e con quel braccialetto alla caviglia – spiegò che «la gente pensa che la cavigliera sia kitsch, ma in realtà è elegante, perché attira l’attenzione alla caviglia, appunto».

È probabile che nei prossimi mesi si vedranno sempre più cavigliere in giro e già dalla scorsa stagione sono in vendita in molti negozi, in particolare il modello chiamato chiamato “ankle toe bracelet”, ovvero uno o più braccialetti alla caviglia da cui parte una catenina che arriva alle dita del piede, a mo’ di sandalo.

Un esempio di ankle toe bracelet (da Etsy)
cavigliera

Dopo quelle sottili e da portare coi sandali alti proposte da Louis Vuitton per la collezione autunno/inverno 2015-16, le hanno inserite nelle sfilate per la primavera estate anche da Calvin Klein, molto grosse, in oro e da indossare con le scarpe da ginnastica, e da Chloé, molto sottili e indossate con ciabattine piatte. Quelle di Marc Jacobs hanno perle e brillantini e sono accompagnate da scarpe décolleté. Nell’ultimo anno sono state portate da sempre più personaggi famosi, come Rihanna, Jennifer Lopez e Beyoncé, che la indossa nel video della canzone Hold On del cosiddetto “visual album”, che ha accompagnato l’uscita del suo ultimo disco, Lemonade.

Beyoncé nel video di Hold On
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Rihanna con una cavigliera

#heauxm

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