• Sport
  • martedì 3 maggio 2016

Cos’è Leicester

Cose da sapere su una tranquilla città con una grande comunità di extracomunitari, un famoso Re e una squadra di calcio tifata ormai da mezzo mondo

Il municipio di Leicester illuminato con i colori della squadra di calcio della città (Matthew Lewis/Getty Images)

Il 2016 è già oggi un anno memorabile per Leicester, il sedicesimo distretto dell’Inghilterra per grandezza e capoluogo del Leicestershire, una delle 83 contee inglesi con funzioni di governo locale. La squadra di calcio della città, il Leicester City, ha vinto lunedì sera il primo titolo nazionale della sua storia e ha realizzato un’impresa considerata impossibile: solo l’anno scorso il club evitò la retrocessione nelle ultime giornate di campionato e quest’anno aveva iniziato la stagione con l’obiettivo di restare in Premier League. Grazie alla vittoria della squadra di calcio, la città di Leicester sta godendo un’inaspettata e improvvisa popolarità, destinata ad aumentare anche nei prossimi mesi quando – per esempio – la squadra parteciperà alla Champions League, una delle competizioni sportive più seguite d’Europa. L’anno incredibile di Leicester, considerata una città benestante e multiculturale, per molti è iniziato l’anno scorso con l’inumazione dei resti di Re Riccardo III; e potrebbe proseguire anche dopo la vittoria della Premier League con altri importanti risultati delle sue squadre di rugby e basket.

Leicester, prima di quest’anno, era già nota in Inghilterra per una lunga tradizione sportiva. In città hanno sede la squadra di rugby più vincente d’Inghilterra, il cui campionato è considerato uno dei migliori al mondo, la prima squadra di basket fondata in tutto il paese e la decima squadra di cricket più titolata del campionato inglese. In questo momento quattro squadre di quattro diversi sport hanno la possibilità di vincere il titolo nazionale, anche se in realtà è più complicato di così. Il Leicester City è già matematicamente campione; i Leicester Tigers sono certi di un posto ai playoff nel campionato inglese di rugby, dove però non sono favoriti; la squadra di basket dei Leicester Riders si è qualificata alle finale della British Basketball League, la prima divisione del campionato inglese, e giocherà domenica prossima contro gli Sheffield Sharks all’O2 Arena di Londra; la squadra di cricket, che rappresenta l’intera contea del Leicestershire, ha da poco iniziato la stagione ed ha vinto l’ultimo titolo nazionale nel 1998.

La città di Leicester ha più di duemila anni di storia ed è una delle città più antiche d’Inghilterra. Un primo centro abitato nell’area in cui oggi c’è la città fu creato dai Britanni, probabilmente per controllare il fiume Soar, il maggior affluente del fiume Trent. L’insediamento britannico, intorno al 47 a.C, divenne “Ratae Coritanorum”, città romana. Ancora oggi in città restano degli antichi reperti risalenti al periodo romano, come alcuni pavimenti a mosaico e dei tratti di mura fortificate.

Nel corso del Novecento, la vicinanza della città a diversi distretti carboniferi e lo sviluppo dell’area industriale favorirono un lieve incremento di popolazione: negli anni Trenta il distretto di Leicester aveva meno di 250mila abitanti; ora ne ha circa 380mila.

L’anno scorso Leicester ha vissuto uno dei momenti più importanti nella sua storia recente, ovvero l’inumazione dei resti di Re Riccardo III, ultimo re d’Inghilterra del casato di York, che vennero ritrovati nel 2013 sotto il parcheggio del Consiglio comunale della città. Re Riccardo III fu ucciso nel 1485 in una battaglia contro le truppe guidate da Enrico Tudor (che sconfiggendolo mise fine alla “Guerra delle due rose” e divenne re d’Inghilterra con il nome di Enrico VII). Il corpo di Riccardo III venne abbandonato e poi sepolto nella chiesa di Greyfriars a Leicester, demolita durante il XVI secolo negli anni della Riforma protestante. I funerali di Riccardo III sono stati celebrati nella cattedrale di Leicester circa un anno fa, come parte di una grande cerimonia pubblica a cui parteciparono migliaia di persone.

Fino a vent’anni fa Leicester era nota per la sua importante industria tessile, ma oggi quel settore non conta più così tanto come un tempo. Negli ultimi cinquant’anni è aumentata soprattutto la presenza di cittadini extracomunitari, specialmente di nazionalità indiana e pakistana, tanto che una strada in città, la Narborough Road, è stata definitiva la via più multiculturale d’Inghilterra, con la presenza di residenti e commercianti di più di venti nazionalità diverse.

Ogni anno le comunità induiste di Leicester celebrano il Diwali, una delle più importanti feste indiane che si festeggia tra ottobre e novembre. Le celebrazioni di Leicester, al dì fuori dell’India, sono fra le più importanti e numerose del mondo. L’anno scorso parteciparono alla festa oltre 35 mila persone, provenienti non solo dalla grande comunità indiana di Leicester ma anche dal resto d’Europa.

Le maggiori attrazioni per i turisti che arrivano in città sono i numerosi edifici medievali, come il castello costruito attorno al 1070 per volere di Hugo de Grentmesnil, membro dell’esercito di Guglielmo il Conquistatore, e la cattedrale dove è stato sepolto Re Riccardo III, la cui costruzione iniziò nel 1086. Inoltre, molti reperti del periodo romano sono conservati al museo Jewry Wall, che comprende anche un ampio spazio all’aperto con i resti di alcuni edifici costruiti dai romani. Il New Walk invece è il primo museo pubblico costruito in Inghilterra e ospita spazi dedicati alla scienza, alle arti, locali e internazionali, e delle esposizioni permanenti sui dinosauri e sui minerali del Leicestershire. Per chi invece cerca qualcosa di più moderno, il Centro Spaziale Nazionale, costruito nel 2002, è una delle principali attrazioni dedicate alle scienze dello spazio e all’astronomia che ci siano nel Regno Unito.

La città è governata dai laburisti dal 2007 e l’attuale sindaco è sir Peter Soulsby, ex parlamentare. Molti artisti noti anche nel resto d’Europa sono legati a Leicester. In città sono nati John Illsley e Pick Withers, bassista e batterista dei Dire Straits, due dei tre membri fondatori del gruppo indie rock dei Kasabian (il terzo, Sergio Pizzorno, non è nato a Leicester ma ci è cresciuto), John Deacon, bassista dei Queen e il regista Stephen Frears. È nato a Leicester anche il famoso calciatore inglese Gary Lineker, cresciuto proprio nelle giovanili del Leicester City.

Mostra commenti ( )