• lunedì 2 Maggio 2016

La scomparsa dei Radiohead da internet

I profili sui social network e il sito della band sono stati svuotati: stanno cercando di dirci qualcosa? TIPO UN NUOVO DISCO?

Nella sera di domenica 1 maggio in molti si sono accorti che le pagine online dei Radiohead erano vuote. Sulla pagina Facebook, che ha quasi 12 milioni di like, è stata eliminata la foto del profilo e la foto di copertina, e soprattutto tutti i post pubblicati negli ultimi anni. La stessa cosa è successa con l’account di Twitter (la band non ha invece un profilo di Instagram) e perfino con quello su Google+. Anche il sito ufficiale è completamente bianco e ha cancellato tutti i tweet e le foto anche il cantante del gruppo Thom Yorke. I primi ad accorgersene, come capita spesso per le cose di internet, sono stati alcuni utenti di Reddit, che hanno notato che i post e i tweet del gruppo stavano venendo gradualmente cancellati.

Negli ultimi mesi ci sono stati molti indizi sulla possibilità che i Radiohead stiano per pubblicare un nuovo disco, che sarebbe il loro nono in studio e seguirebbe The King of the Limbs, uscito nel 2011. I Radiohead, che esistono dal 1985 e sono una delle più apprezzate e autorevoli band rock del mondo, in passato hanno spesso adottato strategie bizzarre in occasione della pubblicazione dei loro dischi: In Rainbows, del 2007, fu messo a disposizione per il download digitale a offerta libera dei fan (e quindi anche gratuitamente). La scelta dei Radiohead fu molto discussa, in un periodo in cui l’industria discografica stava ancora cercando di capire come affrontare la pirateria musicale e la musica digitale (e in cui non esistevano ancora gli streaming per come li conosciamo oggi). L’ultimo disco dei Radiohead, The King of the Limbs, fu venduto sul sito della band prima che nei negozi e negli store digitali. Nel giorno di uscita Yorke andò in un negozio di dischi a distribuire dei giornali speciali sui Radiohead. Il secondo disco da solista di Yorke, Tomorrow’s Modern Boxes, fu distribuito attraverso il servizio di file sharing BitTorrent, che solitamente viene usato per scaricare film e musica illegalmente.

Lo scorso settembre il compositore statunitense Robert Ziegler aveva pubblicato sul suo account Twitter tre foto che mostravano Thom Yorke, Jonny Greenwood ed Ed O’Brien dei Radiohead in uno studio di registrazione (gli Air Studios, a Londra), alimentando le voci su un nuovo disco. In aprile invece Brian Message, uno dei soci del management della band, aveva detto che il nuovo disco dei Radiohead sarebbe uscito a giugno. Sabato 30 aprile i fan del Regno Unito che in passato hanno acquistato qualcosa sul sito dei Radiohead hanno ricevuto uno strano volantino. “Burn the witch” è il titolo di una canzone inedita dell’inizio degli anni Duemila. Quest’estate, i Radiohead faranno un tour mondiale, con diverse date in Europa e negli Stati Uniti.

Nelle ultime settimane molti giornali internazionali hanno raccontato come fanno i Radiohead a gestire i propri soldi. Da circa dieci anni, la band crea una nuova società per ogni nuovo disco e tour collegato, gestendola in modo separato. I fan hanno imparato a capire che la creazione di una nuova società significa che l’uscita di un nuovo disco è imminente: e infatti a gennaio si è tornati a parlare di un loro presunto prossimo disco in occasione della creazione di Dawn Chorus LLP (“il canto dell’uccellino LLP”), una nuova società legata ai Radiohead (in passato il gruppo ha usato altri nomi creativi per società minori come Random Rubbish Ltd, “scemate a caso Ltd”). Il sistema non serve a pagare meno tasse, ma a proteggere i guadagni dei vecchi dischi e tour e limitare i rischi economici sui nuovi progetti. Quello dello “svuotamento” dei profili dei Radiohead sui social network e del loro sito è l’ultimo di una lunga serie di indizi su un nuovo disco, e i fan e chi si occupa di musica stanno facendo ipotesi sul senso dell’operazione, che molto probabilmente si capirà tra poco, quando verrà pubblicato – e vedremo come – il nuovo disco.