Ted Cruz. (Brendan Hoffman/Getty Images)

Ted Cruz ha paragonato le persone transessuali a “Donald Trump vestito da Hillary Clinton”

«Anche se Donald Trump si vestisse da Hillary Clinton, non dovrebbe comunque usare il bagno delle donne»

Ted Cruz. (Brendan Hoffman/Getty Images)

Ted Cruz, senatore del Texas e candidato alla primarie del Partito Repubblicano per la presidenza degli Stati Uniti, ha fornito ai giornalisti un’analogia molto discussa e criticata per spiegare perché è favorevole alle leggi discusse in alcuni stati americani (come il North Carolina) per impedire che le persone transessuali possano usare i bagni che preferiscono, e debbano invece usare quello destinato alle persone del genere riportato sulla loro carta d’identità.

«Lasciate che lo dica semplicemente: anche se Donald Trump si vestisse da Hillary Clinton, non dovrebbe comunque usare il bagno delle donne. Ma siamo diventati pazzi? Io sono il padre di due bambine. È semplice buon senso: uomini adulti, estranei, non dovrebbero stare da soli in bagno con le bambine»

Nelle ultime settimane diverse grosse aziende si sono espresse pubblicamente contro l’approvazione di una legge del genere in North Carolina, approvata mercoledì 23 marzo. La legge introduce a livello statale l’obbligo per le persone transgender di utilizzare bagni o spogliatoi pubblici che corrispondano al loro sesso di nascita. La legge è stata criticata moltissimo sia da attivisti per i diritti LGBT sia da aziende come Facebook e Google, la cui divisione di investimenti ha detto che non finanzierà nessuna società del North Carolina finché la legge non sarà abrogata. Le critiche sono arrivate persino da alcune agenzie e dipartimenti governativi: una portavoce del dipartimento dell’Istruzione ha detto che i suoi colleghi stanno esaminando la legge «per capire se può avere un impatto sul budget dell’istruzione riservato al North Carolina». Anche Donald Trump nei giorni scorsi si è detto contrario a queste leggi: «La gente usi il bagno che vuole, non ci sono stati guai fin qui».