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  • Mercoledì 30 marzo 2016

A Pelé non è piaciuto il suo sosia usato da Samsung

Ha fatto causa per 30 milioni di dollari per una pubblicità con il volto di un uomo che in effetti gli assomiglia molto

Pelé agli Electronic Arts E3 di Los Angeles, nel 2015 (Christian Petersen/Getty Images)
Pelé agli Electronic Arts E3 di Los Angeles, nel 2015 (Christian Petersen/Getty Images)

Il leggendario ex calciatore brasiliano Pelé, nato Edson Arantes do Nascimento, ha fatto causa all’azienda sudcoreana Samsung per aver utilizzato una persona che gli assomiglia molto per una pubblicità di un modello di televisione apparsa sul New York Times l’anno scorso. Pelé, tramite il suo avvocato Fred Sperling, lo stesso di Micheal Jordan, ha chiesto un risarcimento di circa 30 milioni di dollari. Nella pubblicità non è presente un’immagine di Pelé ma solo il volto di una persona che gli somiglia molto e l’immagine, più piccola, di un calciatore mentre esegue una sforbiciata, una delle tecniche che viene associata in modo ricorrente a Pelé.

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Pelé sostiene che la pubblicità in questione gli arrechi un danno di immagine, facendo credere ai consumatori che lui stia veramente pubblicizzando i prodotti Samsung. Fra Pelé e la Samsung, scrive BBC, ci fu effettivamente una trattativa per un contratto pubblicitario che però si interruppe senza risultati nel 2013. L’azienda sudcoreana si è rifiutata di commentare.

Pelé ha 75 anni, è considerato uno dei migliori giocatori della storia, e da alcuni persino il migliore in assoluto, vincitore di tre Mondiali e dieci campionati brasiliani con il Santos. Grazie alla sua immagine e alla sua popolarità, ora Pelé guadagna molto soprattutto grazie ai numerosi contratti di sponsorizzazione con aziende come Volkswagen, Subway, Fly Emirates e Procter & Gamble. Bloomberg, multinazionale americana che si occupa di servizi finanziari e media, stima che nel 2014, l’anno dei Mondiali in Brasile, Pelé abbia guadagnato circa 25 milioni di dollari. E secondo le previsioni, con i giochi olimpici di quest’anno che si terranno sempre in Brasile, dovrebbe guadagnare una cifra ancora maggiore.