Mamduh Damati (con il microfono in mano) durante la conferenza stampa del 17 marzo (MOHAMED EL-SHAHED/AFP/Getty Images)

Le nuove stanze nella tomba di Tutankhamon

Sono state scoperte grazie a delle ricerche con i radar e potrebbero contenere la tomba della regina Nefertiti, la matrigna di Tutankhamon

di Sudarsan Raghavan – Bloomberg
Mamduh Damati (con il microfono in mano) durante la conferenza stampa del 17 marzo (MOHAMED EL-SHAHED/AFP/Getty Images)

La tomba più famosa del mondo forse ospitava due persone, e la scoperta potrebbe fare luce su uno dei più grandi misteri di sempre: cosa ne è stato di una splendida regina che governò l’antico Egitto. Giovedì 17 marzo il ministro delle Antichità egiziano Mamdouh al Damati ha annunciato che le analisi con i radar condotte nella tomba di Tutankhamon potrebbero aver rivelato la presenza di due nuove stanze nel mausoleo del faraone. Secondo al Damati le analisi avrebbero rilevato l’esistenza di materiale metallico e biologico che indicherebbero la presenza di oggetti funebri all’interno delle stanze. «Potrebbe trattarsi della scoperta del secolo», ha detto al Damati ai giornalisti, «è molto importante per la storia dell’Egitto, e per la storia del mondo».

Le stanze potrebbero essere appartenute al re o alla regina, ha detto al Damati, che ha poi aggiunto che alla fine di marzo saranno condotte ulteriori analisi per determinare la dimensione delle stanze lo spessore dei muri. Quello che si stanno chiedendo molti egittologi è se nella tomba non sia seppellita anche la regina egizia Nefertiti, che si dice fosse la matrigna di Tutankhamon. Da quando lo scorso agosto l’archeologo inglese Nicholas Reeves aveva detto che il sepolcro di Nefertiti si sarebbe potuto trovare all’interno della tomba di Tutankhamon, il mondo dell’archeologia è elettrizzato all’idea di portare alla luce un’altra scoperta storica in Egitto.

Il faraone Tutankhamon morì all’età di 19 anni. La scoperta della sua tomba nel 1922 a Luxor, nel sud dell’Egitto – insieme a migliaia di reperti inestimabili come la famosa maschera funebre del faraone – hanno attirato l’attenzione di tutto il mondo sull’antico Egitto. In un periodo in cui il paese è in difficoltà per via della crisi economica e degli attacchi dei miliziani, trovare la tomba della regina Nefertiti potrebbe dar nuova forza al settore turistico e alimentare l’interesse mondiale per l’Egitto. Secondo gli storici Nefertiti fu una delle mogli del padre di Tutankhamon, Akhenaton. Era nota per la sua bellezza e 3,3 mila anni fa fu il soggetto di un famoso busto che oggi è conservato a Berlino. Ad Akhenaton succedettero prima Smenkhara e quindi Tutankhamon. La presa del potere da parte dei militari mise fine al regno della famiglia, e i nomi dei suoi componenti furono cancellati dai registri ufficiali.

Al Damati non ha voluto alimentare le voci sulla possibile presenza della tomba di Nefertiti nelle nuove stanze, ma ha detto che è possibile che possano contenere la tomba di un membro della famiglia di Tutankhamon. Le analisi dei radar, ha detto al Damati, hanno rilevato delle anomalie nei muri della tomba che potrebbero indicare la presenza di una porta nascosta e di altre stanze, che si troverebbero al di là di alcuni muri ricoperti da geroglifici.

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