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  • martedì 15 Marzo 2016

Le case del dopoguerra di Berlino

Raccontano una parte della storia della città e non sono tutte uguali come sembra, mostrano le foto di Malte Brandenburg

La maggior parte dei grande complessi residenziali costruiti nel dopoguerra a Berlino sono formati da palazzi alti e all’apparenza molto simili tra di loro: parallelepipedi di cemento armato. Inizialmente erano un’alternativa residenziale economica e moderna per la nuova classa media, ma con il tempo e i cambiamenti demografici (con le famiglie benestanti che si sono trasferite nei palazzi del centro o hanno costruito le proprie casa nell’hinterland) sono gradualmente stati popolati da famiglie più povere.

Stacked è il progetto del fotografo tedesco Malte Brandenburg, che vive e lavora a Copenhagen, ma è nato e cresciuto a Berlino, dove ha fotografato gli edifici costruiti dopo la Seconda guerra mondiale per mostrarne la ricchezza e diversità che si nasconde dietro l’apparente omogeneità. Brandenburg ha voluto isolare i palazzi e metterli uno accanto all’altro, per permettere uno sguardo più attento in grado di osservare davvero senza tenere in considerazione gli aspetti sociali, economici e politici legati alla loro storia. Per questo Brandenburg ha cercato e fotografato solo edifici che permettessero di eliminare dall’obiettivo quello che gli sta intorno – alberi, persone, parchi giochi, parcheggi, altri edifici – e li ha mostrati tutti sullo sfondo del cielo azzurro, come fosse il set di uno studio fotografico.