• Italia
  • mercoledì 3 febbraio 2016

Il viaggio di Renzi in Africa

Le foto della visita ufficiale in Nigeria, Ghana e Senegal: la terza in Africa da quando è al governo

(AP Photo/Christian Thompson)

Da lunedì 1 a mercoledì 3 febbraio il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi è stato in visita in Nigeria, Ghana e Senegal, tre paesi dell’Africa centro-occidentale. Il motivo ufficiale della visita è genericamente il rafforzamento dei legami politici ed economici, e insieme a Renzi c’era una delegazione di vari imprenditori e dirigenti di aziende italiani, con rappresentanti di Confindustria, Eni ed Enel. La prima tappa del viaggio di Renzi è stata in Nigeria, dove ha incontrato il presidente Muhammadu Buhari; poi è andato ad Accra, capitale del Ghana, dove ha parlato al Parlamento e incontrato il presidente John Dramani Mahama; l’ultimo paese visitato è stato il Senegal, dove ha parlato alla più importante università del paese, la Cheikh Anta Diop, e dove ha incontrato il primo ministro Mohammed Dionne e con il presidente Macky Sall.

In una newsletter pubblicata sul suo sito, Renzi ha scritto: «Noi investiamo sull’Africa perché pensiamo che sia doveroso per il nostro posizionamento geografico e geopolitico. Se vogliamo combattere la povertà, sradicare il terrorismo, affermare valori condivisi l’Africa oggi è la priorità. E dopo anni di assenza, l’Italia ci deve essere». Soprattutto in Nigeria, dove sono frequenti gli attentati del gruppo islamista Boko Haram, Renzi ha discusso di terrorismo: durante una conferenza stampa nella capitale Abuja ha detto che «i terroristi sanno benissimo che la comunità internazionale è impegnata a distruggerli e noi li distruggeremo, con determinazione, perché i nostri valori, le nostre idee, i nostri ideali sono troppo grandi per essere bloccati». I temi più importanti di cui ha discusso Renzi con i leader africani, secondo diversi giornali, sono però stati lo sfruttamento delle risorse petrolifere nell’Africa sub-sahariana e la candidatura dell’Italia per uno dei seggi non permanenti del Consiglio di sicurezza dell’ONU per il biennio 2017-2018. Renzi ha parlato anche di immigrazione, e con il primo ministro nigeriano ha firmato un memorandum di cooperazione per la lotta al traffico di esseri umani. È il terzo viaggio di Renzi in Africa da quando è presidente del Consiglio: l’anno scorso era stato in Etiopia e Kenya, mentre nel 2014 in Mozambico, Congo e Angola.