Bill Cosby iarriva in tribunale, 30 dicembre 2015 (AP Photo/Mel Evans)
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  • mercoledì 30 dicembre 2015

Bill Cosby è stato formalmente accusato di violenza sessuale

È la prima volta che succede, nonostante le accuse di più di 50 donne: si riferisce a una presunta aggressione del gennaio 2004

Bill Cosby iarriva in tribunale, 30 dicembre 2015 (AP Photo/Mel Evans)

Il comico e attore statunitense Bill Cosby è stato formalmente accusato di violenza sessuale e arrestato in Pennsylvania: nel 2004 una donna lo aveva denunciato per essere stata drogata e violentata nella casa di Cosby a Philadelphia. Una prima denuncia per gli stessi fatti contestati oggi era stata fatta nel 2005, senza che le accuse venissero poi formalizzate perché il procuratore distrettuale non aveva trovato le prove sufficienti: in quell’occasione Cosby, sotto giuramento, aveva detto di aver avuto dei rapporti con la presunta vittima ma che erano stati consensuali. Mercoledì 30 dicembre il primo assistente del procuratore distrettuale della contea di Montgomery, Kevin Steele, ha riaperto il caso dopo che sono emerse nuove informazioni sulla presunta aggressione. Negli ultimi mesi molte donne hanno accusato Cosby di stupro e violenze sessuali, ma questa è la prima volta che le accuse vengono formalizzate dalla giustizia statunitense.

Poche ore dopo l’incriminazione, Cosby è stato arrestato e portato davanti a un giudice nel piccolo tribunale di Elkins Park, Pennsylvania. L’udienza è durata meno di dieci minuti: la giudice Elizabeth McHugh ha letto a Cosby le accuse e quando gli è stato chiesto se avesse capito ha risposto semplicemente di sì. La cauzione è stata fissata a 1 milione di dollari; Cosby ne ha pagato il 10 per cento per rimanere in libertà in attesa del processo. La prima udienza è stata fissata per il 14 gennaio, anche se la giudice ha detto per due volte che sarebbe stato necessario trasferire il caso in un tribunale più spazioso. Dopo l’udienza Cosby è stato scortato dai poliziotti fino alla vicina stazione di polizia dove gli sono state prese le impronte digitali. Ha dovuto consegnare anche il proprio passaporto.

Il primo assistente del procuratore, Kevin Steele, ha spiegato che la donna, Andrea Constand, era una dipendente della Temple University e che aveva conosciuto Cosby sul lavoro: i due erano poi diventati amici e, come aveva spiegato lei stessa, Constand aveva cominciato a considerare Cosby come il suo mentore. Constand ha raccontato che prima dell’aggressione sessuale che ha portato alla denuncia del 2004, e alle accuse di questi giorni, aveva già dovuto respingere alcune proposte sessuali di Cosby ma che la sera dell’aggressione Cosby le aveva fatto ingerire delle pillole che l’avevano resa incapace di reagire alle aggressioni. Nella sua dichiarazione Constand, che aveva detto a Cosby di essere stressata e di avere problemi di insonnia, ha dichiarato di credere che le pillole fossero a base di erbe. Poco dopo averle prese, ha spiegato di aver provato vertigini e nausea e di sentirsi «come una gelatina». Ha anche detto di essere consapevole che Cosby la stava accarezzando e penetrando con le dita, e di essersi sentita «congelata e paralizzata». Quando si è risvegliata Cosby le aveva rimesso a posto il reggiseno e le aveva offerto un muffin.

Bill Cosby oggi ha 78 anni e di lui si è molto parlato nell’ultimo anno, dopo che più di 50 donne lo hanno accusato di violenze sessuali avvenute tra gli anni Ottanta e Novanta. Kevin Steele ha spiegato di aver riaperto il caso contro Cosby dopo la pubblicazione di alcuni documenti relativi a una causa civile tra Cosby e Constand sempre relativa all’aggressione sessuale, dicendo di averlo fatto per dovere professionale: nel 2016 sarebbero scaduti i 12 anni di limite per incriminare Cosby per un reato del 2004. Steele ha anche spiegato che nonostante per ora la causa riguardi una sola persona, il suo ufficio è alla ricerca di altre potenziali vittime che potrebbero voler partecipare all’azione legale contro Cosby. Durante una conferenza stampa, Gloria Allred, l’avvocata che rappresenta 29 delle donne che sostengono di essere state vittime di Cosby, ha commentato in modo positivo il caso dicendo che per molte delle sue clienti «è stato il miglior regalo di Natale che abbiano mai ricevuto» aggiungendo che alcune sono disposte a testimoniare.

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