Renato Tapia del Twente (Guido Kirchner/picture-alliance/dpa/AP Images)
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  • mercoledì 16 Dicembre 2015

Il Twente è stato squalificato per tre anni dalle coppe europee

Lo ha deciso la federazione olandese, la squadra non farà ricorso: c'entrano i documenti riservati sul mercato dei calciatori pubblicati da un oscuro sito internet

Renato Tapia del Twente (Guido Kirchner/picture-alliance/dpa/AP Images)

La federazione calcistica olandese (KNVB) ha squalificato la squadra del Twente da ogni competizione europea per tre anni. La sanzione è arrivata al termine delle indagini di una commissione indipendente sulla presunta violazione delle Third Part Ownership (TPO), i finanziamenti forniti da società private alle squadre di calcio per l’acquisto di giocatori da altri club in cambio di una percentuale concordata sulla loro futura cessione, pratica vietata dalla FIFA dal primo maggio di quest’anno. Il Twente è una delle squadre più famose d’Olanda: ha sede a Enschede, una città di circa 160 mila abitanti e prende il nome dalla omonima regione. Disputa la prima divisione e ha vinto il campionato olandese nel 2010.

L’indagine della federazione sul Twente è iniziata lo scorso settembre, quando il sito internet Football_leaks ha cominciato a pubblicare una serie di documenti riservati sulle attività della Doyen. La Doyen Sports Investment è il ramo sportivo della società Doyen Group. Ha sede legale a Malta e si occupa d’investimenti nel calcio professionistico. Opera soprattutto in Spagna, Portogallo, Francia, Turchia, Olanda e Brasile. I documenti pubblicati da Football_leaks, principalmente contratti, trattative e accordi per il trasferimento di diversi giocatori, riportavano le percentuali di guadagno della Doyen e i rapporti che la stessa società ha con diversi importanti club di calcio europei, in particolare spagnoli, portoghesi, francesi e olandesi. Il Twente è stata una delle società più coinvolte nella vicenda: a causa del contenuto dei documenti, il presidente del Twente Aldo van der Laan si era dimesso dal suo incarico all’interno della società. Il club olandese era accusato di aver ricevuto circa 5 milioni di euro dalla Doyen in cambio di alcune percentuali sui futuri trasferimenti di sette giocatori del club, violando così il regolamento della FIFA.

La KNVB ha sanzionato il Twente perché non è stato in grado di fornire chiarimenti sugli accordi stretti con la Doyen. Il club è stato multato di 45 mila euro e se non coopererà con la federazione nelle indagini sulla struttura del club, gli verrà revocata la licenza professionale, senza la quale non potrà giocare nessuna partita ufficiale il prossimo anno. Il Twente ha già comunicato che non presenterà ricorso.

Non è noto chi gestisce il sito Football_leaks e dove abbia trovato i documenti che diffonde. Il New York Times ha scambiato qualche email con una persona che si è descritta come il gestore del sito e ha detto che i suoi server sono in Russia – perché la Russia notoriamente non collabora volentieri con le istituzioni occidentali – ma le persone che curano il sito sono portoghesi.