Robert Dear durante l'udienza in tribunale (Andy Cross/The Denver Post via AP, Pool)
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  • giovedì 10 Dicembre 2015

Il video dell’uomo arrestato per la sparatoria a Colorado Springs che si dichiara colpevole

Robert Dear ha ucciso tre persone il 27 novembre: ha detto in modo sconnesso di considerarsi un "guerriero per i bambini"

Robert Dear durante l'udienza in tribunale (Andy Cross/The Denver Post via AP, Pool)

Robert Dear, l’uomo accusato di avere ucciso tre persone in una clinica di Colorado Springs lo scorso 27 novembre, negli Stati Uniti, ha detto in tribunale di essere colpevole e di considerarsi un “guerriero per i bambini”. L’udienza era stata convocata ieri per formalizzare le 179 accuse contro Dear, tra cui c’è anche quella di omicidio di primo grado. All’interno del centro medico è attiva Planned Parenthood, un’organizzazione di cliniche non profit che forniscono servizi sanitari alle donne, tra cui le interruzioni di gravidanza. Da anni l’organizzazione è oggetto di critiche e intimidazioni da parte di attivisti anti-abortisti e movimenti conservatori.

Durante l’udienza Dear ha interrotto più volte l’accusa e il giudice che presiedeva l’incontro, dicendo frasi piuttosto confuse contro l’aborto. Ha poi detto: “Non avrete mai idea di che cosa ho visto in quella clinica. Atrocità, i bambini. Questo è quello che vogliono nascondere”. Robert Dear ha 57 anni ed è di Hartsel, una città del Colorado a circa 100 chilometri dalla clinica in cui ha ucciso tre persone: un reduce della guerra in Iraq di 29 anni, un agente di polizia di 44 anni e una donna di 35 anni, che aveva accompagnato un’amica nella clinica.