Australia e Nuova Zelanda durante la Rugby Championship, ad agosto (Anthony Au-Yeung/Getty Images)
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  • lunedì 26 ottobre 2015

La Coppa del Mondo di rugby è arrivata alla finale

Nuova Zelanda e Australia hanno confermato di essere le squadre più forti, e sabato s'incontreranno per la prima volta in una finale mondiale

Australia e Nuova Zelanda durante la Rugby Championship, ad agosto (Anthony Au-Yeung/Getty Images)

Nuova Zelanda e Australia sono le due squadre che giocheranno la finale della Coppa del Mondo di rugby, in programma sabato 31 ottobre allo stadio Twickenham di Londra. Fin dall’inizio sono state le due squadre favorite per la vittoria finale, e non a caso occupano i primi due posti del ranking mondiale. Nella storia della Coppa del Mondo, Australia e Nuova Zelanda si sono incontrate tre volte – mai in finale – e per due volte ha vinto l’Australia. La Nuova Zelanda ha vinto due volte la Coppa del Mondo e 13 volte la Rugby Championship, il vecchio torneo “Tre Nazioni” a cui partecipano Nuova Zelanda, Australia, Sudafrica e dal 2011 anche l’Argentina. L’Australia ha vinto due edizioni della Coppa del Mondo e quattro della Rugby Championship.

 

Come ci arriva la Nuova Zelanda
Dall’inizio della Coppa del Mondo gli All Blacks hanno faticato davvero solo nella semifinale vinta contro il Sudafrica per 20 a 18. Hanno vinto tutti e sei gli incontri disputati fin qui e si sono qualificati agevolmente come primi nel proprio girone: nessun’altra nazionale è riuscita a ottenere 19 punti in quattro partite. Il match più sorprendente – quello in cui si è visto cosa sono in grado di fare gli All Blacks se li si lascia liberi di giocare – è stato quello contro la Francia nei quarti di finale, vinto con un incredibile punteggio di 62 a 13: nemmeno contro Namibia, Tonga e Georgia (tre squadre fra le più deboli del torneo) la differenza di punti segnati era stata così ampia.

Detto che tutti i titolari degli All Blacks sono fra i giocatori più forti del mondo, come in ogni competizione alcuni giocatori hanno attirato l’attenzione più di altri. Il tre quarti ala Julian Savea, 25enne di origini maori, si è dimostrato il giocatore più decisivo della competizione: ha segnato otto mete e realizzato 40 punti in sei partite, è un giocatore senza apparenti punti deboli e in molti lo paragonano da tempo a Jonah Lomu, uno dei più forti giocatori di rugby di sempre.

Richie McCaw è il capitano degli All Blacks, con cui detiene il record di presenze internazionali. È stato nominato miglior giocatore al mondo nel 2009 e nel 2011. Dan Carter, Brodie Retallick e Kieran Read sono gli altri giocatori neozelandesi ad aver vinto il premio per il miglior giocatore di rugby al mondo negli ultimi cinque anni.

Come ci arriva l’Australia
La nazionale australiana ha meritato la qualificazione alla finale ma, a differenza della Nuova Zelanda, non è sembrata imbattibile. Gli australiani hanno vinto tutte le partite del proprio girone, compresa quella contro l’Inghilterra, squadra ospitante del torneo. Poi nei quarti hanno sorprendentemente sofferto più del dovuto contro la Scozia, battuta solamente all’ultimo minuto e per un punto. Nelle semifinali hanno eliminato la sorpresa del torneo, l’Argentina, con un risultato abbastanza netto: 29 a 15.

Per l’Australia il giocatore simbolo fin qua è stato Bernard Foley, mediano d’apertura di 26 anni. Con 75 punti segnati è quarto nella classifica dei giocatori più prolifici della competizione.

Cosa aspettarsi dalla finale
Una grande partita fra due storiche rivali e fra le due squadre più forti del mondo, innanzitutto: la Nuova Zelanda è la squadra più “devastante”, potente e forte fisicamente, l’Australia quella che ha giocato il miglior rugby della Coppa del Mondo.

Nell’ultimo incontro ufficiale, disputato ad agosto nella Rugby Championship, l’Australia ha sconfitto gli All Blacks 27 a 19 e grazie alla vittoria si è aggiudicata la coppa. Nella rivincita giocata pochi giorni dopo hanno vinto gli All Blacks 41 a 13. La Nuova Zelanda è data come favorita ma molto probabilmente sarà una partita dall’esito incerto.

Prima della Coppa del Mondo, la nazionale australiana stava vivendo uno dei periodi meno entusiasmanti della sua storia, a differenza della Nuova Zelanda che aveva vinto praticamente tutte le competizioni a cui aveva partecipato negli ultimi quattro anni. Poi però sono arrivate le vittorie nella Rugby Championship e l’ottima Coppa del Mondo disputata fin qui. I media australiani, generalmente, credono che la propria nazionale sia sfavorita ma abbia alcune possibilità di vincere la finale. Dall’altra parte, in Nuova Zelanda sono tutti abbastanza convinti che sabato arriverà la terza Coppa del Mondo.

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