(AP Photo/Shizuo Kambayashi)
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  • sabato 10 Ottobre 2015

In Giappone ha vinto Pedrosa, Rossi è arrivato secondo

Mancano tre gare alla fine del Motomondiale e Valentino Rossi ha 18 punti di vantaggio su Lorenzo in classifica generale

(AP Photo/Shizuo Kambayashi)

Daniel Pedrosa ha vinto il MotoGP di Motegi, in Giappone, davanti a Valentino Rossi e a Jorge Lorenzo, che hanno concluso la gara rispettivamente con 8 e a 12 secondi di ritardo. Il secondo posto ottenuto da Rossi in Giappone è molto importante: gli permette infatti di mantenere il primo posto nella classifica generale del Motomondiale a tre sole gare dal termine, con un distacco di 18 punti da Lorenzo, secondo in classifica e unico pilota che potrebbe raggiungere e superare Rossi.

Il MotoGP del Giappone è stata una gara lunga con qualche colpo di scena nelle prime posizioni: la pista bagnata ma senza pioggia si è asciugata velocemente, Rossi è partito molto bene ma dopo due curve Lorenzo è passato in testa, aumentando il distacco oltre i 3 secondi. Dietro, fino a metà gara, c’erano Rossi, Dovizioso e Pedrosa. Verso il 13esimo giro Pedrosa ha cambiato completamente passo: ha superato Dovizioso, poi Rossi, poi Lorenzo, con le Yamaha che hanno mostrato evidenti problemi alle gomme. A quattro giri dalla fine Lorenzo ha sbagliato una curva: Rossi lo ha superato e lui è passato in terza posizione.

Le prime dieci posizioni nell’ordine di arrivo (l’elenco completo qui):

1) Pedrosa (Repsol Honda)
2) Valentino Rossi (Movistar Yamaha)
3) Lorenzo (Movistar Yamaha)
4) Marquez (Repsol Honda)
5) Dovizioso (Ducati Team)
6) Crutchclow (CWM LCR Honda)
7) Smith (Monster Tech 3)
8) Nakasuga (Yamaha Factory Team)
9) Barbera (Avintia Racing)
10) Redding (Estrella Galicia Marc VDS)

Alle 7 è cominciato il MotoGP di Motegi, in Giappone: Jorge Lorenzo è partito dalla pole position mentre Valentino Rossi è partito dalla seconda posizione. Dietro a Lorenzo e Rossi ci sono Marc Marquez – che corre per la Honda – e i due italiani Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, entrambi con Ducati. Il MotoGP di Motegi è il quartultimo della stagione. Valentino Rossi, che corre per Yamaha, è al momento primo in classifica con 263 punti, 14 in più dello spagnolo Jorge Lorenzo, anche lui pilota Yamaha. Lorenzo è l’unico pilota che può raggiungere e superare Rossi in classifica generale: Marquez ha 184 punti, Iannone 172 e Smith 143.***

Il GP di Motegi: due Yamaha sul circuito della Honda
Il GP di Motegi è per la Honda quello che il circuito di Fiorano – anche noto come circuito di Maranello – è per la Ferrari: cioè il circuito di casa. La Honda, casa automobilistica e motociclistica giapponese, ha fatto costruire il circuito di Motegi nel 1997 e da allora ne è proprietaria. A Motegi la Honda non vince da tre anni e tutto lascia pensare che non ci riuscirà nemmeno quest’anno. Marquez, il miglior pilota della Honda, non sembra poter avere il “passo gara” di Rossi e Lorenzo, anche perché lo scorso 29 settembre si è rotto il metacarpo della mano sinistra dopo una caduta in mountain bike.

Twin Ring Motegi: due circuiti in uno
Il circuito di Motegi si chiama Twin Ring, “i circuiti gemelli”: il nome deriva dal fatto che nello stesso luogo si trovano due diversi circuiti che si incrociano tra di loro (uno passa sotto l’altro). Un circuito ha forma ovale, una lunghezza di circa due chilometri e mezzo ed è usato per corse automobilistiche di solito associate agli Stati Uniti (nel 1998 il circuito ospitò ad esempio una gara NASCAR). Il secondo circuito – quello su cui si corre il Motomondiale – ha invece una forma irregolare, con 6 curve a sinistra e 8 a destra. Il circuito su cui si svolgerà il GP di Motegi è lungo 4,8 chilometri e i piloti dovranno farci 24 giri, per un totale di poco più di 115 chilometri. Il complesso del Twin Ring Motegi ospita un museo sulla storia della Honda, scuole di guida, piste per i go-kart, ristoranti e hotel in cui lavorano in tutto circa 300 dipendenti, e non solo durante il Gran Premio di motociclismo.

Rossi e Lorenzo a Motegi
Motegi ospita le gare del Motomondiale dal 1999: su questo circuito Rossi vinse nel 2001 e nel 2008, Lorenzo nel 2013, nel 2014 e nel 2009. Nel 2009 Lorenzo vinse arrivando proprio davanti a Rossi, al termine di una gara molto combattuta. Se si pensa a Rossi e Lorenzo a Motegi è però più facile che venga in mente il Gran Premio del 2010: quell’anno vinse Stoner ma durante la gara Rossi e Lorenzo si sorpassarono l’uno con l’altro diverse volte, rendendo la corsa molto avvincente.

Rossi e i sorpassi
Nel 2010 Rossi riuscì a vincere il duello di sorpassi con Lorenzo e a terminare il Gran Premio davanti a lui: nel “testa a testa” Rossi è probabilmente il miglior pilota in attività e uno dei migliori della storia di questo sport. Proprio per via della bravura di Rossi nei sorpassi, in diversi sono rimasti stupiti dal secondo posto di Pedrosa nell’ultimo Gran Premio che si è corso in Spagna, dopo una serie di sorpassi e controsorpassi con Rossi, che invece è arrivato terzo.

I pronostici, la pioggia e la spalla di Lorenzo
Lorenzo parte dalla pole position ed è dato come favorito per la vittoria del Gran Premio di Motegi: sul Twin Ring ha vinto più volte di Rossi, ha vinto le ultime due edizioni e ha vinto anche l’ultima gara del Motomondiale, ad Aragona. Il sito della società di scommesse SNAI ha quotato una vittoria di Lorenzo a 2,10 e una vittoria di Rossi a 2,50 (scommettendo 10 euro su Rossi se ne vincerebbero 25). È però vero che Lorenzo è arrivato in Giappone dopo un infortunio alla spalla sinistra, in seguito a una caduta in allenamento del 4 ottobre. A complicare le cose per Lorenzo c’è anche il fatto che secondo le ultime previsioni meteo potrebbe piovere durante il Gran Premio: in passato Rossi ha più volte dimostrato di cavarsela meglio di Lorenzo (e di quasi tutti) su pista bagnata.

Come vedere il Gran Premio di Motegi in tv
Il Gran Premio di Motegi sarà trasmesso su Sky Sport, ma anche su MTV8 e Cielo, due canali visibili in chiaro. Cielo trasmetterà una replica della gara nel pomeriggio di domenica, alle 14.30. Il Gran Premio di Motegi si potrà seguire anche in streaming sull’app Sky Go.