La nazionale italiana festeggia dopo un gol. (Claudio Villa/Getty Images)
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  • sabato 10 ottobre 2015

Azerbaijan-Italia 1-3

Per l'Italia hanno segnato Éder, El Shaarawy e Darmian: con la vittoria di oggi la nazionale italiana si è qualificata agli Europei del 2016

La nazionale italiana festeggia dopo un gol. (Claudio Villa/Getty Images)

Aggiornamento a fine partita – L’Italia di calcio ha battuto per 3 a 1 l’Azerbaijan nella penultima partita del girone H di qualificazioni per gli Europei del 2016 in Francia. Per l’Italia hanno segnato Éder (11esimo del primo tempo), El Shaarawy (43esimo del primo tempo) e Darmian (20esimo del secondo tempo). Per l’Azerbaijan ha segnato Nazarov (31esimo del primo tempo). L’Italia ha ora 21 punti nella classifica del girone, con 9 partite giocate. Dietro ci sono la Norvegia con 16 punti e la Croazia con 14 punti, ma entrambe con una partita in meno rispetto all’Italia. Con la vittoria di oggi, l’Italia si è qualificata matematicamente agli Europei del 2016: giocherà la sua prossima partita – l’ultima della fase di qualificazione – contro la Norvegia martedì 13 ottobre alle 20:45, a Roma.

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Azerbaijan-Italia è la partita (la penultima) del girone H di qualificazioni per gli Europei del 2016 in Francia che si giocherà questa sera alle 18. In questo momento la nazionale italiana è prima nel girone con due punti di vantaggio sulla Norvegia e quattro sulla Croazia: dato che agli Europei si qualificano le prime due squadre di ciascun girone, in caso di vittoria contro l’Azerbaijan l’Italia sarà certa della qualificazione. In caso invece di pareggio o di sconfitta l’Italia si giocherà tutto all’ultima giornata contro la Norvegia. Quella contro l’Azerbaijan è quindi una partita molto importante per l’Italia. Azerbaijan-Italia sarà visibile in tv in chiaro su Rai 1 a partire dalle 18. In streaming si potrà guardare sul sito della RAI.

Come arriva l’Italia
Con diversi giocatori assenti per infortunio e probabilmente un nuovo modulo. Contro l’Azerbaijan non ci saranno tre importanti titolari di questi ultimi anni: Claudio Marchisio non è stato convocato a causa di un infortunio, Daniele De Rossi è squalificato mentre Andrea Pirlo si è fatto male in allenamento e Conte ha già detto che stasera non giocherà (uno degli altri titolari di questi ultimi anni, Riccardo Montolivo, inizierà invece dalla panchina). Durante il ritiro si sono fatti male anche gli attaccanti esterni Lorenzo Insigne – che ha iniziato benissimo la stagione, segnando 5 gol in 7 partite di Serie A – e Domenico Berardi. A causa dell’assenza di molti centrocampisti, Conte lascerà probabilmente da parte il 4-3-3 utilizzato negli ultimi mesi per un 4-4-2 molto offensivo, con due attaccanti – probabilmente Antonio Candreva e Stephan El Shaarawy – che giocheranno teoricamente sulla linea dei centrocampisti. È un modulo molto vicino al 4-2-4 sperimentato da Conte quando allenava Bari e Siena, e utilizzato anche nei primi mesi alla Juventus.

L’Italia arriva comunque da due partite vinte 1-0 contro Malta e Bulgaria e giocate in maniera mediocre, soprattutto contro Malta. Uno dei pochi giocatori che lo stesso Conte e gli esperti di calcio stanno lodando per le sue prestazioni è Graziano Pellè, 30enne centravanti del Southampton arrivato in Nazionale poco meno di un anno fa. Nelle sei partite giocate finora con l’Italia, Pellè è stato spesso titolare e ha segnato 3 gol, fra cui quelli decisivi nelle due partite contro Malta del girone di qualificazione degli Europei. Pellè si è fatto notare ad alti livelli a 27 anni, è un centravanti alto, potente e con un ottimo senso del gol. Aiuta molto anche la squadra: in partita fa spesso un grande pressing e cerca di fare assist per gli attaccanti esterni. Anche lui ha iniziato molto bene la stagione, segnando 7 gol nelle prime 12 partite.

Nei giorni del ritiro della Nazionale, comunque, non si è parlato moltissimo di calcio: prima si è discusso molto di Balotelli – Conte ha detto che non lo avrebbe convocato anche se non si fosse infortunato – e poi del contratto dello stesso Conte, che scade nel 2016 ma che la Federazione italiana vuole rinnovargli fino al 2018, anno in cui si giocheranno i Mondiali in Russia. Conte ha detto che per il momento non vuole fare dichiarazioni a riguardo.

È forte questo Azerbaijan?
È sicuramente più forte di qualche tempo fa. Ha ottenuto i 6 punti che al momento ha nel girone nelle ultime cinque partite, cioè da quando è allenato dall’ex giocatore croato Robert Prosinečki. Nelle ultime partite Prosinečki ha usato un 4-5-1 molto difensivo e ha ottenuto buoni risultati riuscendo a pareggiare 0-0 con Norvegia e Croazia e a battere 2-0 Malta. I giocatori da tenere d’occhio saranno Rahid Amirguliyev, centrocampista esterno di 26 anni che ha segnato una doppietta nell’ultima partita del girone contro Malta, e Ruslan Qurbanov, 25enne centravanti che con tutta probabilità sarà l’unico attaccante nella formazione titolare. La partita di andata contro l’Italia si è giocata circa un anno fa: l’Italia vinse faticosamente 2-1 grazie a una doppietta di Chiellini. Anche l’unico gol dell’Azerbaijan fu segnato da Chiellini, su autogol.

Le probabili formazioni
L’Italia giocherà con De Sciglio e Darmian terzini, e Bonucci e Chiellini centrali. A centrocampo Verratti sostituirà Pirlo, mentre Parolo avrà più o meno gli stessi compiti che di solito spettano a De Rossi. L’Azerbaijan non ha grossi problemi di formazione e dovrebbe schierare più o meno la stessa formazione delle ultime partite.

AZERBAIJAN (4-5-1): Agayev, Garayev, Mirzabekov, Hüseynov, Sadygov, Dashdemirov, Nazarov, Amirguliyev, Ismayilov, Kurbanov, R. Gurbanov.
ITALIA (4-4-2): Buffon, Darmian, Bonucci, Chiellini, De Sciglio, Verratti, El Shaarawy, Parolo, Candreva, Eder, Pellè

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