(Jeff Bottari/Getty Images for Variety)
  • Cultura
  • domenica 20 settembre 2015

Amy Schumer: bisogna sapere chi è?

Negli Stati Uniti è la comica del momento, in Italia è appena uscito il suo primo film, "Un disastro di ragazza": una guida per orientarsi

(Jeff Bottari/Getty Images for Variety)

Giovedì 17 settembre è uscito in Italia Un disastro di ragazza (“Trainwreck”), il primo film scritto e interpretato dalla comica americana Amy Schumer. Il film è una commedia piuttosto leggera – parla di una donna molto indipendente che incontra un uomo interessante ma parecchio diverso da lei – ed è diretto da Judd Apatow, che ha prodotto o diretto alcune delle migliori commedie americane degli ultimi anni, fra cui Funny People e Le amiche della sposa, oltre alla serie comedy di culto Freaks and Geeks. In Italia Schumer è poco nota, ma negli Stati Uniti è considerata da almeno due anni una delle comiche più brave e popolari: il suo programma tv di sketch comici Inside Amy Schumer è uno dei più apprezzati degli ultimi anni e nel 2015 è stato candidato a quattro Emmy, i premi delle televisione americana. Amy Schumer, nel frattempo, è apparsa sulle copertine di magazine “leggeri” ma molto diffusi come GQ, Variety, Glamour ed Entertainment Weekly. “Trainwreck” finora è piaciuto molto sia ai critici che al pubblico: ha ricevuto ottime recensioni e ha incassato una cifra quattro volte superiore ai soldi con cui è stato girato.

Schumer ha 34 anni ed è nata a New York. Dopo avere studiato teatro all’università, nel 2004 ha cominciato a esibirsi come comica. Nel 2007 è stata fra i finalisti di Last Comic Standing, un reality show per aspiranti comici trasmesso da NBC. Nel 2010 è stato trasmesso il suo primo “speciale” su Comedy Central, un canale via cavo specializzato in programmi comici. Nel 2013 è iniziato Inside Amy Schumer, che nell’aprile del 2015 è stato rinnovato per una quarta stagione. I temi toccati negli sketch di Inside Amy Schumer, in cui Schumer finge di interpretare se stessa, girano moltissimo attorno alla percezione e al trattamento riservato alle donne – anche quelle nel mondo dello spettacolo – e alle relazioni di coppia. Per questi e altri motivi è spesso stata definita una comica “femminista”.

Schumer è molto brava a prendere in giro il trattamento riservato dai media americani ad attrici e modelle. In uno dei suoi sketch più famosi, “Celebrity Interview”, fa finta di essere intervistata da un presentatore di talk show che le parla facendo sottili ma costanti allusioni sessuali. Man mano che l’intervista prosegue le gambe di Schumer si colorano d’oro: la scena è pensata per prendere in giro l’eccessiva attenzione che programmi e presentatori simili riservano al vestito e all’aspetto delle loro ospiti.

In un altro sketch che è circolato molto, “Last Fuckable Day”, Schumer incontra nel bosco due comiche e un’attrice molto famose – rispettivamente Tina Fey, Julia Louis-Dreyfus e Patricia Arquette – che raccontano di come ogni attrice arrivata a una certa età viene improvvisamente trattata come se non fosse più sessualmente desiderabile, e di come di conseguenza le vengano assegnate parti da “donna matura” o le venga suggerito di vestirsi in maniera più composta.

Schumer è in generale molto disinibita riguarda il sesso. In luglio è apparsa sulla copertina dell’edizione americana di GQ in pose sia comiche che sessualmente ammiccanti con alcuni personaggi di Star Wars: in una foto in particolare tiene nella propria bocca l’estremità di una spada laser, simulando un rapporto orale, mentre nella foto di copertina fa un cosa simile con un dito meccanico del droide C3P0, fra l’altro vestita come la principessa Leila in una famosa scena del Ritorno dello Jedi (la casa di produzione di Star Wars si è molto arrabbiata).

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Amy Schumer è una comica acuta e formidabile anche quando parla di cose che non siano l’immagine della donna o il sesso. Un altro suo sketch molto popolare prende in giro ed esagera molti elementi ricorrenti nelle serie tv scritte da Aaron Sorkin, come West Wing e The Newsroom: in “The Foodroom” due dipendenti di un fast food parlano velocemente e si prendono molto sul serio finché accade un guaio. Poi parte una musica molto tesa e i due si trovano ad affrontare un problema che sembra irrisolvibile (che è una caratteristica delle serie tv di Sorkin).

Nel giro di pochi anni, grazie ai suoi spettacoli e ad Inside Amy Schumer, Schumer è diventata molto rispettata anche nell’ambiente dei comici stand-up americani, solitamente molto “maschile”: al momento è una delle poche donne apparse nel programma Comedians in Cars Getting Coffee, la cui trama di ogni puntata è un lungo e informale dialogo fra un ospite sempre diverso e Jerry Seinfeld, leggendario comico americano.

Negli ultimi mesi, Schumer è stata però criticata perché secondo alcuni ha poca sensibilità nei confronti delle minoranze etniche. In particolare, è stata accusata sul Guardian e sul Washington Post di fare battute razziste. Il Washington Post ad esempio ha pubblicato una raccolta di sue recenti battute che a suo dire sono razziste.

Le recensioni di Un disastro di ragazza riassumono invece molte delle cose positive che si dicono di Schumer e del suo programma. Uno dei pochi difetti sottolineati dai critici è quello di avere utilizzato più o meno consapevolmente la struttura “a sketch” che ha Inside Amy Schumer, senza essere riuscita a dare una trama e una fine molto netta al film.

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